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Di seguito vengono riportate le principali notizie di settore.
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21/09/2011
Dal 9 ottobre in vigore il nuovo regolamento sui rottami di ferro: un seminario per approfondire l'argomento

Con la pubblicazione del Regolamento UE n. 333/2011 del 31 marzo 2011 sono stati introdotti i criteri che determinano quando i rottami di ferro, acciaio e alluminio – inclusi i rottami di leghe di alluminio – cessano di essere considerati rifiuti. Per affrontare l'argomento Gestra srl organizza un apposito seminario. Ricordiamo che il nuovo regolamento entra in vigore dal 9 ottobre 2011. Per informazioni ed iscrizioni: www.gestra.it

 





12/01/2011
RIFIUTI: Proroga del SISTRI e dell'obbligo di tenuta del registro di carico e scarico per le imprese che trasportano propri rifiuti speciali non pericolosi

Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con il Decreto 22 dicembre 2010 (G.U., n. 302, del 28 dicembre 2010), all'art. 1, comma uno, ha prorogato al 31 maggio 2011 il termine per l'avvio completo del SISTRI, pur ribadendo che dal 1° ottobre 2010 i soggetti a cui sono stati consegnati i dispositivi sono, comunque, obbligati ad operare con il sistema SISTRI. Conseguentemente, slitta al 31 maggio 2011 anche l'applicazione delle sanzioni relative al SISTRI. Viene prorogato al 1° giugno 2011 anche l'obbligo di tenuta del registro di carico e scarico per le Imprese che trasportano i propri rifiuti speciali non pericolosi. Da ultimo, l'art. 1, comma due, lettera a), del Decreto in oggetto fissa al 30 aprile 2011 il nuovo termine per la comunicazione annuale dei rifiuti (Modello Unico di Dichiarazione ambientale – così detto M.U.D.) che, secondo quanto inizialmente disposto dal Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009, avrebbe dovuto essere effettuata entro il 31 dicembre 2010. (Fonte CNA Como)





22/11/2010
SISTRI e RAEE: Seminario presso la Regione Lombardia sede territoriale di Como

Si terrà il 29 novembre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso la sede territoriale di Como della Regione Lombardia un seminario tecnico operativo sella gestione del SISTRI e dei RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). IL seminario è promosso da CNA Como, ANCE Como e Confcommercio Como. Relatore al Seminario sarà il dott.  Paolo Pipere della Camera di Commercio di Milano. Per informazioni inviare una mail a info@gestra.it ) (Fonte: Alberto Novati CNA Como)





13/10/2010
SISTRI: dal 1 gennaio l'operatività "vera" del sistema

In data 1 ottobre 2010 è stato pubblicato il Decreto 28 settembre 2010 "Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti".

Sulla base di questo decreto viene confermata la data di operatività del SISTRI, stabilita per il 1 ottobre 2010. E’ tuttavia introdotta una proroga al 30 novembre 2010 del termine per la consegna dei dispositivi USB e delle black box da parte delle Sezioni dell'Albo e delle Camere di commercio ai soggetti iscritti al sistema che ancora non ne sono in possesso. Viene, inoltre, prorogato al 31 dicembre 2010 il periodo nel quale, oltre agli adempimenti previsti dal SISTRI, dovranno essere osservati gli obblighi relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico e del formulario di identificazione dei rifiuti. (Fonte: CCIAA di Como)

 





01/10/2010
SISTRI: Si profila una proroga

Considerato il numero limitato di dispositivi USB in possesso delle imprese e i numerosi problemi operativi, si profila una proroga per l'avvio del SISTRI. Indiscezioni parlano di una proroga al 1 gennaio 2011. (Fonte: CNA COMO).





25/09/2010
SISTRI: Seminario tecnico-operativo il 4 ottobre

Si terrà a Como il 4 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 presso la sede ESPE di Como - Via del Lavoro, 21 - il seminario tecnico operativo per la gestione del SISTRI. Relatore al seminario promosso da ANCE Como, CNA Como e Gruppo 300sessanta è il dott. Paolo Pipere della CCIAA di Milano. Le imprese interessate alla partecipazione possono far pervenire una loro richiesta a: info@gestra.it oppure possono telefonare al numero 031.8891990 (Fonte: CNA Como)





22/09/2010
SISTRI: avvio dell'operatività al 1 ottobre, pochi i dispositivi USB in possesso delle imprese

I dati attualmente disponibili sulla distribuzione dei dispositivi USB evidenziano una situazione problematica per l'avvio del SISTRI. Nonostante le difficoltà, non sembrano esserci, al momento indicazioni per una proroga del termine , fissato al 1 ottobre, per l'inizio dell'operatività. (Fonte: Alberto Novati CNA Como)  





01/03/2010
SISTRI: prorogati i termini di iscrizione

Con la pubblicazione del DM 15/02/2010 è stata inserita la proroga di adesione al SISTRI di 30 giorni. Pertanto, il termine di iscrizione per il primo gruppo è stato fissato al 31 marzo 2010, il termine di iscrizione per il secondo gruppo è invece posticipato al 29 aprile 2010. (Fonte: CNA Lombardia)





01/03/2010
CONVEGNO SISTRI

CNA organizza per 12 marzo 2010 presso la sede territoriale di COMO di Regione Lombardia, in via Einaudi 1, un convegno sul nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti. Gli interessati possono far pervenire il proprio nominativo contattando l'ufficio segreteria di CNA Como allo 031.276441. La partecipazione è GRATUITA. (Fonte: CNA COMO) 





14/01/2010
DM 17 Dicembre 2009 Istituzione del SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti)

E' stato pubblicato nel S.O. n. 10 della GU n. 9 del 13/1/2010, il DM 17 dicembre 2009 in vigore da oggi (14/1/2010) che  istituisce il nuovo sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti, denominato "SISTRI". Il nuovo sistema di tracciabilità  dei rifiuti sostituirà gradualmente, per i soggetti obbligati, il registro di carico e scarico, il formulario e il MUD. Per tali soggetti è prevista una applicazione del sistema graduale nel tempo.

Il Ministero dell'Ambiente ha attivato un portale specifico all'indirizzo www.sistri.it .(Fonte: Paolo Panciroli - CNA Federazione Regionale Lombarda)

 





24/11/2009
Comunicazione AEE

Informiamo che è ' stata rilasciata la procedura per la comunicazione annuale dei quantitativi di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato negli anni 2007 e 2008 e l'eventuale modifica dei quantitativi immessi sul mercato nell'anno 2006, il cui termine di presentazione è fissato al 31 dicembre 2009.

Questa comunicazione sarà effettuata mediante il registro AEETEL solo per questa volta e sostituirà, per il solo 2009, la comunicazione AEE prevista all'interno del MUD, scheda IMM AEE e scheda R PROD (ai sensi del nuovo D.P.C.M. 02/12/2008). In seguito la comunicazione annuale si dovrebbe fare con le schede MUD.

E' comunque possibile, per chi lo volesse, scaricare fin da ora dal sito http://www.registroaee.it/   la "Guida operativa", allegata, nella quale vengono spiegati nel dettaglio tutti i passaggi. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione REgionale Lombarda)





18/11/2009
Gestione AEE: novità in arrivo entro fine anno

Di seguito si riporta una sintesi informativa in merito all’emanando Decreto Ministeriale in materia di gestione semplificata  (ritiro, raggruppamento e trasporto) dei RAEE da parte dei distributori. 

Il DM potrà subire modifiche, ma è senz'altro utile per fornire un'anticipazione degli adempimenti previsti in capo ai diversi soggetti obbligati contenuti nell'attuale bozza. La data presunta di pubblicazione è entro la fine dell'anno.

Le modalità semplificate per la gestione sono distinte a seconda che si tratti di RAEE domestici o RAEE professionali.

L'entrata in vigore di questo provvedimento avrà un impatto rilevante sulle imprese interessate, in quanto pur essendo introdotte modalità semplificate di gestione rispetto alla normativa vigente in materia di rifiuti, le imprese sono comunque soggette ad adempimenti documentali e burocratici, quali:

- Iscrizione semplificata all'Albo Gestori Ambientali mediante comunicazione, che funge da autorizzazione per il raggruppamento e il trasporto dei Raee

- Schedario numerato progressivamente, non vidimato, che sostituisce il registro di carico e scarico dei rifiuti

- Documento di trasporto specifico, non vidimato, che sostituisce il formulario di identificazione dei rifiuti

- Esonero dal MUD per tutti i soggetti che effettuano la raccolta e il trasporto. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





20/10/2009
Pubblicazione news e manutenzione sito

Ci scusiamo per l'interruzione nella pubblicazione di notizie durata alcuni mesi. Ricordiamo che il sito è operativo per la sola sezione news. Le parti rimanenti sono oggetto di manutenzione e sperimentazione.  Da oggi riprendiamo la pubblicazione. (Amministrazione e gestione del sito: CNA Servizi scrl Como - Viale Innocenzo XI, 70 - COMO - P.IVA 00817160138 - Progetto sperimentale realizzato con il contributo di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia. Per informazioni: 031.276441)





09/03/2009
Miscelazione dei rifiuti: Atto di indirizzo della Regione Lombardia

Con DGR n. VIII/ 008571 del 03/12/2008 (pagina 3777 del BURL) la Giunta Regionale Lombarda ha determinato gli “Atti di indirizzo alla Province per il rilascio delle autorizzazioni in merito alle attività di miscelazione dei rifiuti “. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





04/03/2009
Proroga per il nuovo modello MUD: si procede con il vecchio modello

Nella GU n. 49  del 28 febbraio è stata pubblicata la legge n. 13 del 27/2/2009 (conversione del DL 208/08), che rimanda  l'utilizzo del nuovo modello MUD al 30 aprile 2010,  con riferimento all'anno 2009. Nessun cambiamento quindi per le dichiarazioni  da presentare entro il 30 aprile di quest'anno, per le quali si dovrà utilizzare la modulistica preesistente. (Fonte: CNA Interpreta)





17/02/2009
Pile e accumulatori

in applicazione del D.Lgs. 188/2008 sulla gestione dei rifiuti di pile ed accumulatori, il COBAT ha emanato alcune indicazioni operative riguardanti il contributo ambientale sui prodotti immessi sul mercato e sulle modalità di gestione di tali rifiuti.

1) Contributo ambientale per il trattamento dei rifiuti.

A partire dal 18/12/2008 non è più da applicarsi il contributo ambientale, compresa la relativa esposizione in fattura della voce "Contributo Ambientale COBAT", ed i produttori / importatori devono farsi carico della gestione di tali rifiuti. Con apposito DM sarà definito un nuovo contributo.

2) Sistemi di trattamento dei rifiuti.

Il D.Lgs. 188/2008 prevede che i produttori / importatori costituiscano specifici sistemi per la gestione dei rifiuti. L'art. 20 del suddetto decreto indica che il COBAT costituisce uno di questi sistemi, pertanto i produttori / importatori vi si possono iscrivere al fine di adempiere all'obbligo di gestione dei rifiuti. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





11/07/2008
Ridefiniti i diritti di segreteria per registri di carico e scarico e Albo

Con D.M. del Ministero dello Sviluppo Economico del 16 giugno 2008, pubblicato nella G. U. n. 147 del 25/06/2008, sono stati ridefiniti gli importi dei diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio, in vigore dal 1 luglio 2008. Pertanto, in virtù di tale provvedimento, si segnalano le seguenti modifiche:

1) Vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti.
Diminuzione del diritto di segreteria, che dal 1° luglio 2008, è passato da 30,00 € a 25,00 €.

2) Iscrizioni, variazioni e cancellazioni all'Albo Gestori Ambientali.
Nel DM è stato istituito un diritto di segreteria ad hoc per le iscrizione e le variazioni all'Albo Gestori Ambientali nella misura di 10 € (voce 36 della tabella A), mentre per le cancellazioni non è dovuto alcun diritto. Tale diritto, si riferisce alle sole attività di trasporto dei propri rifiuti non pericolosi o pericolosi inferiori a 30 kg o litri al giorno, ai sensi dell'art. 212 comma 8 del D. Lgs. 152/2006. Per tutte le altre tipologie di iscrizione e relative modifiche all'Albo Gestori, non sono stati modificati i diritti di segreteria: per queste si continueranno ad applicare, a seconda della forma giuridica, i diritti della tabella A voce 1 (120 € per le società) e voce 4 (23 € per le ditte individuali), indipendentemente dalla modalità di presentazione. (Fonte: CNA Interpreta)

 





09/04/2008
Ridotto il contributo CONAI per carta e cartone dal 1° luglio

CONAI ha deciso di ridurre di 8 euro a tonnellata, a partire dal 1° luglio 2008, il contributo COMIECO per gli imballaggi in carta e cartone, che passa pertanto da 30 a 22 euro a tonnellata (Fonte DPT Ambiente e Sicurezza CNA)





26/02/2008
Siglato un accordo di programma sui RAEE

la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che è stato firmato un accordo di programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, aderente a Confindustria), Federdistribuzione, CONFAPI (Confederazione italiana della piccola e media industria), Confcommercio-ANDEC (Associazione Nazionale importatori e Produttori di elettronica Civile), Confesercenti, Confcommercio-ANCRA (Associazione Nazionale Commercianti Radio Televisioni Elettrodomestici Dischi e affini), ANCC-COOP (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), ANCD (Associazione Nazionale Cooperative fra Dettaglianti), ASSOFERMET (Associazione nazionale dei commercianti in ferro e acciaio, metalli non ferrosi, rottami ferrosi, ferramenta ed affini) funzionale a promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti tecnologici.

L’accordo prevede il rimborso forfettario di 10 milioni di euro da parte del settore della produzione destinato ai comuni italiani al fine di coprire parte dei costi da questi sostenuti e di realizzare nuove isole ecologiche sul territorio. Fino al 30% di questa somma sarà, infatti destinato, tramite un bando pubblico rivolto ai Comuni, alla realizzazione di Centri di raccolta sul territorio nazionale presso le quali potranno essere conferiti i rifiuti tecnologici da parte dei cittadini e da parte della piccola e grande distribuzione. (Fonte: Paolo Panciroli -  CNA Federazione Regionale Lombarda)





15/02/2008
Circolare del ministero dell'Ambiente sulla vidimazione dei registri

Per precisare i comportamenti necessari al rispette delle nuove disposizioni in materia di vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti, il Ministero dell'Ambiente  ha emanato un comunicato stampa. Nella sostanza si ribadisce l'opportunità di considerare valide le precedenti vidimazioni effettuate dall'Agenzia delle Entrate. Cosi recita il comunicato dell'Ufficio Legislativo del Ministero. (..) "Ferme restando le prerogative e le iniziative che adotteranno i soggetti competenti, l'ulteriore utilizzo dei precedenti registri vidimati, nelle more dell'organizzazione del servizio da parte delle Camere di commercio, potrebbe essere consentito entro un termine limitato e ragionevole (per esempio tre o sei mesi) o alternativamente consentito fino ad effettivo esaurimento". In considerazione dell'urgenza si attende una circolare ufficiale del Ministero come peraltro già sollecitata dalle Organizzazioni datoriali  (Fonte: Alberto Novati CNA COMO).  





15/02/2008
RAEE: CNA stipula una convenzione con APIRAEE

In previsione della scadenza del 18 p.v. CNA e APIRAEE hanno stipulato una convenzione per l’iscrizione di produttori e importatori di AEE (prodotti elettrici ed elettronici) obbligati ad iscriversi ad un consorzio nazionale e quindi a registrarsi negli appositi elenchi presso le Camere di Commercio. La modulistica di iscrizione è disponibile presso tutte le sedi CNA (Fonte: Tommaso Campanile DPT Competitività e Ambiente CNA Nazionale).





07/02/2008
Vidimazione registro di carico e scarico rifiuti
Facendo seguito alle numerosissime telefonate ricevute per avere ulteriori chiarimenti in merito alla necessità di procedere alla sostituzione dei registri di carico e scarico rifiuti, segnaliamo, la non uniformità di interpretazioni delle province lombarde. Tuttavia, diversamente dalle province di Milano e Varese, le provincie di Como e Pavia, conformemente a quanto da noi sostenuto, si sono informalmente espresse, in questa prima fase di attuazione del d.lgs. 4/2008, ritenendo VALIDI i registri fino ad oggi vidimati presso l'Agenzia delle Entrate. Pertanto dovranno essere sostituiti SOLO i registri che ad oggi, in virtù della precedente normativa, non abbiano apposto nessuna vidimazione. Gli uffici provinciali competenti, si sono in ogni caso riservati di fare ulteriori appofondimenti e ci comunicheranno eventuali diversi orientamenti.  Precisiamo, inoltre, che la vidimazione esclusiva presso la Camera di Commercio competente per territorio riguarda i soli registri di carico e scarico rifiuti. Per i formulari fa fede l'art. 193 c.6 lett.b. che prevede .. " b) relativamente alla numerazione e vidimazione, i formulari di identificazione devono essere numerati e vidimati dagli uffici dell'Agenzia delle Entrate o dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o dagli uffici regionali e provinciali competenti in materia di rifiuti e devono essere annotati sul registro Iva acquisti. La vidimazione dei predetti formulari di identificazione è gratuita e non è soggetta ad alcun diritto o imposizione tributaria"  (Fonte: Alberto Novati CNA COMO) 




30/01/2008
Pubblicato il decreto corretivo al Codice Ambientale

Sul Supplemento Ordinario  n.24/L  alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 29 gennaio 2008 è stato pubblicato il D.L.vo 16 gennaio 2008, n. 4 "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale". Le modifiche entrano in vigore il 13 febbraio 2008 (Fonte: Paolo Panciroli – CNA Federazione Regionale Lombarda)





07/01/2008
Approvato il terzo decreto correttivo al TU ambientale

Il Consiglio dei Ministri  n. 83 del 21 dicembre  scorso ha approvato definitivamente il terzo decreto correttivo del Codice dell’Ambiente, in materia di gestione dei rifiuti, Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Nella conferenza stampa al termine della riunione, il Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha ricordato che il provvedimento, già approvato dalla Conferenza Stato-Regioni e dal Consiglio di Stato, contribuisce a sanare le procedure di infrazione che l’Unione Europea ha aperto a carico dell’Italia, relative alla scarsa partecipazione del pubblico alla VIA e alla disciplina dei sottoprodotti. Con le nuove norme si ridurranno i tempi per le procedure di VIA (150 giorni, che potranno diventare 330 per le procedure più complesse). Novità anche per i rifiuti: cambiano le definizioni (n.d.r: nell’ambito della definizione del “ deposito temporaneo”  non è più prevista la comunicazione con la quel il produttore avrebbe dovuto dichiarare  l’opzione scelta per raccogliere ed avviare alle operazioni di recupero o di smaltimento i rifiuti)  e arrivano semplificazioni per le PMI con meno di 10 dipendenti (pag.33); un sistema di tracciabilità satellitare sostituirà il registro di carico e scarico.

Il Ministro ha poi ricordato la sentenza della Corte di Giustizia europea del 18 dicembre scorso, che ha condannato l’Italia per violazione delle norme comunitarie sulle terre e rocce da scavo ;le norme censurate saranno presto corrette con nuovi provvedimenti (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





16/11/2007
Al via il sistema di gestione dei RAEE

Il 5 Novembre u.s. è stato pubblicato il DECRETO 25 Settembre 2007, n. 185 "Istituzione e modalita' di funzionamento del registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), costituzione e funzionamento di un centro di coordinamento per l'ottimizzazione delle attivita' di competenza dei sistemi collettivi e istituzione del comitato d'indirizzo sulla gestione dei RAEE, ai sensi degli articoli 13, comma 8, e 15, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151 " Il testo entrerà in vigore il 20 novembre.

La  “Guida all’iscrizione al Registro” è scaricabile dal sito www.registroaee.it , creato appositamente dal Ministero dell’ambiente  e dove è possibile trovare tutta la legislazione inerente la materia. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





13/11/2007
Regione Lombardia: Al via il SITT per trasporti transfrontalieri

La Regione Lombardia ha predisposto un nuovo software di gestione delle pratiche amministrative necessarie ai trasporti dei rifiuti transfrontalieri (S.I.T.T.  - Sistema informativo Trasporti Transfrontalieri), che potranno così essere gestite direttamente attraverso internet.

In conformità al Regolamento Ce 1013/2006 sulla semplificazione delle pratiche amministrative, il nuovo programma si prefigge l’obiettivo di garantire  una maggiore celerità di gestione delle pratiche agli operatori dei trasporti di rifiuti transfrontalieri, ma anche una serie di servizi on line per snellire le comunicazioni con gli Enti Pubblici.

Inoltre S.I.T.T. potrà essere utilizzato dall'Arpa e dal Noe dei Carabinieri per eseguire più agevolmente i controlli, mentre favorirà lo scambio di informazioni tra uffici regionali, provinciali e operatori mediante documenti a firma elettronica digitale.

Un sistema centralizzato permetterà, quindi, di garantire la gestione e il monitoraggio dell'iter delle pratiche necessarie per esportare i rifiuti e la Regione potrà anche effettuare la georeferenziazione dei percorsi e la tracciatura dei movimenti di rifiuti consentendo in tal modo di poter  effettuare un controllo automatico di veridicità dei percorsi dichiarati dagli operatori.

Il S.I.T.T. è un'innovazione che Regione Lombardia sperimenta per prima in Italia e in Europa puntando sulla collaborazione tra i soggetti e gli enti interessati, con l'intento di rendere i processi e le attività sostenibili, attraverso norme, tecnologie, procedure di controllo semplici ma efficaci. (Fonte Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





17/10/2007
Albo Gestori Ambientali: gestione telematica dele domande e delle comunicazioni

Con delibera del 2 ottobre, l'Albo Gestori Ambientali ha approvato il regolamento per la gestione telematica delle domande e delle comunicazioni relative all'iscrizione. Questa importante novità è per ora subordinata alle reali capacità delle Sezioni regionali che dovranno rendere operativo il nuovo sistema con un espresso atto di volontà comunicato al Comitato Nazionale. (Fonte: DPT Ambiente  e Sicurezza CNA)





05/09/2007
Iscrizione Albo Gestori Ambientali: un chiarimento

Con propria circolare del 27.07.07 il Ministero dell'Ambiente chiarisce: " E' stato richiesto di chiarire se sia possibile all'impresa iscritta, con procedura semplificata, nelle categorie 2 o 3 destinare i rifiuti ad impianti di recupero autorizzati con procedura ordinaria. Il comitato nazionale ha ritenuto che, ai sensi del c. 20 dell'art. 212 del d.lgs. 152/06, l'impresa iscritta con procedura ordinaria possa, alle condizioni stabilite dallo stesso comma, trasportare i rifiuti anche con destinazione a impianti che effettuano le operazioni di recupero in procedura semplificata.  Non risulta possibile il contrario, in quanto l'iscrizione di cui alle categorie 2 o 3 vincola la destinazione dei rifiuti trasportati ad impianti che svolgono le operazioni di recupero in procedura semplificata ai sensi degli articoli 214 e 216 del d.lgs.152/06. (Fonte: Assieco srl)

 

 





06/08/2007
Albo Gestori Ambientali: posto un limite temporale alla validità delle ricevute per il trasporto dei propri rifiuti

Con la deliberazione del 04/07/2007, il Comitato Nazionale ha fissato un limite temporale alla validità delle ricevute di presentazione della domanda d'iscrizione alla competente Sezione dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto di propri rifiuti: le ricevute emesse a partire dal 03/08/2007 avranno una validità di sei mesi dalla data di rilascio, mentre la validità delle ricevute emesse prima di tale data scadrà il 31/12/2007. Si ricorda che il possesso delle ricevute di presentazione della domanda d’iscrizione all’Albo consentiva al richiedente, in via provvisoria, di svolgere il trasporto dei rifiuti non pericolosi e pericolosi in quantità inferiori a 30 kg-lt al giorno in attesa dell'emanazione del provvedimento formale d'iscrizione o di divieto di prosecuzione dell'attività. ( Fonte: CNA INTERPRETA).





20/07/2007
Modifiche al codice dell'ambiente: parere favorevole delle Commissioni

Le Commissioni Ambiente della Camera e del Senato hanno espresso il parere sul secondo decreto correttivo del Codice dell’Ambiente (Dlgs. 152/2006). Entrambe le Commissioni hanno dato il proprio assenso al provvedimento, subordinando però il parere favorevole a numerose condizioni ed osservazioni. I parlamentari si sono concentrati soprattutto sugli aspetti del deposito temporaneo di rifiuti, sulla disciplina delle terre e rocce da scavo e sul trasporto di rifiuti propri. Il provvedimento, modificato dal Governo secondo i pareri delle Commissioni, tornerà alle Camere per un secondo esame, prima dell’approvazione definitiva. (Fonte: Portale edilizia)





07/06/2007
Ricerca contatto

Autodemolitore (associato CNA) ricerca ditta autorizzata per lo smaltimento/riciclo paraurti di veicoli fuori uso. Se interessati inviare una mail a: giulianagalbusera@tiscali.it  





06/06/2007
Spedizioni transfrontaliere di rifiuti: nuovo regolamento

Con il Regolamento CE n.1013/2006 si sostituirà a partire dal 12/07/2006 il precedente Regolamento CE n. 259/1993. La nuova norma recepisce le modifiche alle liste dei rifiuti allegate alla Convenzione di Basilea. (Fonte: CNA Interpreta)





28/05/2007
Prime interpretazioni: non dovuto il MUD per chi trasporta rifiuti propri

Con una Nota del 9 Maggio u.s. il Capo dell'Ufficio Legislativo del Ministero dell’ Ambiente,  nel definire  un Parere al proprio Capo di Gabinetto,  puntualizza che i soggetti di cui all'art. 212, c. 8, del DLvo 152/06, (cioè coloro che “esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare;  • trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità che non eccedano 30 chilogrammi al giorno o trenta litri al giorno”)  "non sono obbligati all'invio del MUD" ne' alla "tenuta del registro di carico e scarico per l’operazione di trasporto". Si precisa che la nota deve  ora tradursi in Circolare. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





18/04/2007
Albo Gestori Ambientali: Circ. 848 del 16.04.2007

La Circolare n. 848/2007  dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali fornisce alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dell'articolo 16, comma 1, lettera a), D.M. 406/98. In particolare “il Comitato Nazionale ha ritenuto di chiarire che, nel caso di iscrizioni all’Albo per più categorie, le imprese debbono  essere considerate iscritte per mezzo di autonoma iscrizione (avente per altro autonoma durata) per ognuna delle categorie per le quali hanno fatto richiesta e per le quali hanno ricevuto il provvedimento di iscrizione”. (Fonte Dip. Competitività e Ambiente CNA Nazionale)





04/04/2007
Raggionta l'intesa per le modifiche al testo unico ambientale

Nel corso della riunione della Conferenza Unificata tenutasi lo scorso 29 Marzo, è stata raggiunta un’intesa tra Governo, Regioni ed enti locali sul secondo decreto legislativo correttivo del Codice ambientale. Questo secondo decreto legislativo correttivo riguarda in particolare la materia dei rifiuti, oltre che alcuni aspetti normativi relativi alle acque e alle bonifiche (Fonte Paolo Panciroli: CNA Federazione Regionale Lombarda). scarica il testo





20/03/2007
Parere negativo delle Regioni al provvedimento di modifica del testo unico

Al secondo decreto correttivo, che riguarda la terza e la quarta parte del Codice ( in particolare le norme sugli scarichi idrici, la definizione di rifiuto e la disciplina delle materie prime secondarie, dei sottoprodotti e delle terre e rocce da scavo) , le Regioni hanno avanzato numerose richieste di modifica ritenute imprescindibili : dalla necessità di  disciplinare in modo più chiaro le procedure per il recupero e le caratteristiche dei materiali soggetti alla disciplina, alla richiesta di una migliore definizione delle materie prime secondarie; dall’opportunità di regolare in maniera meno rigida il deposito temporaneo di rifiuti pericolosi, alla necessità di reintrodurre nell’art. 183 la definizione di sottoprodotto; la non abrogazione dell’allegato I al titolo V della parte IV relativo alle bonifiche.

Alcune delle proposte sono state accolte dal Ministero, altre sono state giudicate non accoglibili, e per altre il Ministero si è riservato una ulteriore valutazione. Sono ora attesi ulteriori confronti tecnici e politici tra Regioni e Governo prima che la questione sia riproposta in Conferenza Unificata. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda) scarica il devreto correttivo 

 





16/03/2007
MUD per le attività di trasporto rifiuti propri

A seguito delle numerose richieste di chiarimento in merito all'obbligatorietà o meno della presentazione delle dichiarazioni MUD per le attività che oltre ad effetuare la produzione di rifiuti ne effettuano anche il trasporto, la Confederazioni aderenti al tavolo dei Dieci hanno inoltrato una richiesta di esclusione di cui si allega il testo. (Fonte: Tommaso Campanile CNA Nazionale)  scarica il quesito





07/03/2007
Trasporto di rifiuti propri: la modulistica

Poiche numerose imprese ci chiedono notizie in merito alle procedure da adottare per l'iscrizione della propria impresa all'Albo Gestori, riproponiamo la notizia pubblicata in data 3 maggio 2006:" A seguito dell'entrata in vigore del d.lgs152/2006, le imprese - ai sensi dell'art. 212 c.8 - che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri  rifiuti  non pericolosi come attività ordinaria e regolare nochè le imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità che non eccedano trenta chilogrammi/litri al giorno, devono iscriversi all'Albo Nazionale Gestori Ambientali. Per facilitare l'iscrizione si allegano le modulistiche necessarie ad assolvere a tale obbligo. Si precisa che il conto corrente sul quale effettuare il versamento di € 50,00 quale diritto annuale di iscrizione intestato all'Albo "Nazionale Gestori Ambientali - SEZIONE REGIONALE LOMBARDIA" è il seguente: conto corrente postale n.54828207. La marca da bollo da applicare è pari a € 14,62. La comunicazione deve essere inviata A.R. all'Albo Nazionale Gestori Ambientali - Sezione regionale Lombardia - presso C.C.I.A.A. via Meravigli, 9/b - 20123 - MILANO (MI). Per le altre regioni è opportuno prendere contatto con le singole sezioni regionali"  (Fonte: Alberto Novati CNA Como) Scarica la domanda  Intercalare P





23/02/2007
Trasporto di rifiuti propri

Ricordiamo che le imprese che trasportano rifiuti da loro prodotti devono iscriversi all'Albo gestori con procedura e modalità previste dall'art. 212 c.8 del d.lgs.152/2006. A seguito di richiesta  di chiarimenti in merito alla periodicità del versamento l'Albo Gestori di Milano ha comunicato che "la  periodicità del versamento del diritto di 50,00 euro è annuale e lo stesso deve essere effettuato entro il 30 Aprile" (Fonte: Alberto Novati CNA Como)





15/02/2007
Fermo della circolazione il 25 febbraio

E’ stato siglato a Roma  dai Presidenti delle Regioni Lombardia Emilia Romagna , Piemonte , Valle d'Aosta , Friuli Venezia Giulia , Veneto, delle Province autonome di Trento e Bolzano, oltre che dal Canton Ticino, il preannunciato "Accordo per la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento atmosferico" il quale prevede tra gli altri aspetti che lo caratterizzano, una nuova giornata di fermo della circolazione il 25 febbraio p.v. (alla quale non aderisce però il Canton Ticino) (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazionme Regionale Lombarda)





02/01/2007
Proroga per i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche)

Il Decreto-Legge 300/2006, pubblicato sulla GU del 28 dicembre 2006 n. 300, ha rinviato di sei mesi l'avvio del sistema di raccolta, reimpiego e riciclo dei RAEE. Pertanto, gli obblighi decorreranno dall'entrata in vigore dei decreti attuativi e, comunque, dal 30 giugno 2007. (Fonte: Alberto Novati CNA COMO)





18/12/2006
Regione Lombardia: norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni

La legge "Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente" affronta il tema della qualità dell'aria fissando norme e promuovendo interventi ad ampio raggio su tutte le fonti di emissione. Tra le finalità :  migliorare la qualità dell'aria per proteggere salute e ambiente;  promuovere monitoraggio, uso razionale dell'energia, maggior produzione di energia da fonti rinnovabili, potenziare trasporto pubblico locale;   promuovere iniziative per la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra; favorire ricerca e innovazione nei settori energia e fonti rinnovabili; assicurare informazione e formazione sul tema della qualità dell'aria (Fonte Paolo Panciroli CNA Federezione Regionale Lombarda). scarica il testo





06/12/2006
Regione Lombardia e Camere di Commercio: agevolazioni per impianti solari termici

Regione Lombardia e Camere di Commercio concedono agevolazioni finalizzate alla realizzazione di impianti solari termici per la produzione di acqua ed aria calda.

L'iniziativa si colloca nell'ambito dell'Accordo di Programma tra Regione e sistema camerale lombardo ed è destinata alle micro, piccole e medie imprese con sede in Lombardia (con l'esclusione dei settori agricoltura, pesca, trasporti e navigazione, siderurgia e costruzione navale).

Per accedere ai contributi, è necessario rispettare i seguenti criteri di ammissibilità:

a) gli impianti solari devono avere dimensioni tali da garantire produzioni uguali o superiori a 35.000 kWh/anno ed essere dotati di contatore di calore;

b) i collettori solari devono essere conformi alla norma EN 12975-1 e testati con lo standard EN 12975-2; le relative certificazioni devono essere rilasciate da un laboratorio prove accreditato;

c) gli installatori devono essere iscritti alla Camera di Commercio ed in possesso dei requisiti tecnico-professionali previsti dall'art. 3, lettere c) e d) della Legge n°46/1990. scarica il bando  Madalità di partecipazione

(Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda) 





10/11/2006
Pronte le bozze dei decreti relativi ai RAEE

Sono stati approntati i  testi delle bozze dei decreti relativi ai Rifiuti di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Il primo: Regolamento recante « Istituzione del registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), costituzione di un centro di coordinamento per l'ottimizzazione delle attività di competenza dei sistemi collettivi e istituzione del comitato d'indirizzo sulla gestione dei RAEE », ai sensi degli articoli 13, comma 8, 14 e  15, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n.151

Il secondo: Regolamento recante « Istituzione del Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE » ai sensi dell'articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n.151

Il terzo: Regolamento ai sensi dell'articolo 195, comma 2, lettere a) e b) , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante « Modalità di gestione, da parte dei distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) tenuti agli obblighi di cui all'articolo 6 comma 1, lettera b) del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) provenienti dai nuclei domestici »

Dei tre, il primo sarà molto probabilmente quello che vedrà la luce prima degli altri  in relazione al fatto che vi è l’urgenza di implementare il “registro nazionale” dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei RAEE

Ricordiamo che i destinatari dei principali obblighi del Dlgs 151/05 (tra cui l’iscrizione al Registro) sono i  produttori (così come definiti all’art.3 comma 1 lettera m)) del Dlgs 151/2005 di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e non di rifiuti di AEE (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)

 





18/10/2006
Approvate le prime modifiche al testo unico ambientale

Il Consiglio dei Ministri del 12 ottobre 2006  ha approvato“…uno schema di decreto legislativo che apporta un secondo stock di modifiche al codice ambientale (decreto legislativo n.152 del 2006), specificatamente in materia di disciplina dei rifiuti; si tratta di interventi tesi a recepire alcuni indirizzi in materia emersi nelle sedi delle Commissioni parlamentari, della Conferenza unificata ovvero provenienti dalla Comunità europea, con l’immediato obiettivo di chiudere numerose procedure di infrazione pendenti contro l’Italia. Gli interventi correttivi messi a punto dal Governo affrontano pertanto, tra gli altri, i problemi riguardanti le terre e rocce da scavo, escluse, nel codice, dall’applicazione della disciplina dei rifiuti; quelli relativi alla nozione di “scarico diretto”, con il fine di evitare la compromissione delle risorse idriche sotterranee; riscrivono le definizioni in materia di rifiuti (la nozione prevista dal codice è stata censurata in sede comunitaria) con l’introduzione delle nozioni di “sottoprodotto” e “materia prima secondaria” maggiormente aderenti al dettato europeo e più coerenti con un livello elevato di tutela ambientale.

Sul provvedimento, che è stato approvato in via preliminare, il Governo acquisirà il parere della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari in duplice lettura ed è pronto a introdurre le modifiche che da quei pareri si rendessero necessari..” (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda) scarica lo schema di decreto correttivo





06/09/2006
Testo unico ambientale: prime modifiche

il Consiglio dei Ministri n.13 del 31 agosto 2006 su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio, e del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino ha approvato, tra gli altri , un decreto legislativo che apporta le prime, più urgenti modifiche alle norme in materia ambientale (decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152) in attuazione della delega contenuta nella legge n.308 del 2004.

“Si tratta -  si legge nel Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri -  di modifiche tese a rispondere a censure comunitarie a carico dell’Italia in alcuni delicati settori, la cui emanazione si è resa evidente immediatamente dopo l’entrata in vigore del decreto n.152.

E’ intendimento del Governo – prosegue la nota -  procedere poi a una complessiva riforma di tutti gli istituti contenuti nel predetto decreto che coinvolga adeguatamente i livelli territoriali di governo, regioni ed enti locali. Il provvedimento, giunto alla conclusione di un complesso iter di approvazione, ha ricevuto i pareri previsti dalla delega.”

Le misure operative contenute nel provvedimento sono:

- la proroga dell’operatività delle Autorità di Bacino, nelle more della costituzione dei distretti idrografici e della revisione della relativa disciplina legislativa;

- la soppressione dell’Autorità di Vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti;

- la proroga da sei a 12 mesi del termine per l’adeguamento dello Statuto del Consorzio nazionale imballaggi (Conai) ai principi contenuti nel decreto, in particolare a quelli di trasparenza, efficacia, efficienza ed economicità, nonché quelli di libera concorrenza nelle attività di settore.

“E’ intendimento del Governo – conclude la nota - procedere poi a una complessiva riforma di tutti gli istituti contenuti nel predetto decreto che coinvolga adeguatamente i livelli territoriali di governo, regioni ed enti locali. Il provvedimento, giunto alla conclusione di un complesso iter di approvazione, ha ricevuto i pareri previsti dalla delega.”

Pendono infine sul percorso di revisione del Codice i ricorsi che le Regioni hanno presentato alla Corte Costituzionale e per i quali è stata fissata l’udienza per il giorno 5 Giugno 2007. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





05/09/2006
Testo Unico: si profila un restyling

Dovrebbe partire da acque e rifiuti il restyling del testo unico ambientale. Le prime indiscrezioni sembrano confermare una revisione per "specifiche parti o articoli" e non l'abolizione integrale del provvedimento emanato dal precedente esecutivo. (Fonte: Italia Oggi)   





09/08/2006
Albo Gestori: un chiarimento in merito al recupero in regime semplificato

Con la circolare 876 del 19 luglio 2006, Il comitato nazionale dell’Albo Gestori Rifiuti ha chiarito che le comunicazioni per il recupero di rifiuti in procedura semplificata, di cui all’articolo 216, comma  1 del D.lgs. 152/2006 (ex art. 33 Ronchi), devono essere inviate alla sezione regionale di competenza dell’unità locale dove si intendono effettuare le operazioni di recupero.

Nel caso di comunicazioni inviate erroneamente alla sezione regionale nel cui territorio è stabilita la sede legale, esse devono essere inviate dalle segreterie dell’Albo che le hanno ricevute, alle sezioni competenti, ove ha sede l’unità locale.  Saranno queste ultime inoltre a provvedere all’iscrizione delle imprese nell’apposito registro e alla riscossione dell’iscrizione annuale di 50 €. (Fonte: CNA Interpreta)





17/07/2006
Vidimazione del registro di carico e scarico rifiuti: una precisazione

A seguito dei numerosi interrogativi emersi in merito alla necessità di procedere alla vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti, CNA Nazionale porrà nei prossimi giorni un quesito al Ministero competente. Ciò anche in considerazione di una circolare prodotta dall'agenzia delle entrate - Lombardia - che, in virtù del mancato effetto giuridico dei decreti attuativi al d.lgs.152/2006, ne ripristina l'obbligo. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Lombardia).    





05/07/2006
Provvedimenti antinquinamento Regione Lombardia – Divieto utilizzo olio combustibile

La Giunta Regionale con  Delibera n.2839 del 27 Giugno 2006 vieta, a partire dal 1° Ottobre p.v, l'utilizzo dell'olio combustibile per gli impianti di riscaldamento in tutta la Lombardia.

Viene così estesa all'intero territorio regionale la norma già in vigore per le zone critiche di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia.

Il divieto riguarda in particolare l'utilizzo di olio combustibile e altri distillati pesanti di petrolio, oltre che emulsioni di acqua con olio combustibile o altri distillati pesanti di petrolio negli impianti di abitazioni e condomini installati nelle zone di “risanamento” e di “mantenimento” così come individuate nella DGR 6501/2001

Il controllo del rispetto dei dispositivi contenuti nella delibera è affidato ai Comuni ed alle Province  e le multe per chi non rispetta questo provvedimento vanno da 5.000 a 10.000 euro (art. 1 comma 7 della LR 16 del 2005).

Deroghe al divieto sono previste solo per i grandi impianti (quelli con potenzialità termica superiore ai 10 MW), a condizione che vengano rispettate alcune rigorose prescrizioni tecniche relative ai limiti di emissione, specificate nel provvedimento della Giunta regionale. (Fonte: P. Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





30/06/2006
Al via i corsi per "Responsabile Tecnico"

C.N.A. e E.C.I.P.A Lombardia, sedi di Como, organizzano il corso per RESPONSABILI TECNICI di Imprese che effettuano la BONIFICA DEI BENI CONTENENTI AMIANTO, Categoria 10 dell’Albo Gestori Ambientali.
Il Corso, della durata di 40 ore, autorizzato dalla Regione Lombardia, si terrà il venerdì e il sabato (in totale n. 5 incontri), a partire da sabato 8 LUGLIO 2006.

Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 3 LUGLIO 2006 contattando la sede Ecipa di Como – Dott.ssa Cristina Buzzi 031-27.64.44.43 formazione@cnacomo.it





30/06/2006
DM 186/2006: una precisazione della Provincia di Como

A seguito delle modifiche apportate dal DM 186/2006 alle attività di recupero rifiuti, l'Ufficio Ecologiea e Ambiente della Provincia di Como, ha diffuso una comunicazione per precisare gli adempimenti a carico delle imprese. (Fonte: Alberto Novati CNA Como)  Scarica la circolare





27/06/2006
Inefficaci i decreti applicativi del nuovo testo unico ambientale

IMPORTANTE E' stato pubblicato nella G.U. n. 146 del 26.06.206 il provvedimento del Ministero dell'Ambiente di inefficacia dei decreti applicativi del d.lgs.152/2006. A conferma del periodo di forte incertezza legislativa si prende atto che il Ministero precisa che "i decreti ministeriali (n. 17) non essendo stati a suo tempo  inviati per essere sottoposti al preventivo e necessario controllo della Corte dei Conti, non sono stati registrati dal predetto organo e, pertanto, non possono considerarsi giuridicamente produttivi di effetti".  (Fonte Alberto Novati CNA Como)





26/06/2006
Testo unico Ambientale: La Corte Costituzionale si pronuncia sul ricorso della regione Emilia Romagna

La corte costituzionale si è pronunciata in merito alla richiesta di sospenzione del testo unico ambientale presentata dalla regione Emilia Romagna. La Corrte  "dichiara  non luogo a provvedere sull'istanza di sospensione degli artt. 63, 64, 101, comma 7, 154, 155, 181, commi da 7 ad 11, 183, comma 1, 186, 189, comma 3, 214, commi 3 e 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152" (Fonte: Alberto Novati CNA Como) scarica il provvedimento 





22/06/2006
Regione Lombardia: Contributi per il miglioramento ambientale

la Direzione Generale Commercio, Fiere e Mercati, con decreto del Direttore Generale n° 4635 del 27 aprile 2006, ha approvato il primo bando per l'erogazione di contributi alle Piccole e Medie Imprese la cui attività sia esclusivamente o prevalentemente commerciale.

I contributi sono finalizzati per l’acquisto di veicoli commerciali a basso impatto ambientale , innovazione, ammodernamento , sicurezza d’impresa.

Possono presentare domanda di contributo le PMI commerciali con sede legale e unità locale sede dell'investimento in Lombardia, iscritte al registro delle imprese e con attività commerciale prevalente. (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda) scarica il bando





31/05/2006
Testo Unico Ambientale: Un convegno per conoscerne i contenuti

Con il Patrocianio della Provincia di Como e Della Camera di Commercio di Como, CNA Como e CNA Federazione Regionale Lombarda, organizzano un convegno il 23 giugno presso la sede CNA di Como in Viale Innocenzo XI, 70 - COMO.  Tra i relatori Paolo Pipere (C.C.I.A.A. di Milano) e Giancarlo Longhi (Direttore CONAI). La partecipazione è gratuita (obbligo di pre-iscrizione).  scarica l'invito (Fonte: Alberto Novati CNA Como)





27/05/2006
Testo Unico Ambientale: CNA COMO organizza un convegno il 23 giugno

Per far fronte alle numerose richieste di informazioni ricevute, CNA Associazione Provinciale di Como e CNA Federazione Regionale Lombarda, con il patrocinio della Camera di Commercio di Como, organizzano per venerdì  23 giugno un convegno dal titolo: TESTO UNICO AMBIENTALE: LE NUOVE REGOLE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI.  Interverranno tra gli altri Paolo Pipere (C.C.I.A.A. di Milano) Tommaso Campanile (CNA Nazionale) e Paolo Panciroli (CNA Federazione Regionale LOmbarda). La partecipazione è gratuita. In seguito verranno fornite le indicazioni su orario e sede del convegno. (Fonte: Alberto Novati CNA Como)   





24/05/2006
Iscrizioni Albo: trasporti di rifiuti propri

Su indicazione di alcune imprese, segnaliamo che la sezione regionale dell'Albo - Regione Lombardia - ha provveduto direttamente con propria comunicazione ad informare le imprese - che hanno inviato per posta domanda di iscrizione - in merito al numero di protocollo/iscrizione che deve essere inserito nell'apposita sezione del formulario per il trasporto rifiuti. (Fonte: Alberto Novati CNA COMO)





24/05/2006
In Gazzetta il decreto che modifica il DM 5 febbraio 1998

sulla GU n. 115 del 19-5-2006 è stato pubblicato il DM 5 aprile 2006, n. 86, ovvero il “Regolamento recante modifiche al decreto ministeriale 5 febbraio 1998 «Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22». La Corte di Giustizia   Europea  nel 2004 condannò l’Italia per violazione della direttiva quadro sui rifiuti in relazione alla omessa quantità massima di rifiuti che potevano essere oggetto di recupero in regime di procedura semplificata, al di fuori quindi  dal regime autorizzativo.

Il Decreto oltre che modificare l’articolo 7 relativo alle quantità di rifiuti ammessi alle procedure semplificate, interviene a modificare anche gli artt.6 (messa in riserva) , 8 (campionamento ed analisi) e 9 (test di cessione). (Fonte Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda).





18/05/2006
Iscrizione Albo Gestori: alcune precisazioni in caso di trasporto di rifiuti propri

A Seguito del coordinamento nazionale ambiente CNA che si è svolto ieri a Roma, a parziale rettifica di quanto precedentemente comunicato, si precisa, che le domande di iscrizioni - relative al trasposto di rifiuti propri - devono essere presentate, salvo diversa indicazione, direttamente agli sportelli. Nel precisare che CNA provvederà nei prossimi giorni ad interessare l'Albo delle difficoltà che stanno incontrando le imprese nel far pervenire la propria domanda, si invitano le aziende iscritte a CNA COMO a far pervenire all'associazione copia della documentazione inviata.(Fonte: Alberto Novati CNA Como).       





11/05/2006
Firmati i primi decreti attuativi del Testo Unico Ambientale




10/05/2006
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell' Unione Europea la nuova direttiva europea sui rifiuti

Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 27 aprile scorso, è stata pubblicata la nuova direttiva europea 2006/12/CE, relativa ai rifiuti.

Le nuove norme in materia di rifiuti sostituiscono quelle - più volte modificate negli anni - stabilite dalla precedente direttiva 75/442/CEE, risalente ormai a più di trent'anni fa.

L'articolo 1 riporta, tra le altre, le definizioni di "rifiuto", "smaltimento", "recupero", "raccolta".

Tra gli obiettivi della nuova normativa vi sono "la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti", "il recupero dei rifiuti mediante riciclo, reimpiego, riutilizzo od ogni altra azione intesa a ottenere materie prime secondarie" e "l'uso di rifiuti come fonte di energia".

Le attività di recupero e smaltimento dei rifiuti va ovviamente effettuato "senza pericolo per la salute dell'uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente".

Ogni Stato membro è tenuto a designare una o più autorità competenti, le quali devono elaborare un piano di gestione dei rifiuti adeguato.

Il testo della direttiva, che entra in vigore il prossimo 18 Maggio,  prevede anche diversi allegati, tra cui: I) elenco categorie rifiuti (Q1 - Q16); II) elenco operazioni di smaltimento (D1 - D15); III) elenco operazioni di recupero (R1 - R13). (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda).  scarica il testo della direttiva





09/05/2006
Testo Unico Ambientale: Emissioni in atmosfera, comunicato della Regione Lombardia

A seguito dell’avvenuta pubblicazione del DLgs 152/2006 “Norme in materia ambientale” ,  l’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia ha emanato, in relazione ai provvedimenti inerenti l’inquinamento atmosferico , il seguente comunicato:

“In data 29 aprile 2006 è entrato in vigore il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 recante “Norme in materia ambientale”; in esso è prevista l’abrogazione (art. 280) della precedente normativa, in particolare il DPR 203/88.

Si segnala che:

A) La delega alle Province delle funzioni amministrative relative al rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera ex D.P.R. 203/88, prevista dalla L.R. 1/2000 e resa operativa per specifici settori di attività con provvedimenti della Giunta regionale, è tuttora efficace; pertanto la ripartizione di competenze tra la Regione e le Province non risulta modificata dalla nuova normativa di settore

B) Gli utenti, dal 29/04/2006, dovranno presentare le domande relative al rilascio delle autorizzazioni in atmosfera ai sensi del decreto legislativo 152/2006

C) Gli utenti che hanno presentato domanda entro il 28/04/2006 ai sensi del DPR 203/88 saranno autorizzati ai sensi del D.lgs. 152/2006 dalla Regione o dalla Provincia competente per territorio sulla scorta delle considerazioni espresse al precedente punto A).

I competenti uffici della Regione stanno provvedendo ad una revisione e verifica dei modelli di domanda per il rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e dei documenti da allegare alle medesime ciò al fine di renderli conformi alla mutata normativa di settore.

Si invitano le imprese che intendono presentare domanda di autorizzazione ad attenersi ai modelli di domanda e di documentazione. Gli stessi  saranno pubblicati in tempi brevi.” (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)

 





03/05/2006
Trasporto di rifiuti in conto prorio: Modulistica di iscrizione

A seguito dell'entrata in vigore del d.lgs152/2006, le imprese - ai sensi dell'art. 212 c.8 - che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri  rifiuti  non pericolosi come attività ordinaria e regolare nochè le imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità che non eccedano trenta chilogrammi/litri al giorno, devono iscriversi all'Albo Nazionale Gestori Ambientali. Per facilitare l'iscrizione si allegano le modulistiche necessarie ad assolvere a tale obbligo. Si precisa che il conto corrente sul quale effettuare il versamento di € 50,00 quale diritto annuale di iscrizione intestato all'Albo "Nazionale Gestori Ambientali - SEZIONE REGIONALE LOMBARDIA" è il seguente: conto corrente postale n.54828207. La marca da bollo da applicare è pari a € 14,62. La comunicazione deve essere inviata A.R. all'Albo Nazionale Gestori Ambientali - Sezione regionale Lombardia - presso C.C.I.A.A. via Meravigli, 9/b - 20123 - MILANO (MI). Per le altre regioni è opportuno prendere contatto con le singole sezioni regionali  (Fonte: Alberto Novati CNA Como) Delibera Albo Nazionale Allegato A Intercalare P





03/05/2006
Firmati i primi 9 decreti attuativi del “Codice dell’ Ambiente” DLgs 152/2006

In un comunicato stampa il Ministero dell’Ambiente informa che sono stati firmati i primi nove decreti attuativi del Decreto Legislativo 152/2006 riguardanti  l’istituzione dell’Authority di vigilanza sulle risorse idriche e i rifiuti; le norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue; le procedure per l’affidamento con gara del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e del servizio idrico integrato; la definizione dei limiti esterni dell’estuario verso il mare; i modelli di registri di carico e scarico dei rifiuti; i criteri, le procedure e le modalità per il campionamento e l’analisi delle terre e rocce da scavo; la disciplina per il monitoraggio della spesa ambientale; i registri delle imprese autorizzate alla gestione dei rifiuti.

(Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





03/05/2006
Circolare del Ministero dell'ambiente sul trasporto rifiuti

Il Ministero dell’Ambiente con propria circolare del  27 aprile 2006 riguardante le imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare,  ha fornito alcune informazioni in merito alla corretta compilazione delle domande da presentare all'Albo Gestori Ambientali (Fonte: Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda) scarica la circolare





28/04/2006
Testo unico ambientale: prime indicazioni operative

In attesa di una più attenta valutazione in merito agli adempimenti ambientali previsti dal nuovo "Testo Unico" CNA fornisce alcune prime indicazioni operative. (Fonte: CNA Nazionale)  scarica le prime indicazioni operative 





14/04/2006
Testo unico ambientale: nuove regole per il MUD. La posizione di CNA

sulla Gazzetta Ufficiale odierna, è stato pubblicato l’avviso dell’emanazione del testo unico ambientale che sarà pubblicato con supplemento nei prossimi giorni. La nuova legge assume la denominazione di decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006.

In ragione di questa pubblicazione la disposizione relativa all’obbligo per le imprese di compilazione del MUD (modello unico di dichiarazione ambientale) dei rifiuti non pericolosi, è superata dalla nuova normativa. Rimarrebbe l’obbligo di denunciare i rifiuti pericolosi e l’obbligo per il CONAI di denunciare i rifiuti di imballaggio prodotti sul territorio nazionale.

Infatti, secondo il Ministero, in ragione della pubblicazione in gazzetta in data 14-04-2006 dell’avviso, l’entrata in vigore del provvedimento scatta il 29 aprile p.v..

Questa tesi è però contestata da più parti dove si sostiene la posizione che l’entrata in vigore effettiva di un provvedimento scatta dal quindicesimo giorno dalla data della effettiva pubblicazione del testo integrale.

Quindi per ragioni di precauzione e per evitare in futuro possibili contestazioni da parte degli organi di controllo, CNA consiglia vivamente di far presentare alle imprese il MUD completo della parte relativa ai rifiuti non pericolosi. (Fonte: Tommaso Campanile - CNA Nazonale Roma)





03/04/2006
Il Consiglio dei Ministri ri-approva il testo unico ambientale

E' tornato alla firma del Presidente della Repubblica il testo unico ambientale, dopo che lo scorso 29 marzo il Consiglio dei Ministri, l'ha nuovamente approvato con alcune piccole modifiche. Contrari al provvedimento la Conferenza Stato-Regioni e le Associazioni di Categoria. (Fonte: CNA Como)   





24/03/2006
CNA: le PMI bocciano il provvedimento del governo rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica

Le piccole imprese bocciano il testo unico per l'ambiente rin­viato alle Camere dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi: la nuova normativa, è il giudizio durissimo, è gravosa dal punto di vista burocratico e dei testi e non mirata allo sviluppo sostenibile.

Se approvata, la nuova normativa in materia ambientale potrebbe costare alle PMI ed ai consumatori circa 900miliardi di vecchie lire.  

La denuncia è della CNA che chiarisce come, mentre la legge di delega imponeva i criteri generali della semplificazione e della razionalizzazione delle vigenti leggi ambientali, il testo finale ha prodotto 8 nuove procedure a cui saranno obbligate le piccole imprese con un onere di almeno 170 milioni di euro. (FONTE: CNA Nazionale) scarica il comunicato stampa





09/03/2006
Testo unico ambientale: il provvedimento è stato inviato all'Ufficio legale del Quirinale

Prosegue l'iter per l'emanazione del testo unico ambientale. Dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri in data 10 febbraio 2006, il testo è ora all'attenzione del Capo dello Stato. Sul provvedimento tuttavia incombe la critica espressa da parte del Coordinamento delle Regioni nonchè una probabile procedure di infrazione da parte dell'Unione Europea. (Fonte: CNA NAZIONALE





24/02/2006
Rifiuti Sanitari: Inviata alla Regione Lombardia la proposta di accordo di programma

E' stata inviata in data odierna all'Assessore ai Servizi di Pubblica Utilità dela Regione Lombardia - Maurizio Bernardo - la proposta di Accordo di Programma, delle OOAA, in merito alla gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo prodotti dalle attività di acconciatura ed estetica. (Fonte: Paolo Panciroli - CNA Federazione Regionale Lombarda)   





21/02/2006
Legge Comunitaria: novità per i liberi professionisti

La  legge comunitaria 2005, pubblicata in G.U n.34/L dell’8 Febbraio u.s.(S.O alla G.U. n.32) che entrerà in vigore il prossimo 23 febbraio, delega il Governo ad adottare, entro il termine di diciotto mesi, importanti decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione ad alcune direttive comunitarie. Tre le altre musure contenute nella legge, l'art. 11 (Adempimenti in materia di rifiuti pericolosi) interviene dettando disposizioni per i liberi professionisti. Recita l'articolo 11 c. 1. " I  produttori di rifiuti pericolosi che non sono inquadrati in un'organizzazione  di  ente  o di impresa adempiono all'obbligo della tenuta  del  registro  di carico e scarico di cui all'articolo 12 del decreto   legislativo   5   febbraio   1997,   n.  22,  e  successive modificazioni,  attraverso  la  conservazione, in ordine cronologico, delle copie del formulario proprie del detentore, di cui all'articolo 15 del citato decreto legislativo n. 22 del 1997". Inoltre il comma 2 recita: "I soggetti di cui al comma 1 non sono tenuti alla comunicazione annuale  al  Catasto,  di  cui  all'articolo  11, comma 3, del citato decreto legislativo n. 22 del 1997, e successive modificazioni. 3. Le disposizioni  di cui al presente articolo non si applicano ai rifiuti urbani". (Fonte: Alberto Novati Fonte CNA COMO)





20/02/2006
Rifiuti sanitari: La circolare della Regione Lombardia

Come anticipato nella precedente news, su richiesta delle Associazioni di categoria, la Regione Lombardia ha predisposto una circolare esplicativa sulla gestione dei rifiuti sanitari nelle attività artigiane. A breve sarà inoltre convocato un nuovo incontro per discutere la proposta di definire un accordo di programma per semplificare le procedure amministrative. (Fonte P. Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda) scarica la circolare





16/02/2006
Rifiuti sanitari: sintesi dell'incontro in Regione Lombardia

Si è tenuto lo scoso venerdì, l’incontro, presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, organizzato a seguito di una richiesta che le quattro associazioni dell’artigianato hanno avanzato per discutere nel merito della disomogeneità interpretativa  vissuta nel territorio lombardo in relazione alla corretta applicazione del dettato previsto dal DPR DPR 15 Luglio 2003 n.254 - Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari. Presenti: CLAI, CASA, CNA e Confartigianato per la parte Associativa e per la Regione Lombardia, la Direzione Sanità e Artigianato; assente  la Direzione Reti e Servizi di Pubblica utilità , titolare della materia rifiuti. Durante l'incontro  si è convenuto sul fatto che fosse  necessaria una Circolare della Direzione Sanità , allo scopo di  uniformare sul territorio comportamenti e prassi molto dissimili tra loro. Si è inoltre valutata positivamente l’opportunità di definire , così come espressamente indicato al comma 4 dell’art.4 del Decreto stesso , di un Accordo di Programma ai fini di determinare una reale  semplificazione delle procedure burocratiche amministrative, per la  gestione di tali rifiuti. Al riguardo la Direzione Sanità si è detta d’accordo (ed il “modello”  Bolzano a loro giudizio rappresenta un buon testo) ma , nello specifico occorre il “concerto” con la Direzione Reti e Servizi di Pubblica Utilità che ha la titolarità nel merito delle tematiche legate ai rifiuti. Pertanto nei prossimi giorni sarà formalizzata una nuova richiesta di incontro con la Direzione interessata per aprire l’ulteriore tavolo di confronto che possa portare alla stipula di tale Accordo. (Fonte Paolo Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)

 





07/02/2006
Rifiuti sanitari: rinviato l'incontro con la Regione Lombardia

E' stato rinviato al 10 febbraio l'incontro previsto per oggi con i Dirigenti della Regione Lombardia per discutere del problema relativo alla gestione dei rifiuti sanitari per centri estetici ed acconciatori. (Fonte P. Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





01/02/2006
Corso per Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti: Le prossime date

Partirà il 10 febbraio il "MODULO BASE" presso la sede CNA di COMO per Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti. Al termine del corso verrà rilasciato l'attestato regionale della Regione Lombardia valido per l'iscrizione all'Albo Gestori Rifiuti in tutta Italia. (Per informazioni ed iscrizioni: Dott.ssa Cristina Buzzi tel. 031.27644443  oppure formazioni@cnacomo.it ).





27/01/2006
Rifiuti sanitari:La Regione Lombardia convoca le Associazioni per il 7 febbraio

Come da precedente news, a seguito della richiesta inoltrata i giorni scorsi, la Regione Lombardia ha convocato per il 7 febbraio le Associazioni di categoria per affrontare e discutere le possibili semplificazioni in merito alla gestione dei rifiuti sanitari nella attività di acconciatura ed estetica. (Fonte: P.Panciroli CNA Federazione Regionale Lombarda)





17/01/2006
Rifiuti sanitari per acconciatori e centri estetici: richiesto un incontro con la Regione

Facendo seguito alle numerose richieste di chiarimento pervenute dalle sedi provinciali lombarde, e verificata la fattibiità di promuovere un accordo di programma a livello regionale per semplificare le procedure amministrative per la gestione dei rifiuti sanitari nel settore acconciatura ed estetica, CNA - Federazione Regionale Lombarda ha promosso una richiesta di incontro c/o i Direttori Generali dei settori competennti di Regione Lombardia. La lettera è condivisa anche dalle altre Associazioni di categoria. (Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda). Scarica la richiesta di incontro





16/01/2006
Accetazione dei rifiuti in discarica:proroga al 31 dicembre 2006

E' stato prorogato al 31 dicembre 2006 il termine fino al quale si potrà continuare ad accettare i rifiuti in discarica osservando i criteri di cui alla delibera 27 luglio 1984, anzichè quelli di cui al DM 3 luglio 2005. La proroga è contenuta nell'art.11-quaterdecies, comma 9 della legge 2 dicembre 2005 n.248. (Fonte: Reteambiente)





13/01/2006
Scade il 15 gennaio il versamento del contributo a Polieco

Si ricorda che il 15 Gennaio 2006, scadono i termini per il pagamento del contributo ambientale e l’invio della  dichiarazione periodica al POLIECO, dei soggetti iscritti nelle diverse categorie.

Poichè sono variati gli importi dei contributi, a far data dal 1 luglio 2005, occorre utilizzare la modulistica aggiornata reperibile sul sito Polieco http://www.polieco.it/ . (Fonte: CNA INTERPRETA)





19/12/2005
Rifiuti sanitari: La Provincia di Como rinvia la questione alla Regione Lombardia

CNA Como nei mesi scorsi ha sollecitato l'Amministrazione locale ad attivarsi per procedere alla definizione di un accordo di programma simile a quanto sottoscritto nella provincia autonoma di Bolzano in merito alla gestione dei rifiuti sanitari pericolosi. Con proprio atto, la Provincia di Como rinvia tale possibilità alla Regione Lombardia. (Fonte: CNA COMO)  Scarica il parere della Provincia di Como





02/12/2005
Recupero semplificato: in arrivo nuovi obblighi

Dovrebbe essere imminente l'approvazione definitiva del nuovo decreto sul rucupero agevolato dei rifiuti non pericolosi. Questo decreto dovrebbe "riscrivere" le regole attualmente contenute nel DM 5 febbraio 1998. Dall'entrata in vigore del nuovo decreto le imprese avranno tempi strettissimi per adeguarsi. (Fonte: CNA COMO)





02/12/2005
Vidimazione registri di carico e scarico rifiuti

Con la Risoluzione n.159/E l’Agenzia Entrate ha chiarito che il registro di carico e scarico rifiuti non è soggetto all’imposta di bollo di cui all’articolo 16 della tariffa allegata al D.P.R. 26/10/72, n.642, non essendo lo stesso un registro di tipo contabile ai sensi dell’articolo 2214 del codice civile, né essendo bollato nei modi previsti dall’articolo 2215 del codice civile e cioè dal registro delle imprese o da un notaio (ma dagli Uffici locali dell’Agenzia delle Entrate).
Le stesse motivazioni che portano ad escludere il pagamento dell’imposta di bollo sono valide anche per escludere il pagamento della tassa sulle concessioni governative.
Infine la Risoluzione ricorda che per la bollatura e vidimazione dei predetti registri sono, invece, dovuti i “tributi speciali” nella misura di € 3,72 per diritto fisso e € 1,24 prima pagina, in conformità alle disposizioni tariffarie della tabella A - Titolo II- allegata al D.P.R. 648/72, come sostituita dall’articolo 3, c. 85 della L. n.549 del 28/12/95. (Fonte: CNA Interpreta) Scarica la risoluzione 159/E





15/11/2005
Una Delegazione giapponese incontra imprenditori lombardi

Il 28-29 Novembre 2005 arriverà in Lombardia un’importante delegazione giapponese proveniente da Hiroshima.

La delegazione, composta da quindici rappresentanti tra cui spiccano importanti nomi dell’industria nipponica del settore delle tecnologie ambientali oltre ad illustri docenti universitari del settore ecologico, è organizzata dal Centro Estero Camere Commercio Lombarde in collaborazione con JETRO, ente di promozione delle relazioni economico-commerciali tra il Giappone ed il resto del mondo.

Le aziende lombarde interessate a partecipare agli incontri d’affari che si terranno a Lecco il 29 novembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 possono contattare il Dr Alessio Pulsinelli del Centro Estero entro e non oltre il 22 novembre pv ai seguenti recapiti: tel. 02607990315, e-mail: pulsinelli@centroesterolomb.com.  

scarica i settori di interesse  comunicato stampa





03/11/2005
Trattamento e recupero di RAEE

Scade il 13/11/2005 il termine per presentare, se necessario, alla Regione (o Provincia delegata) la domanda di adeguamento degli impianti di stoccaggio, trattamento e recupero di RAEE autorizzati ai sensi degli artt. 27, 28 del D. Lsg. 22/97 in esercizio alla data del 13/8/2005 (data di entrata in vigore del D. Lgs. 151/2005).
Per adeguarsi i titolari degli impianti suddetti devono impegnarsi a rispettare, entro 12 mesi dalla presentazione della domanda, (quindi non oltre il 13/11/2006):

-          i requisiti tecnici (organizzazione dell’impianto e dotazione tecnica)

-          le modalità di gestione

stabiliti rispettivamente negli allegati 2 e 3 al decreto.

In questo periodo è consentita la prosecuzione dell’attività.

Per quanto riguarda invece gli impianti di trattamento e recupero di RAEE autorizzati ai sensi degli artt. 31 e 33 del D. Lgs. 22/97, è la provincia che deve procedere, entro il 13/11/2005, ad un’ispezione degli impianti in esercizio e, se necessario, stabilire modalità e tempi per l’adeguamento, consentendo nel frattempo la prosecuzione dell’attività. In caso di mancato adeguamento nei modi e nei termini stabiliti l’attività è interrotta. (Fonte CNA Interpreta)





10/10/2005
I pneumatici usati ma riutilizzabili - tramite rigeneratura e ricopertura - rientrano quindi nella nozione di rifiuto

Con sentenza 4705/2005 la Corte di cassazione ha chiarito che quando ci si disfa o si vendono ad altri - per essere riutilizzati tramite ricopertura - pneumatici usati, non ci si sottrae all'iter gestionale previsto per i rifiuti.  
Secondo questo provvedimento, infatti, esulano dalla nozione di rifiuto solo i materiali residuali di produzione o di consumo che siano effettivamente riutilizzati senza alcun trattamento preventivo, ovvero subendo un trattamento preventivo che non importi una operazione di recupero; per la Suprema Corte, invece, in questo caso "i pneumatici erano destinati a subire una operazione di recupero" - appunto quella di rigeneratura e ricopertura - come definita nella lettera R5 dell'allegato C al Dlgs 22/1997. (Fonte: Reteambiente)





05/10/2005
Corsi di formazione per Responsabili tecnici: la delibera dell'Albo Gestori del 20 settembre 2005

La deliberazione del Comitato Nazionale dell’Albo del 20 settembre 2005 ha fornito ulteriori chiarimenti in merito ai criteri e alle modalità di svolgimento dei corsi di formazione per responsabili tecnici. (Fonte FITA CNA) delibera pag. 1 delibera pag. 2





22/09/2005
Testo unico sui rifiuti: dalla delega ambientale molte novità sulla gestione dei rifiuti

Lo schema di decreto legislativo allo studio dal Consiglio dei Ministri , introdotto a seguito della delega ambientale conferita con legge 15/12/2004, contiene rilevanti novità in materia di gestione rifiuti. Tra queste, vi è il ritorno alla tassa rifiuti e la sottrazione alla competenza dei Comuni col passaggio agli ATO della gestione dei rifiuti. Vi è inoltre una ridefinizione degli obbiettivi da raggiungere in tema di raccolta differenziata. (Fonte CNA Como) 





02/09/2005
In Gazzetta il decreto sull'ammissibilità dei rifiuti in discarica: nuove regole a partire dal 1 gennaio 2006
Sulla G.U. n. 201 del 30 agosto 2005 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’ambiente che definisce tutti i criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica. Il decreto che integra quanto definito nella Legge 36/03 – recepimento delle direttive  n. 1999/31/Ce e n. 2003/33/Ce, impone una maggiore selezione all’ingresso dei rifiuti in discarica e una maggiore valorizzazione delle attività di reimpiego e riutilizzo degli scarti.  Per i produttori dei rifiuti, ai fini della verifica dell’ammissibilità dei rifiuti in discarica, scatterà l’obbligo di “caratterizzazione di base dei rifiuti”.  In sostanza, “al fine di determinare l'ammissibilità dei rifiuti in ciascuna categoria di discarica,(…), il produttore dei rifiuti è tenuto ad effettuare la caratterizzazione di base di ciascuna tipologia di rifiuti conferiti in discarica. Detta caratterizzazione dovrà essere effettuata prima del conferimento in discarica ovvero dopo l'ultimo trattamento effettuato.
La caratterizzazione di base determina le caratteristiche dei rifiuti attraverso la raccolta di tutte le informazioni necessarie per lo smaltimento finale in condizioni di sicurezza. La caratterizzazione di base è obbligatoria per ciascun tipo di rifiuti ed è effettuata nel rispetto delle prescrizioni stabilite nell'allegato 1 del medesimo decreto.
La caratterizzazione di base è effettuata in corrispondenza del primo conferimento e ripetuta ad ogni variazione significativa del processo che origina i rifiuti e, comunque, almeno una volta l'anno.” (cfr. art. 2 del decreto 3 agosto 2005).
(Fonte: CNA Como)




13/07/2005
Regione LOmbardia: quinta edizione del "premio innovazione amica dell'ambiente"

Legambiente e Regione Lombardia, con la consulenza scientifica dell'Università Luigi Bocconi e del Politecnico di Milano, presentano la quinta edizione del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente, un riconoscimento annuale alle realizzazioni (prodotti, processi e servizi) che si segnalino per la loro capacità innovativa nella direzione della sostenibilità ambientale. scarica il bando





30/06/2005
Rifiuti sanitari: In attesa dell'interpretazione definitiva la Provincia di Como si allinea al parere del Ministero dell'Ambiente

Come scritto nelle precedenti news la provincia di Como ha inoltrato un quesito al Ministero dell'Ambiente, per valutare la correttezza della  interpretazione fornita a CNA Como in merito agli obblighi a cui sarebbero sottoposte le imprese del settore estetica ed acconciatura. In attesa di un chiarimento univoco, la provincia di Como si è allineata alle precedenti interpretazioni fornite dal Ministero dell'Ambiente. Ricordiamo in allegato le circolari interpretative a suo tempo fornite sull'obbligatorietà  di considerari i rifiuti "anche se non sporchi visivamente di sangue, comunque pericolosi a rischio infettivo". Ritenendo in ogni caso non equiparabili le attività di acconciatura con quelle di estetica ai fini della produzione di rifiuti sanitari pericolosi, CNA Como si attiverà per sostenere accordi di programma che consentano di facilitare l'assolvimento di tali oblighi da parte delle imprese. (Fonte: CNA Como)  Scarica la risposta del Ministero dell'Ambiente 





29/06/2005
Slittano al 2006 le nuove regole sul conferimento in discarica
Verrà probabilmente prorogato il termine del 16 luglio 2005 previsto dall'art.17 del dlgs. 36/2003 - periodo transitorio. E' questo, in sintesi, quanto risulta dalle indiscrezioni pubblicate su Italia Oggi che raccoglie i termini del decreto legge omnibus in corso di pubblicazione sulla G.U. Il nuovo termine dovrebbe essere fissato al 1 gennaio 2006. (Fonte: red. CNA Como su notizia Italia Oggi del 29.06.05)




27/06/2005
Trasporto rifiuti: La Corte Europea condatta l'Italia per aver imposto un "vincolo quantitativo"

Con sentenza della Corte UE sez.3 del 9 giugno 2005 c.270/03, l'Italia è stata condannata per aver escluso dall'obbligo di iscrizione all'Albo "i trasporti che non eccedano le quantità di 30kg/30/lt giorno effettuate dal produttore degli stessi rifiuti." (Fonte CNA Como) 

 





19/05/2005
Rifiuti sanitari: La Provincia di Como scrive al Ministero

Con data 16.05.05 l'Amministrazione Prov.le di Como, dopo la richiesta di chiarimenti di CNA COMO e la conseguente presa di posizione scritta, ha inoltrato al Ministero dell'Ambiente alcuni quesiti in merito allo smaltimento dei rifiuti sanitari per le categorie di estetica, acconciatura e similari (Fonte: CNA COMO)

scarica il testo





17/05/2005
Ambiente: Testo Unico su incenerimento rifiuti

Il Consiglio dei Ministri ha  approvato, il 29 aprile scorso, il Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva europea 2000/76/CE. Lo stesso rappresenta  un vero e proprio "Testo Unico" che individua nuove e più precise norme per tutti gli impianti di incenerimento o coincenerimento dei rifiuti. In particolare, il provvedimento regola tutte le fasi dell'incenerimento dei rifiuti dal momento della ricezione nell'impianto fino alla corretta gestione e smaltimento dellesostanze residue dal processo di incenerimento. Sono fissati inoltre limiti rigorosi per le emissioni in atmosfera e sono introdotti valori limite di emissione per gli scarichi delle acque reflue derivanti dalla depurazione dei gas di scarico degli impianti di incenerimento e coincenerimento, che limiteranno il passaggio delle sostanze inquinanti dall'atmosfera ai corpi idrici. Il decreto, infine, prevede che i cittadini possano accedere a tutte le informazioni, così da essere coinvolti nelle eventuali opportune decisioni.Il decreto è in attesa di pubblicazione in G.U.

(Fonte: CNA Regionale)

(Fonte : Presidenza del Consiglio dei Ministri)





02/05/2005
Repertorio del Riciclaggio: settore ammendanti

Il Repertorio del Riciclaggio, istituito dal D.M. 203 dell’ 8/5/2003,  contiene l’elenco dei materiali  e dei manufatti e beni ottenuti con materiale riciclato di diverse categorie. Con circolare  22 marzo 2005 del Ministero Ambiente (G.U. n. 81 del 8/4/05) è divenuto operativo il settore degli ammendanti, intesi come «qualsiasi sostanza,  naturale  o  sintetica,  minerale  od  organica, capace di modificare  e migliorare le proprietà e le caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche e meccaniche di un terreno» I soggetti  che producono beni o materiali riciclati possono  richiederne l'iscrizione  al repertorio, inviando specifica richiesta.  (Fonte: CNA Interpreta) 

  




27/04/2005
Scadenza MUD al 2 maggio
La scadenza per la presentazione del MUD è stata prorogata al 2 maggio 2005, in quanto la scadenza del 30 aprile cade nella giornata di sabato. (Fonte: sito internet www.unincamere.it)

 





26/04/2005
Circolare Albo Gestori Rifiuti

Con propria nota l'Albo Gestori rende noto che: "Come è noto, il provvedimento di iscrizione all'Albo nelle categorie relative al trasporto riporta tra le altre, la prescrizione in base alla quale copia autentica del provvedimento stesso deve essere accompagnare i rifiuti durante il trasporto. Al riguardo il Comintato Nazionale ha ritenuto di precisare che detta copia autentica può essere sostituita ai sensi dell'art. 19 c.1 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, con copia del provvedimento corredata dalla dichiarazione di conformità all'originale resa dal legale rappresentante dell'impresa ai sensi dell'art. 47 del medesimo DPR 28 dicembre 2000 n.445." (Fonte: G. Moretti CNA Varese)





13/04/2005
POLIECO: Procedura di "ravvedimento operoso"
Sul sito Polieco (www.polieco.it) è presente la procedura per il "ravvedimento operoso". Tale procedura consentirà alle aziende di sanare tutte le irregolarità sostanziali (mancata iscrizione, mancata dichiarazione e mancato versamento, ecc.) e formali (ritardi nella presentazione delle dichiarazioni e nei versamenti) commesse dal 1/5/1999 al 31/12/2004. La domanda dovrà essere presentata a far tempo dal 15/04/2005 e fino al 15/06/2005. (Fonte: CNA Nazionale)
 




08/04/2005
Rideterminazione del sovrapprezzo di vendita delle batterie al piombo

Dal 1° luglio 2005 cambierà il sovrapprezzo che produttori e importatori di batterie al piombo dovranno corrispondere al COBAT - Consorzio obbligatorio delle batterie esauste,  per sostenere le attività dell'Ente. I nuovi importi sono stati stabiliti dal DM Ambiente 16 marzo 2005, di modifica del DM 16 giugno 1999. (Fonte: CNA Interpreta).                  

 





06/04/2005
Camera di Commercio di Como: Contributi per certificazioni di Qualità

La Giunta Camerale di Como, ha autorizzato la prosecuzione dell'intervento per la concessione di incentivi alle aziende artigiane della provincia finalizzato ad abbattere i costi sostenuti dalle stesse per ottenere la certificazione di qualità UNI-EN-ISO 9000 e la certificazione ambientale UNI-EN-ISO 14001/96 (Fonte CNA Como)





24/03/2005
Finanziamenti

La Provincia di Milano, la Regione Lombardia e la CCIAA di Milano stanziano 2 milioni di euro per contributi in conto capitale finalizzati alla realizzazione di progetti di sviluppo  aziendale che prevedano investimenti con caratteristiche innovative delle scelte e delle soluzioni progettuali , attraverso il Bando "INNOVA LA TUA IMPRESA".

il bando è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Milano , costituite da oltre 12 mesi alla data di presentazione della domanda e aventi unità operativa in provincia di Milano.

La finalità è quella di stimolare l'innovazione tecnologica e organizzativa nei processi , nei prodotti , nei sistemi aziendali e interaziendali ed il miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi produttivi.

L'agevolazione concedibile complessivamente per azienda consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili ed il contributo massimo concesso per ogni progetto aziendale non potrà superare la somma di 50.000 Euro.

Per ulterori informazioni sul Bando : www.provincia.milano.it  e- mail: economialavoro@provincia.milano.it

(Fonte : CNA Regionale)





17/03/2005
Rifiuti alimentari triturati: bocciatura del CIC
Sono diversi i fattori che hanno determinato una bocciatura da parte del CIC alla triturazione dei rifiuti alimentari.Oneri superiori ad una raccolta differenziata intensiva, sovraccarico di solidi nel sistema fognario: questi alcuni elementi determinanti. 
Il CIC ha recentemente predisposto un documento sull'utilizzo dei dissipatori di rifiuti, i cd. tritarifiuti da lavandino, il cui uso è stato incoraggiato dalla Circolare del Ministero dell’Ambiente 11 giugno 2004.

Con questo documento il CIC intende mettere in evidenza alcuni limiti, dal punto di vista tecnico, economico ed ambientale, relativi all’uso di tali strumenti, da molti considerato ulteriore segmento dei processi di riutilizzo e di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.
(Fonte: Reteambiente - CIC) Per ulteriori  informazioni
www.compost.it




11/03/2005
Regolamento Regione Lombardia - Interventi di bonifica e ripristino ambientale

E' stato pubblicato sul BURL del 1 Marzo 2005 (1° Spplemento ordinario al n.9) il Regolamento Regionale 28 Febbraio 2005 – n°2  “Disciplina degli interventi di bonifica e ripristino ambientale che non richiedono autorizzazione ai sensi dell’art.13 del DM 471/1999 in attuazione dell’art.17 conmma 1 lettera h) della Legge Regionale n.26/2003”

 

Allo scopo di favorirne l’effettuazione il regolamento individua le tipologie di interventi di bonifica e ripristino ambientale che possono essere realizzati senza la preventiva autorizzazione stabilendo al contempo i criteri, le modalità e le procedure per la loro esecuzione.

 

(Fonte : CNA Federazione Regionale Lombarda)





11/03/2005
Regolamento Regione Lombardia - Conferimento rifiuti in discarica - Costi

E' entrato in vigore il 2 Marzo scorso il Regolamento Regionale 28 Febbraio 2005  - n°5  di  “Regolamentazione ed omogeneizzazione dei costi per il conferimento dei rifiuti in discarica” pubblicato sul BURL del 1 Marzo 2005 (1° Supplemento Ordinario al n.9). Lo stesso costituisce lo strumento utile ad identificare e comparare la totalità dei parametri costituenti tutti i costi che un impianto, che effettua le operazioni di smaltimento rifiuti (D1 – Discarica), sostiene dalla sua progettazione alla sua dismissione finale. Il regolamento definisce quindi  i criteri di determinazione dei costi per il conferimento dei rifiuti in discarica  anche nel rispetto del dettato del DLgs 22/97 (Disciplina dei rifiuti) e del Dlgs 36/2003 (Disciplina discariche di rifiuti), nonché l’omogeneizzazione di tutte le voci di costo utile alla definizione della congruità dei costi di smaltimento in discarica dei rifiuti. Viene inoltre ribadito che sino al recepimento di quanto previsto dalla Decisione del Consiglio Europeo  n. 2003/33/CE, circa la possibile individuazione di “sottoclassi di discarica”  le stesse sono attualmente classificate nelle seguenti categorie :  discarica per rifiuti inerti, discarica per rifiuti non pericolosi , discarica per rifiuti pericolosi.





11/03/2005
Regione Lombardia - Delibera installazione impianti ed esercizio attività distribuzione carburanti

E' stata pubblicata sul BURL del 1 Marzo 2005 (2° Supplemento Straordinario ) la Delibera 11 Febbraio 2005 n.7/20635 attraverso la quale la Giunta Regionale della Lombardia ha approvato le "Procedure amministrative relative all'installazione degli impianti e all'esercizio dell'attività di distribuzione dei carburanti".

Il provvedimento, emanato in attuazione dell'articolo 3 comma 2 della L.R. n.24 del 5 Ottobre 2004 "Disciplina per la razionalizzazione e l'ammodernamento della rete distributiva dei carburanti " definisce  quindi le procedure amministrative relative all'installazione e alle modifiche degli impianti stradali ad uso pubblico, degli impianti autostradali , degli impianti ad uso privato e di quelli per natanti ed aeromobili oltrechè le procedure relative al collaudo degli stessi nonchè il rilascio, da parte della Regione , del parere vincolante di conformità previsto dall'articolo 1 comma 3 della L.R. citata.





10/03/2005
Rifiuti sanitari per estetiste e acconciatori

Rifiuti sanitari: L'Amministrazione Provinciale di Como risponde al quesito posto dalla CNA di Como

Dopo un incontro che si è tenuto lo scorso 3 dicembre e la formalizzazione di un quesito scritto, l'Amm.ne Prov.le di Como ha fatto pervenire il proprio parere in merito agli obblighi introdotti dal DPR 254/2003 per le categorie di estetica e similari. Nel forum riservato i dettagli della risposta. (Fonte CNA COMO rif. Alberto Novati)

 





14/02/2005
Regione Lombardia: Ordinanza per Inquinamento atmosferico

  Circolazione a targhe alterne nei giorni 15, 16, 17, 18 febbraio 2005, e blocco totale dei veicoli non catalizzati, dalle 8.00 alle 20.00 nelle stesse giornate.


  • Valutate le condizioni di stabilità atmosferica con assenza di vento e presenza di inversione termica, estese a tutta la Pianura Padana, che favoriscono l'accumulo degli inquinanti,
  • considerando che, nonostante una temporanea attenuazione delle suddette condizioni, non si può escludere la ripresa dell'alta pressione e della stabilità atmosferca, a partire dai primi giorni della settimana introdotta dal 14 febbraio 2005, con conseguente accumulo degli inquinanti atmosferici,
  • considerando in particolare le elevate concentrazioni di PM10 (polveri sottili) nell'aria,
  • considerata la necessità di individuare nuove misure atte a migliorare ulteriormente l'efficacia degli interventi fino ad oggi adottati per i periodi di emergenza determinati da episodi acuti di intervento atmosferico:

il Presidente della Regione Lombardia ha ordinato, con Provvedimento contingibile ed urgente n. 1869 del 11/02/2005, la circolazione a targhe alterne degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori non adibiti a servizio pubblico nelle zone critiche e negli agglomerati della Regione Lombardia, così articolati:

  • 15 e 17 febbraio 2005 circolazione consentita ai veicoli catalizzati e omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive con targa dispari
  • 16 e 18 febbraio 2005 circolazione consentita ai veicoli catalizzati e omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive con targa pari

Inoltre nelle stesse giornate viene stabilito il blocco totale della circolazione, dalle 8.00 alle 20.00, per i veicoli non catalizzati e catalizzati con direttiva antecedente alla 91/441/CEE. (Fonte: P. Panciroli - CNA Federazione REgionale LOmbarda) 





03/02/2005 14.51.02
Repertorio del Riciclaggio per il settore
  Con Circolare 3 dicembre 2004, il Min. dell'Ambiente detta le disposizioni operative per rendere operativo il repertorio del riciclaggio per il settore.




12/01/2005 14.36.37
Veicoli ecologici: finanziamenti per regioni ed enti locali
Gli enti locali che vogliono sostituire il parco autoveicoli con bici elettriche, auto e moto ecologiche possono accedere ai contributi di cui al decreto 24/5/04. Sul sito internet Cassa depositi e pretiti - www.cassaddpp.it - è disponibile una guida per accedere ai finanziamenti. Potranno accedere ai contributi anche le imprese private alle quali sia affidata in via diretta la gestione di un servizio pubblico. (Fonte CNA Como)




11/01/2005 11.11.44
Autodemolitori: Novità per il MUD
Con DPCM 22 dicembre 2004, sono stati introdotti nuovi obblighi in merito alla comunicazione annuale in scadenza il prossimo 30 aprile, che dovrà essere prodotta dagli operatori che svolgono professionalmente attività di trasporto e trattamento di veicoli fuori uso. (Fonte: CNA Como)




05/01/2005 11.26.18
Repertorio del Riciclaggio per il settore legno arredo
Come già anticipato con precedenti note informative, il DM 8 maggio 2003 n. 203, ha dettato norme affinchè "gli uffici e le società a prevalente capitale pubblico" provvedessero a "coprire il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato" nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno stesso.




04/11/2004 15.26.09
Regione Lombardia DGR n. VII/18943 - bonifica amianto
Con DGR n. VII/18943la Regione Lombardia ha definito le procedure per il finanziamento e la bonifica di piccoli quantitativi di amianto di cui alla LR 17/2003.
(Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda)




29/10/2004 12.31.13
DGR. n. 7/18655 - Proroga presentazionie fidejussioni
Con DGR. n. 7/18655 la Regine Lombardia ha prorogato al 31.10.04 la presentazione delle fidejussioni per gli impianti che esercitano operazioni di smaltimento sul suolo di rifiuti (D1).
(Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda)




17/09/2004 11.56.50
Sentenza della Corte di Cassazione sulla mancata tenuta del registro di carico e scarico rifiuti
Inutili i formulari ai fini della compilazione del registro di caricoe scarico rifiuti.
L'incompleta tenuta nel registro di carico e scarico dei dati, anche se questi risultano integralmente dai formulari consentendo la ricostruzione del tipo di rifiuti, è punita con una sanzione da 2582,28 a 15493,71 euro.Lo ha ribadito la Corte di Cassazione respingendo il ricorso presentato da un noto cantiere nautico nella provincia di Como. (sentenza 27 agosto 2004, n. 17115). La Corte ha ritenuto che un comportamento del genere integra il reato di omessa od incompleta tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti (articolo 52, comma 2 del Dlgs 22/1997, cd. "decreto Ronchi"), e non quello di tenuta formalmente incompleta o inesatta del registro (articolo 52, comma 4 del Dlgs 22/1997).
(Fonte: Reteambiente)




16/09/2004 9.00.49
Nuove procedure CONAI per fogli di alluminio e stoviglie in plastica
Il CONAI ha definito due procedure, rispettivamente per le stoviglie in plastica e per i rotoli di alluminio, che tengono conto del fatto che questi beni possono essere destinati al consumo domestico.
Procedura per i fogli di alluminio:
1. Rotoli non astucciati, ossia privi degli astucci di cartone: applicazione del Contributo Ambientale CONAI, sulla base del formato su tutti i rotoli di alluminio, in quanto si presume che abbiano una destinazione professionale (rosticcerie, salumerie, ecc).2. Rotoli astucciati: se i rotoli astucciati sono chiaramente destinati ad uso professionale, (in genere desumibile dalla maggiore dimensione dei rotoli), si provvederà all?assoggettamento al contributo ambientale, salvo diversa dichiarazione d?uso da parte del cliente.
Questa nuova procedura dovrebbe essere già in vigore ma il Consiglio di Amministrazione del CONAI, in considerazione delle difficoltà manifestate dalle aziende di settore nell?applicarla in tempi brevi, ha stabilito di prorogare la data di avvio al 1 ottobre 2004.
Procedura semplificata forfettizzata del Contributo Ambientale per le stoviglie monouso in plastica:
1. Applicazione del Contributo Ambientale CONAI da parte dei produttori di stoviglie monouso in plastica nella misura forfetizzata del 50% della loro produzione, evidenziando nelle singole fatture di vendita i quantitativi, il contributo per la plastica (72,30 euro) e la relativa percentuale.2. Esenzione dall?applicazione del Contributo Ambientale CONAI da parte dei produttori di stoviglie monouso in plastica, al momento della cessione di tali articoli alle imprese distributrici al dettaglio ed ai loro centri di approvvigionamento/distribuzione, per le confezioni da adibire esclusivamente ad uso domestico.Anche questa procedura sarà attiva dal 1 ottobre 2004
(Fonte: CNA Como)




06/09/2004 11.44.27
Repertorio del Riciclaggio per il settore "plastico"
Con la circolare del 4 agosto 2004 il Ministero dell'Ambiente ha fornito le indicazioni operative per il settore plastico per l'iscrizione al repertorio del riciclaggio.
(Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda)




11/08/2004 11.04.03
Rifiuti recuperabili non pericolosi: integrazione tipologie
Il DM 27 luglio 2004 (GU n. 180 del 3-8-2004) ha integrato la voce "13.18, polveri di ossido di ferro", dell'allegato1-suballegato 1 al D.M. 5 febbraio 1998, relativo ai rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero.
(Fonte: CNA Interpreta)




05/08/2004 10.39.01
ARPA Lombardia: un documento sui serbatoi interrati
ARPA LOMBARDIA ha pubblicato le "LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEI SERBATOI INTERRATI, finalizzate a stabilire in maniera precisa e puntuale indicazioni tecniche per il mantenimento degli stessi. La "guida" è stata condivisa, nella realizzazione, dalla U.O. Settore Rifiuti e dalla D.G. Servizi di pubblica utilità della Regione Lombardia.
(Clicca qui per scaricare il documento)
(Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda)




30/07/2004 14.59.29
Repertorio del riciclaggio per il settore tessile e abbigliamento
Con la pubblicazione della Circolare 8 giugno 2004 il Ministero dell'Ambiente detta le disposizioni per rendere operativo il Repertorio del Riciclaggio (RR) per il settore tessile e dell'abbigliamento. Il Repertorio è stato istituito con D.M. 8 maggio 2003 n.203 per provvedere a coprire il fabbsogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da da materiale riciclato.




29/07/2004 16.08.58
Sottoprodotti di origine animale
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale 24 luglio 2004 n. 172,l'accordo sulle linee guida per applicare il regolamento 1774/2002/Ce, recante norme sanitarie relative ai sottogruppi di origine animale non destinati al consumo umano.L'Accordo, siglato (tra tra il Ministro della salute, il Ministro dell'ambiente, il Ministro per le politiche agricole, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano) il 1° luglio 2004 al suo articolo 11 chiarisce che il Dlgs 22/1997 si applica ai sottoprodotti di origine animale "al momento dell'accesso (...) agli impianti di incenerimento, di coincenerimento o alle discariche" ai sensi degli articoli 4, 5 e 6, regolamento Ce 1774/2002.
Il documento rinvia una parte sostanziale della materia alla disciplina regionale; esso non chiarisce se le precedenti linee guida del 22 maggio 2003 debbano intendersi abrogate, ma è ragionevole affermare che tale abrogazione sia intervenuta ad opera del nuovo documento in ragione dell'identità di materia trattata.
(Fonte: Reteambiente)




16/07/2004 16.47.27
Bilanci ambientali per Comuni, Province e Regioni: Pronto un progetto sperimentale
Dovrebbe partire dal 2005 il sistema di contabilità ambientale della P.A. È quanto prevede il Ddl allo studio della Commissione Ambiente del Senato che riunisce le proposte presentate in materia nel corso della legislatura.
In base al disegno di legge, i Comuni, le Province e le Regioni che ne faranno richiesta, a decorrere dall'anno finanziario 2005 e per gli anni 2006 e 2007, redigeranno, insieme ai documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, bilanci ambientali della propria attività.
(Fonte: Reteambiente)




13/07/2004 9.23.51
Iscrizione all'Albo Gestori: integrato l'elenco di chi può attestare l'idoneità dei mezzi di trasporto
Anche i biologi potranno attestare l'idoneità dei mezzi di trasporto (in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare) delle imprese intenzionate ad iscriversi all' Albo gestori rifiuti. E' quanto stabilito dal DmAmbiente 3 giugno 2004, n. 167, che ha così integrato l'elenco dei professionisti abilitati a rilasciare l'attestazione (a mezzo perizia giurata) dell'idoneità dei mezzi di trasporto in questione, e previsto dal Dm 406/1998.
(Fonte: Reteambiente)




05/07/2004 10.53.09
Nozione di rifiuto: la commissione parlamentare approva la nozione giuridica del termine "rifiuto"
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse ha approvato giovedì 1° luglio la nozione giuridica del termine "rifito"
(Visualizza il testo )(Fonte: CNA Como)




02/07/2004 12.40.43
Aacquisti verdi della P.a.: Prime istruzioni
Con una circolare dello scorso 8 giugno il Ministero dell'Ambiente ha diramato le prime indicazioni per adempiere agli obblighi imposti dal DmAmbiente 203/2003, in base al quale Enti pubblici e società a prevalente capitale pubblico devono acquistare almeno il 30% dei beni di cui necessitano tra i prodotti provenienti dal riciclo. Nel frattempo un vero e proprio manuale per guidare le Pubbliche amministrazioni nell'acquisto dei prodotti con il minor impatto ambientale è stato messo a punto da Provincia di Torino ed Arpa Piemonte in collaborazione con numerosi Enti locali. Il tessile è il primo settore ad essere interessato.
(Fonte: Reteambiente)




30/06/2004 14.44.37
Rifiuti Sanitari: le province di Mantova e Bologna esprimono un parere
Successivamente al chiarimento rilasciato dal Ministero dell'Ambiente (cfr. news precedente), allo stesso quesito posto alle Province di Bologna e di Mantova, le stesse hanno rilasciato un parere che sembrerebbe difforme da quello del Ministero.
(Fonte: CNA - Como)




21/05/2004 10.03.08
Contributo CONOE: Nota di commento CNA alla sospensiva del versamento
Il decreto del 27/11/2003 pubblicato nella G.U. del 18.02.2004, ha stabilito l'applicazione di un contributo ambientale sugli oli vegetali al fine di raggiungere gli obiettivi di riciclaggio previsti.Avverso all'applicazione del contributo CONOE, l'associazione UNAPROL (Unione Nazionale Produttori Olio Oliva) aveva presentato ricorso al TAR, ritenendo tale contributo improprio per l'olio d'oliva ed eccessivamente oneroso (trattasi di euro 3,09 pari a circa 0,003 euro al kg).Il TAR ha accolto la domanda di sospensiva del decreto, riservandosi di esaminare il problema. Il CONOE ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, contro l'ordinanza del TAR per rendere immediatamente applicabile la misura. Stante questa situazione il versamento del contributo sarebbe sospeso.Tuttavia non avendo certezza di come si evolverà la controversia, suggeriamo di iniziare comunque ad applicare il contributo in fattura dalla data prevista del 19 maggio 2004, salvo eventuali restituzioni.
Infatti, ci sembra meno complicato restituire ai propri clienti il contributo applicato in caso di vittoria dell?UNAPROL, piuttosto che incassare il contributo pregresso non evidenziato in fattura, nel caso di esito contrario.
(Fonte:CNA NAZIONALE - Area Ambiente e Sicurezza - DPT mercato e Competitività)




05/05/2004 12.36.00
Gestione dei rifiuti radioattivi di origine sanitaria: Circolare della Regione Lombardia
Con circolare n.18/SAN, La Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia interviene a precisare "il regime giuridico relativo alla detenzione e all?impiego di sostanze radioattive, entrato in vigore l'1.1.2001 a seguito delle modifiche e integrazioni apportate al D. Lgs. 230/95".
(Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda)




15/04/2004 14.38.05
Albo Nazionale Gestori Rifiuti: attività di bonifica dei beni contenenti amianto
Con delibera del 30 marzo 2004, il Comitato Nazionale dell'Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti ha rivisto i criteri e i requisiti per l'iscrizione all'Albo nella categoria 10 delle attività di bonifica dei beni contenenti amianto.Tale delibera è in attesa di pubblicazione sulla G.U.
(Fonte: CNA Fed. Regionale Lombarda)




01/04/2004 11.33.59
Rifiuti pericolosi a rischio infettivo da istituti estetici e similari: interpretazione
Il Ministero dell'Ambiente interpretando un quesito esplicito formulato da CNA ha incluso i rifiuti dell'estetica nella normativa con la seguente motivazione:
I taglienti monouso quali aghi, lamette, rasoi, provenienti dall'attività di estetica e similari, se utilizzati sulla cute, sono da considerarsi per definizione venuti a contatto con il derma, riccamente vascolarizzato, e quindi pericolosi a rischio infettivo.
Pertanto valgono anche in questo caso gli obblighi per il produttore di rifiuti pericolosi a rischio infettivo. (deposito temporaneo,registro di carico e scarico rifiuti,mud ....)
(Fonte: CNA Interpreta)




23/03/2004 11.23.04
Metodi ufficiali di analisi biochimica del suolo (DM 23/2/2004)
Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con decreto del 23 febbraio 2004 ha approvato i seguenti metodi ufficiali di analisi biochimica del suolo: biomassa microbica del suolo per fumigazione; ATP estratto con acido fosforico; respirazione del suolo; potere mineralizzante del suolo; attività azotofissatrice; attività ammoniossidante; attività denotrificante del suolo; potenziale nitrificante; attività ammonificante potenziale; respirazione del suolo indotta dall'aggiunta di substrato (metodo SIR); attività ureasica dei suoli; attività proteolitica del suolo; attività fosfatasica del suolo; attività solfatasica del suolo; attvità deidrogenasica del suolo; (fonte Provincia di Pavia)




12/03/2004 14.23.44
Rifiuti transfrontalieri: La Regione Lombardia pubblica la DGR n.7/16374
La Giunta Regionale della Lombardia interviene a modificare la precedente DGR n.6/46131 del 1999, relativa all'approvazione dei criteri e delle modalità per l'esercizio delle operazioni di trasporto transfrontaliero di rifiuti in attuazione del Regolamento CEE n.259/93 e del DM.n.370/98.
Pertanto, allo scopo di permettere un monitoraggio tempestivo di tali spedizioni, è stata introdotta la previsione che il soggetto responsabile dei rifiuti comunichi congiuntamente alla Regione ed alla Provincia territorialmente, le informazioni contenute nel modello di accompagnamento previsto dall'art.11 del Reg.Cee.
(Fonte CNA Federazione Regionale Lombarda)




05/03/2004 8.55.16
Adesione a Polieco: adesione entro il 31 marzo 2004
Con la L. 47/2004 è stata confermata la scadenza del 31 marzo 2004 per consorziarsi al Polieco per le imprese che riciclano e recuperano rifiuti di beni in polietilene non ancora associate.
(Fonte: Reteambiente)




04/03/2004 17.27.40
Fissazione del contributo di riciclaggio - Consorzio oli e grassi vegetali
Con decreto del 27.11.2003 pubblicato sulla G.U. del 18.02.04 è stato fissato il contributo (stabilito in ? 3,09 per tonnellata) relativo al riciclaggio degli oli vegetali per uso alimentare destinati al mercato nazionale.
(Fonte CNA Como)




03/03/2004 16.11.18
Direttiva 2004/12/CE che modifica la Direttiva sugli imballaggi
La nuova Direttiva 2004/12/CE modifica la Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi recepita nel DLgs 22/97. Le modifiche principali riguardano i criteri sui quali si basa la definizione di imballaggio, le misure di prevenzione per la formazione dei rifiuti di imballaggio, gli obiettivi di recupero e riciclaggio degli imballaggi. (fonte Provincia di Pavia)




02/03/2004 10.50.22
Recepimento della Direttiva 1999/13/CE sulla limitazione delle emissioni di composti organici volatili
Sulla Gazzetta Ufficiale del 26.2.2004 è stato pubblicato il Decreto 16 gennaio 2004 n.44: "Recepimento della direttiva 1999/13/CE relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili di talune attività industriali, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del DPR 24 maggio 1988, n.203. " Tale decreto disciplina: i valori limite, i criteri temporali di adeguamento e i metodi di analisi e di valutazione delle emissioni dagli impianti che nell'esercizio delle attività individuate nell'allegato I del suddetto decreto superano le soglie di consumo di solvente indicate nello stesso allegato. (Fonte Provincia PV)




02/02/2004 14.41.16
Attuazione della Dir. 2001/77/CE sulle fonti energetiche rinnovabili per la produzione di elettricità
Sulla Gazzetta Ufficiale del 31.1.2004 è stato pubblicato il Decreto legislativo 29.12.2003 n.387. Il decreto, in vigore dal 15.2.2004 indica, fra le altre disposizioni, all'art. 17 che: "sono ammessi a beneficiare del regime riservato alle fonti energetiche rinnovabili i rifiuti, (...) la frazione non biodegradabile ed i combustibili derivati dai rifiuti di cui ai decreti previsti dagli art. 31 e 33 del D.lgs 22/97..."tutto ciò previo decreto da emanarsi entro 120 giorni che conterrà: l'elenco di tali rifiuti, i valori di emissione ecc. ecc. (Fonte Provincia PV)




02/02/2004 12.51.48
I residui dei frantoi oleari non sono rifiuti
I materiali di produzione residuale dei frantoi oleari reimpiegati nella fertirrigazione e che non hanno subito alcun trattamento, ne' ricevuto alcun additivo non sono rifiuti. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza 3 ottobre 2003, n. 37562.
(Fonte: Reteambiente)




28/01/2004 17.25.45
Veicolo fuori uso - Centri di raccolta e impianti di trattamento
Come già comunicato informiamo che entro la scadenza del 23 Febbraio 2004:
- i centri di raccolta (art.3, comma 1, lettera p Dlgs209/2003) autorizzati ai sensi degli artt.27 e 28 del DLgs 22/97 che effettuano almeno le operazioni relative alla messa in sicurezza ed alla demolizione dei veicoli;
- i titolari degli impianti autorizzati ai sensi degli artt.27, 28 e 33 Dlgs 22/97 presso i quali sono effettuate tutte o alcune delle attività di trattamento (art.3 comma 1 lettera f Dlgs 209/2003);
in esercizio alla data del 22 Agosto 2003 (data di entrata in vigore del DLgs 209/2003)
devono presentare alla Regione/Provincia delegata competente per territorio domanda di autorizzazione ai sensi dell'art.15 comma 1 Dlgs 209/2003, corredata da un progetto di adeguamento dell'impianto alle prescrizioni del decreto stesso.
(Fonte: CNA lombardia)




28/01/2004 10.21.15
Regione Lombardia: delega alle Provincie delle funzioni amministrative relative agli impianti di recupero fanghi in agricoltura
Sulla B.U.R.L. n. 4 del 19 gennaio 2004 è stata pubblicata la D.G.R. 30.12.2003 n.7/15944 di delega alle Provincie delle funzioni amministrative in matera di autorizzazione degli impianti di messa in riserva (R13), trattamento/condizionamento(R3) e spandimento sul suolo a beneficio dell'agricoltura (R10) di rifiuti speciali non pericolosi. La delega è operativa dal 1 febbraio 2004 ed entro il 19 aprile del 2004 le ditte già autorizzate devono provvedere a volturare le garanzie fideiussorie già depositate presso la Regione Lombardia a favore delle amministrazioni provinciali dove ha sede l'impianto di trattamento. (Fonte Provincia PV)




20/01/2004 10.14.08
Regione Lombardia: indirizzi per l'applicazione del Regolamento CE sulle norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano
E' stato pubblicato sul B.U.R.L. n. 3 del 12.1.2004 serie ordinaria, il D.d.u.o. Sanità del 23.12.03 n. 22864 che fornisce indirizzi di tipo tecnico ed amministrativo per l'applicazione del Regolamento CE n.1774/2002 recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano. (Fonte Provincia PV)




14/01/2004 13.03.24
TARSU: Sentenza della Corte di Cassazione
Con la sentenza n. 10608/2003 la V sezione della Corte Suprema di Cassazione si esprime in merito all'Obbligatorietà del pagamento della TARSU. In sintesi, la sentenza sostiene che la TARSU è dovuta indipendentemente dal fatto che l'utente utilizzi il servizio, purchè lo stesso ne abbia la possibilità e salvo che sia autorizzato dall'ente allo smaltimento con altre modalità.
(Fonte: CNA Como)




09/01/2004 11.28.00
Rifiuti elettronici: rivista la direttiva 2002/96/Ce
Con la modifica alla direttiva 2002/96/Ce i costi di gestione dei rifiuti elettronici "storici" (ossia derivanti da apparecchiature commercializzate prima del 2005 ) prodotti da professionisti graveranno sui fabbricanti solo in caso i "rottamazione". La Commissione Ue salva così gli operatori del settore dai gravissimi rischi economici che l'originaria formulazione del provvedimento paventava a loro carico. La "nuova" direttiva 2003/108/Ce stabilisce invece una suddivisione dei costi tra fabbricanti e consumatori finali, cosi' articolata:
1) gli oneri finanziari per la gestione dei rifiuti provenienti dalle utenze non professionali graveranno interamente sui produttori;
2) gli oneri finanziari per la gestione dei rifiuti provenienti da professionisti, invece: - graveranno sui produttori fornitori di nuovi apparecchi in sostituzione di quelli equivalenti giunti a fine vita di tipo; - graveranno sugli utenti finali nel caso in cui i prodotti a fine vita non vengano sostituiti con nuovi prodotti.
(Fonte: Reteambiente)




07/01/2004 10.46.11
Regione Lombardia: Pubblicata la l.r. n. 26 del 12 dicembre 2003
E' stata pubblicata sul BURL del 16.12.2003 la legge n.26 del 12.12.2003 - "Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche".
La legge tende a disciplinare in maniera organica e unitaria, tutto il complesso dei servizi di pubblica utilità: rifiuti (urbani e speciali), energia, sottosuolo, acque.
(Fonte: CNA Como)




22/12/2003 17.10.59
Definizione di "rifiuto", nuove accuse dalla Ue
Austria, Italia, Lussemburgo, Regno Unito di nuovo sotto accusa per l'inesatto recepimento della definizione europea di "rifiuto".Il Parlamento Ue ha invitato la Commissione a maggior rigore contro gli Stati inadempienti al dettato comunitario.Il monito del Parlamento europeo e' arrivato lo scorso 19 novembre in risposta alla "Relazione sullo stato di attuazione della direttiva 75/442/Cee" presentata dalla Commissione Ue il 19 maggio 2003.
(Fonte: Reteambiente)




19/12/2003 15.04.36
Traffico illecito di rifiuti
MILANO - Una vasta operazione contro il traffico illecito di rifiuti e' in corso dalle prime ore di stamane in 14 citta' italiane dove i carabinieri del Noe di Milano e del Rota di Roma stanno eseguendo 22 ordinanze di custodia cautelare oltre a 60 perquisizioni, sequestrando inoltre cinque impianti di trattamento di rifiuti e una trentina di autoarticolati. L'operazione vede impegnati oltre 200 militari dell'Arma anche dei comandi territoriali delle citta' interessate. L'indagine, coordinata dalla magistratura milanese, ha consentito di scoprire un traffico illecito di rifiuti in Lombardia, in particolare nelle province di Varese, Como e Milano, siti destinati per rifiuti speciali, pericolosi e non, di aziende lombarde e venete e di accertare inoltre l'illecita gestione di rifiuti provenienti dagli impianti di tritovagliatura operanti in Campania a seguito della nota emergenza di rifiuti. Questi ultimi, secondo quanto e' emerso dalle indagini, invece di essere smaltiti in idonei impianti autorizzati, venivano inviati cosi' come erano in impianti per la produzione di compost per l'agricoltura o, addirittura sotterrati in buche realizzate presso cantieri edili o all'interno di insediamenti produttivi. Secondo quanto si e' appreso, gli impianti di travagliatura oggetto dell'indagine del Noe sarebbero quelli di Giffoni Vale Piana (Salerno) e Paupisi (Benevento). I carabinieri hanno monitorato in particolare attivita' riconducibili alle societa' La Lombarda servizi ecologici Spa di Olgiate Olona (Varese), Servizi risorse Srl, di Settimo Milanese (Milano) ed Ecol-tecnica italiana, di Milano. Il ''punto di intreccio'' dei traffici, secondo i carabinieri, sarebbe stata la societa' Progeo di Milano, che avrebbe rivestito un ruolo strategico nel traffico perche' terminale unico per lo smaltimento illecito dei rifiuti. In particolare, secondo quanto riferito dal Noe, i rifiuti, che avrebbero dovuto essere smaltiti con tutte le procedure previste dalla Legge, venivano invece tolti dalla circolazione, in tre modi principali: attraverso il cambio di denominazione, solo nei documenti, che li faceva passare da rifiuti pericolosi a normali, o attraverso la miscelazione con altri rifiuti normali. Alcune altre volte venivano invece ''tombati'', cioe' sotterrati, in discariche abusive.
(Fonte:ANSA)




16/12/2003 9.24.40
Incentivi per gli autoveicoli trasformati a metano o a GPL: chiarimenti del Ministero delle Attività produttive.
L'A.I.R.A.- CNA (Associazione Italiana Riparatori Auto) ha recentemente inviato una comunicazione alle aziende installatrici di impianti a metano e a GPL, contenente due chiarimenti ottenuti dal Ministero delle Attività produttive sull?utilizzo del credito d?imposta spettante agli installatori stessi ed alle concessionarie auto.
Si ricorda che a decorrere dal 22 luglio 2003, sono in vigore le seguenti nuove misure degli incentivi spettanti:
-euro 1.500,00 in favore delle persone fisiche che acquistano in Italia, anche in leasing, un autoveicolo nuovo di fabbrica omologato anche o esclusivamente a metano o a GPL;
-euro 650,00 in favore delle persone fisiche che fanno installare, entro un anno successivo alla data di prima immatricolazione, un impianto di alimentazione a metano o a GPL su autoveicolo di proprietà e di cui risulti l'intestazione alla persona fisica medesima o ai suoi familiari conviventi.
(Fonte: Interpreta CNA)




15/12/2003 15.17.45
Fondi Ue per Paesi in via di sviluppo
Oltre 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti ambientali in Paesi in via di sviluppo. I fondi arrivano dalla Commissione Ue e sono destinati ad organizzazioni non profit. Le domande dovranno essere presentate entro il 9 marzo 2004.Ammessi alla presentazione di progetti di organizzazioni internazionali, istituzioni pubbliche, organizzazioni non governative e comunita' locali (queste ultime tre a condizione che abbiano una sede nell'Ue).Risorse saranno inoltre destinate a progetti di integrazione della legislazione dei Paesi in questione con i principi di sviluppo sostenibile compatibili con la normativa europea.
(Fonte: Reteambiente)




03/12/2003 14.50.05
Proposta di direttiva relativa ai rifiuti
Con provvedimento COM.731/2003, del 27.11.2003, è stata presentata dalla Commissione una proposta di direttiva in materia di rifiuti. La nuova direttiva non interviene tuttavia a modificare la nozione di rifiuto che viene ad essere così definito: "rifiuto": qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportatenell'allegato I e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo didisfarsi;
(Fonte:CNA Como).




01/12/2003 15.12.11
Rifiuti animali: la cassazione dispone che la competenza è del d.lgs.508/92
La gestione dei rifiuti di origine animale e' disciplinata dal Dlgs 508/1992, anche se il provvedimento è cronologicamente anteriore al Dlgs 22/1997.
A confermarlo e' la Corte Cassazione con la recente sentenza 29236/2003.Per la Corte, il decreto legislativo 14 dicembre 1992 n. 508 (in materia di eliminazione, trasformazione e immissione sul mercato dei rifiuti di origine animale) e' infatti norma speciale rispetto alla disciplina generale del Dlgs 22/1997.
(Fonte: Reteambiente)




21/11/2003 11.58.01
In G.U. le nuove regole su "terre e rocce da scavo"
Come anticipato in precedenti news è stata ufficializzata con la pubblicazione nella G.U. del 15 novembre scorso la nuova interpretazione necessaria per escludere le terre e rocce da scavo dallo "status di rifiuto". Assenza di "trasformazioni preliminari" e rispetto delle condizioni stabilite dalla Via o dalle Autorita' di controllo sono gli elementi necessari. Tecnicamente, le nuove regole arrivano con la riformulazione effettuata dalla legge 306/2003 dei commi 17, 18 e 19, articolo 1, della legge 443/2001 (cd. "Legge Lunardi²) recante l'interpretazione autentica del comma 3, articolo 7, e comma 1, articolo 8, del Dlgs 22/1997 (cd."Decreto Ronchi") in materia di terre e rocce da scavo.
(Fonte CNA Como)




17/11/2003 9.22.27
Giubiasco: incontro pubblico sul "riciclaggio della carta"
Il riciclaggio della carta, aspetti ambientali, sistemi di raccolta, tecniche di riciclaggio e costi, è questo il titolo del seminario informativo organizzato dal gruppo di lavoro del Dipartimento del territorio del Canton Ticino che si terrà dalle 13.45 alle 17.45 a Giubiasco il 19 novembre 2003(Mercato Coperto).
L'incontro è gratuito.
(Per informazioni: Sezione protezione aria, acqua e suolo (SPAAS)- Ufficio gestione rifiuti - Via Salvioni 2a 6500 Bellinzona




17/11/2003 9.06.02
Polieco: modifica scadenza per dichiarazioni periodiche - cat.C e D
Dall'anno 2004 le imprese iscritte al Polieco nella Categoria C e nella categoria D obbligate a inviare la dichiarazione periodica con cadenza annuale (entro il 15 gennaio di ogni anno), potranno posticipare la scadenza dell'invio delle dichiarazioni periodiche al 15/04/2004 anziché al 15/01/2004.
Quindi:
- per l'anno 2003 la dichiarazione periodica per il periodo 01/01/2003 - 31/12/2003 dovrà essere inviata entro il 15/04/2004
- per l'anno 2004 la dichiarazione periodica per il periodo 01/01/2004 - 31/12/2004 dovrà essere inviata entro il 15/04/2005
- per gli anni successivi entro il 15/04 dell'anno successivo a quello di riferimento.
(Fonte: CNA Interpreta)




17/11/2003 8.51.33
Formazione: trasporto di animali vivi - corso per acquisire il patentino obbligatorio
La C.N.A. di Como organizza in collabaorazione con il Servizio Veterinario dell'ASL di Como per il prossimo 28 novembre alle ore 18.30 un corso per l'acquisizione del patentino obbligatorio per effettuare il trasporto di animali vivi. Ai sensi del D.Lgs 388 del 1998 il trasportatore di animali vivi deve possedere un patentino rilasciato dopo la frequenza a specifico corso tenuto dalle ASL. Il corso della durata di due ore si svolgerà presso la sede CNA di Como
(Fonte Ufficio Formazione CNA tel 031-27.64.41)




10/11/2003 9.24.10
Taxi a basso impatto ambientale: in arrivo contributi dalla regione Lombardia
La Regione Lombardia finanzia il rinnovo del parco taxi locale attraverso contributi per l'acquisto di nuovi veicoli ecologici, la trasformazione a metano o Gpl (gas propano liquido) di quelli gia' circolanti e l'adeguamento delle autovetture per il trasporto dei disabili. Il bando prevede un contributo del 25% del costo per l'acquisto di un nuovo taxi alimentato a metano, Gpl o elettrico e un contributo del 75% del costo di trasformazione dell'alimentazione dell'autovettura da benzina a metano o Gpl; per l'adeguamento delle autovetture al trasporto di disabili e' previsto un contributo del 75 per cento. I tassisti dovranno presentare le domande di contributo:
- entro il 30 aprile 2004 per gli acquisti di nuove autovetture o loro trasformazioni effettuate dal 7 novembre 2002 al 30 aprile 2004;
- entro il 2 novembre 2004 per gli acquisti di nuove autovetture o loro trasformazioni effettuate dal 1° maggio 2004 al 2 novembre 2004.
(Fonte: Reteambiente)




31/10/2003 9.27.00
Terre e rocce da scavo, l'nterpretazione autentica della nozione di rifiuto: L'Italia prova ad adeguarsi alle normative europee.
Come è noto l'Italia è sottoposta ad un procedimento di condatta per l'interpretazione fornita alla nozione di rifiuto.
Per l'adeguamento della normativa interna alle disposizioni comunitarie saranno pertanto apportate, sul piano giuridico, modifiche ai commi 17, 18 e 19,articolo 1, della legge 443/2001 (cd. "Legge Lunardi) recante l'interpretazione autentica del comma 3, articolo 7, e comma 1, articolo 8, del Dlgs 22/1997 (cd. "Decreto Ronchi") in materia di terre e rocce da scavo.
Questa l'ipotesi di riformulazione prevista dalle "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Comunità europea. Legge comunitaria 2003:
Modifiche all'articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443).
1. All'articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443, sono apportate le seguenti modificazioni:a) al comma 17:1) dopo le parole: "del medesimo decreto legislativo", sono aggiunte le seguenti: "solo nel caso in cui";2) dopo la parola: "costruzione", sono aggiunte le seguenti: "siano utilizzate, senza trasformazioni preliminari, secondo le modalità previste nel progetto sottoposto a VIA ovvero, qualora non sottoposto a VIA, secondo le modalità previste nel progetto approvato dall'autorità amministrativa competente previo parere dell'ARPA";
b) al comma 18, le parole: "è verificato", sono sostituite dalle seguenti: "può essere verificato in accordo alle previsioni progettuali anche";
c) al comma 19:1) le parole: "ivi incluso" sono sostituite dalle seguenti: "purché sia progettualmente previsto l'utilizzo di tali materiali, intendendosi per tale anche";2) dopo le parole: "autorizzata dall'autorità amministrativa competente", sono aggiunte le seguenti: "previo, ove il relativo progetto non sia sottoposto a VIA, parere dell'ARPA";3) dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: "Qualora i materiali di cui al comma 17 siano destinati a differenti cicli di produzione industriale, le autorità amministrative competenti ad esercitare le funzioni di vigilanza e controllo sui medesimi cicli, provvedono a verificare, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, anche mediante l'effettuazione di controlli periodici, l'effettiva destinazione all'uso autorizzato dei materiali; a tal fine l'utilizzatore è tenuto a documentarne provenienza, quantità e specifica destinazione".
(Fonte: CNA Como)




30/10/2003 18.44.15
Milano: Consiglio di Amministrazione del CONOE
Si è svolto oggi a Milano il Consiglio di amministrazione del CONOE (consorzio per la raccolta e il recupero degli oli da frittura) per l'approvazione del bilancio. Nella relazione introduttiva il Presidente ha esposto il buon andamento della raccolta degli olii, superiore rispetto alle previsioni(+26% gen.2002/gen2003).
(Fonte CNA)




27/10/2003 8.54.39
Autodemolitori a convegno a Pesaro
Si è tenuto a Pesaro lo scorso 24 e 25 ottobre il convegno nazionale AIRA-CNA Autodemolitori. L'incontro, oltre a mettere a fuoco gli aspetti tecnici legati alla nuova direttiva sui "veicoli fuori uso" ha rapresentato un importante momento di confronto per la categoria. Diverse le problematiche messe a fuoco, unite dall'intento di trasmettere alla presidenza, la necessità di avere un interlocutore forte e rappresentativo della categoria.
(Fonte CNA-Como)




21/10/2003 12.05.02
Pavia: presentazione progetti entro il 30.11.2003
Anche quest'anno, la Provincia coordina e promuove le iniziative dei Comuni per la Giornata Verde Pulito. I Comuni, che vogliono aderire, devono presentare entro il 30/11/03 agli Uffici del Settore Tutela Ambientale, vl. Taramelli, 2, Pavia, un progetto dettagliato delle azioni previste per la Giornata. Sulla base del budget regionale, la Provincia definisce un piano riparto tra i Comuni. La fantasia e l'innovazione verranno riconosciuti e premiati dalla Commissione Provinciale di Valutazione.
(Fonte: Provincia Pavia - settore tutela e valorizzazione ambientale)




21/10/2003 10.59.36
Pavia inizia la sperimentazione sul "Portale sistema integrato gestione rifiuti"
Da oggi è iniziata l'attività di sperimentazione per la Provincia di Pavia. All'interno delle sezioni "Recuperatori" e "gestione piazzole" è possibile acquisire informazioni su tali tipi di attività in Provincia di Pavia.
(Fonte:Provincia di Pavia - Servizio rifiuti)




17/10/2003 10.59.47
Regione Lombardia: norme per il risanamento dell'ambiente: bonifica e smaltimento amianto
In attuazione delle disposizioni contenute nella Legge 257/92, il 23 Settembre u.s. il Consiglio Regionale ha approvato la l.r. n.17 tesa alla bonifica ed allo smaltimento dell'amianto. L'istituzione del Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL) e l'istituzione del Registro delle imprese che effettuano attività di bonifica e smaltimento amianto, risultano essere le novità più significative.Il Piano, di durata quinquennale, demanda all'ASL il compito di istituire una sorta di catasto del materiale inquinante attraverso il "Registro" pubblico degli edifici civili ed industriali, degli impianti, dei mezzi di trasporto e di luoghi con presenza o contaminazione di amianto, contenente la caratterizzazione dello stesso: tipo, luogo, grado di conservazione, quantitativo, pericolosità ecc.All'ASL è inoltre è demandato l'onere della raccolta delle relazioni annuali previste dall'art.9 della L.257/92 che le imprese devono trasmettere entro il mese di Marzo dell'anno successivo a quello di riferimento. Altra innovazione introdotta è il Registro delle imprese che effettuano attività di bonifica e smaltimento amianto a cui i Comuni possono e devono attingere per ottenere i contributi previsti dalla Legge .Il provvedimento infatti stanzia, per il 2003, a fondo perduto un milione di Euro da ripartirsi tra i Comuni che abbiano adottato un proprio "piano di lavoro" per le "opere di bonifica di piccoli quantitativi di amianto" (<30 mq o <450 Kg).Anche i soggetti privati possono, per il tramite dei Comuni, presentare richieste di contributo per la bonifica di piccoli quantitativi di materiali contenenti amianto provenienti da edifici adibiti ad abitazione civile e da edifici o impianti di attività artigianali di tipo familiare.In capo ai soggetti privati inoltre è assegnato l'onere, qualora non sia stato fatto, di comunicare all'ASL competente per territorio, la presenza di amianto in edifici, impianti o siti di loro proprietà.Per il completamento della Legge , si attendono ora tutta una serie di delibere e regolamenti attuativi conseguenti.(Fonte: CNA Federazione regionale Lombarda)




13/10/2003 15.58.00
Veicoli fuori uso, Il Ministero dei Trasporti fornisce chiarimenti sulla cancellazione al PRA
I "tre giorni" entro i quali i soggetti che ricevono in consegna i veicoli destinati alla demolizione devono restituire al Pra (Pubblico registro automobilistico) certificato di proprieta', carta di circolazione e targhe devono intendersi come "feriali consecutivi" e non come "naturali consecutivi". Questo il chiarimento espresso dal Ministero dei trasporti con la circolare 1° ottobre 2003, n. 235 in relazione al nuovo decreto legislativo sulla gestione dei veicoli fuori uso.
(Fonte:Reteambiente)




13/10/2003 15.50.25
Blocco dei demolitori aderenti ad ACAR-CNA: Riaprono l'attività ma i problemi sono ancora molti
I demolitori e recuperatori aderenti all'Acar Cna (Associazione Comasca Autodemolitori Recuperatori), che rappresenta il 90% degli imprenditori del settore presenti nella provincia di Como, dopo dieci giorni di fermo di categoria hanno deciso per senso di responsabilità nei confronti dei clienti e dei referenti, di riprendere l'attività. Questa risoluzione è stata adottata nonostante i frantumatori non abbiano a loro volta riaperto e i problemi non siano stati ancora risolti. A breve gli autodemolitori dell'Acar chiederanno un incontro all'Amministrazione provinciale per discutere tempi e modalità di applicazione della nuova direttiva sui veicoli fuori uso.




08/10/2003 17.28.03
Tariffa rifiuti dal 2005
Se non ci saranno modifiche all'art.45 della Finanziaria, il regime disciplinato dal DPR 158/99 verrà spostato al 1 gennaio 2005.
(Fonte: CNA Como)




26/09/2003 8.55.50
"Blocco" al riciclo delle auto
L'Associazione Industriale Riciclatori di Auto (Aira) ha annunciato che la quasi totalita' delle proprie aziende associate ha sospeso dallo scorso 11 settembre, e a tempo indeterminato, il ritiro di rottame di origine automobilistica e il suo riciclo.Il comparto lamenta l'assenza di un'adeguata ed equa normativa di riferimento per l'intero settore e il conseguente acuirsi delle difficolta' di smaltimento in condizioni legali e di mercato.
(Fonte: Ufficio stampa Aira)




25/09/2003 12.23.27
Como: Autodemolitori pronti al fermo a partire dal 1 ottobre
Durante la riunione dello scorso 18 settembre, l'ACAR-CNA che riunisce la quasi totalità degli autodemolitori della provincia di Como, ha deciso all'unanimità la chiusura dei propri centri a partire dal 1° ottobre se non interverranno sostanziali combiamenti al blocco proclamato dai "mulini".
(Fonte CNA Como)




18/09/2003 18.00.13
rifiuti sanitari: dal 26 settembre le nuove regole
Con l'entrata in vigore del DPR 254/2003 prende avvio il 26 settembre p.v. il nuovo sistema nazionale per la gestione dei rifiuti sanitari. Controlli più stretti e regole più severe per la gestione dei rifiuti infettivi.
(Fonte: CNA Como)




12/09/2003 15.44.37
Corso di Formazione: TECNICHE DI GESTIONE DELL'AMBIENTE E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
Formaper, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, nel quadro di un progetto formativo Fondo Sociale Europeo/Ministero del Lavoro/Regione Lombardia, in collaborazione con Fast - Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, organizza un corso per n. 16 persone, maggiorenni e adulti, in cerca di prima occupazione in possesso di diploma di scuola media superiore, dal titolo: TECNICHE DI GESTIONE DELL'AMBIENTE E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE.
Per informazioni: Rossella Di Perna Camera di Commercio di Milano - Servizio Ambiente e Territorio Via Meravigli, 9/b - 20123 Milano - Italia Tel. ++39 02 85154242 - 85154453 Fax ++39 02 85154406 E-mail: di.perna@mi.camcom.it




11/09/2003 16.06.49
Norme tecniche per il riutilizzo di acque reflue
Con DM 12 Giugno 2003 n.185 viene definita la normativa tecnica in materia di riutilizzo delle acque reflue, domestiche, urbane ed industriali. Scopo del provvedimento è limitare il prelievo delle acque superficiali e sotterranee, ridurre l'impatto degli scarichi sui corpi recettori e favorire il risparmio idrico.
(Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda)




08/09/2003 14.27.29
Al via le nuove norme per i veicoli fuori uso
Con la pubblicazione sul Supplemento Ordinario n. 128 alla Gazzetta ufficiale 7 agosto 2003 n. 182, del Dlgs 24 giugno 2003, n. 209 (recante "Attuazione della direttiva 2000/53/Ce relativa ai veicoli fuori uso") sono state introdotte le nuove norme per il recupero e il riciclaggio dei materiali provenienti da veicoli dismessi. Pertanto dal 22 agosto 2003, data di entrata in vigore, tutti gli operatori economici del mercato automobilistico dovranno attivarsi per raggiungere gli obiettivi individuati nel provvedimento.
(Fonte:Reteambiente)




05/09/2003 11.37.40
Acquisti pubblici di beni riciclati: incentivato il mercato del recupero
Il 30% del fabbisogno annuale di carta degli Enti pubblici dovrà avvenire con materiale riciclato. Questa è la novita' fondamentale contenuta nel Dm 8 maggio 2003, n. 203, che detta le regole cui le Regioni dovranno sottostare nell'emanazione di "disposizioni, destinate agli enti pubblici ed alle societa' a prevalente capitale pubblico, anche di gestione dei servizi, che garantiscano che manufatti e beni realizzati con materiale riciclato coprano almeno il trenta per cento del fabbisogno annuale". Il provvedimento diventera' operativo solo dal 2004.
(Fonte: Reteambiente)




05/08/2003 15.20.23
D. Lgs. 24 giugno 2003 n. 182: Rifiuti prodotti dalle navi
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 168 del 22/7/2003 è stato pubblicato, in attuazione della Direttiva 2000/59/CE, il D. Lgs. 24/6/2003 n.182, relativo alla gestione dei rifiuti e dei residui prodotti dalle navi.Il provvedimento è in vigore dal 6 agosto 2003.
(Fonte: CNA Interpreta)




01/08/2003 9.42.27
Definizione di rifiuto: Italia sotto accusa
Italia sotto accusa per mancata conformita' alle normative comunitarie sui rifiuti.La procedura d'infrazione avviata dalla Commissione Ue, riguarda in particolare la definizione di "rifiuto". Le norme italiane, infatti, in contrasto con la direttiva quadro sui rifiuti, escludono dalla definizione di "rifiuto" i materiali avviati al riutilizzo in un ciclo di produzione
. (Fonte: Reteambiente).




30/07/2003 10.55.29
Bando per la concessione di contributi alleimprese artigiane lombarde in materia di risanamento e tutela ambientale
La Regione e il sistema camerale hanno rinnovato per il 2003 il sostegno alle imprese artigiane mettendo a disposizione contributi per incentivare la prevenzione e riduzione dell'inquinamento. L'iniziativa consente di accedere al contributo a fronte di investimenti per almeno 15 mila euro (al netto di Iva) completati entro il 30 giugno 2004. Il termine ultimo di presentazione delle domande di ammissione , già ricevibili, è fissato al 31 dicembre 2003. (fonte: ufficio stampa CNA Como)




28/07/2003 11.30.54
Regione Lombardia: Approvato lo schema di comunicazione per inizio attività di recupero rifiuti pericolosi ex. art. 33
Con Decreto n. 10385 del 24 giugno scorso - pubblicato sul Burl n.29 serie Ordinaria del 14 luglio 2003 - il Dirigente dell'Unità Organizzativa Gestione Rifiuti, ha approvato, ai sensi dell'art. 33 del d.lgs.22/97 lo schema di comunicazione, i contenuti e la relazione conseguente relativa ad inizio attività di recupero di rifiuti pericolosi.
Fonte: CNA Federazione Regionale Lombarda




25/07/2003 14.37.58
Direttiva 2000/53/Ce: in arrivo il regolamento
E' in corso di pubblicazione il nuovo regolamento nazionale per il recupero e il riciclaggio dei materiali provenienti da veicoli dismessi. E' stato infatti approvato dal Governo lo scorso 19 luglio 2003.
Fonte: Reteambiente




22/07/2003 22.00.31
Corso di formazione in tecniche di gestione dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile
Formaper, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, nel quadro di un progetto formativo Fondo Sociale Europeo/Ministero del Lavoro/Regione Lombardia, in collaborazione con Fast - Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, organizza un corso per n. 16 persone, maggiorenni e adulti, in cerca di prima occupazione in possesso di diploma di scuola media superiore, dal titolo: "TECNICHE DI GESTIONE DELL'AMBIENTE E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE"
Per ulteriori informazioni:Rossella Di Perna Camera di Commercio di Milano - Servizio Ambiente e Territorio - Via Meravigli, 9/b - 20123 Milano - Italia Tel. ++39 02 85154242 - 85154453 Fax ++39 02 85154406 E-mail: di.perna@mi.camcom.it




17/07/2003 10.04.31
Regione Lombardia: pubblicata la DGR 7/13410 - bonifica terreni inquinati
E' stato pubblicato sul burl n.28 del 7 luglio 2003 la DGR n.7/13410. La stessa definisce le procedure da applicarsi alla movimentazione ed alla destinazione dei terreni inquinati provenienti da aree oggetto di interventi di bonifica ai sensi dell'art.17 del d.lgs. 22/97.
(Fonte CNA Como)




03/07/2003 14.09.10
Tassa-Tariffa rifiuti: Un convegno organizzato dalla CNA di Como
Si terrà sabato 12 luglio presso la sede di Villa Olmo (COMO) dalle 9.00 alle 12.00 il convegno "Tariffa rifiuti: costi per le imprese e tutela ambientale".
Per Informazioni: CNA Como tel. 031.276441 (Rif.Buzzi Cristina)




02/07/2003 12.28.35
La camera di Commercio di Como estende il finanziamento per la Certificazione di qualità UNI-EN ISO 9000 anche per la certificazione ambientale UNI-EN-ISO 14001/96.
Le imprese Artigiane della provincia, iscritte all' Albo delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale d'iscrizione alla Camera di Commercio e che non hanno già beneficiato di contributi pubblici per gli stessi interventi, possono estendere la richiesta per la concessione di incentivi per la certificazione di qualità UNI-EN-ISO 9000 anche alle operazioni per la certificazione ambientale UNI-EN-ISO 14001/96.La durata dell'intervento camerale è fissata dal 1° gennaio 2003 al 31 dicembre 2004 e,in ogni caso, fino all'esaurimento dei fondi messi a disposizione per un importo totale di EUR 75.000,00; le domande di contributo dovranno essere presentate entro il periodo di vigenza indicato.L'entità del contributo è fissata nella misura del 30% delle spese ammissibili; l'ammontare massimo del contributo non potrà, comunque, essere superiore a Euro 4.000,00 per ogni azienda per la certificazione di qualità ed a Euro 4.000,00 per ogni azienda per la certificazione ambientale. ( Fonte: CNA-Como)




27/06/2003 8.43.03
In fase di pubblicazione i decreti di recepimento delle direttive 2000/59/Ce e 2000/53/Ce
Sono stati approvati in via definitiva i decreti legislativi di recepimento della direttiva 2000/59/Ce sulla raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e della direttiva 2000/53/Ce sul recupero e riciclaggio dei materiali provenienti da veicoli dismessi. I provvedimenti, in corso di pubblicazione, stabiliscono nuove regole per il conferimento dei rifiuti dei natanti in sosta nei porti e istituiscono un sistema nazionale per la gestione dei veicoli giunti a fine vita. (Fonte:Reteambiente)




26/06/2003 14.37.01
Regione Lombardia: approvazione del bando "Iniziative per la sostenibilitàambientale delle imprese"
Con DGR n.8643 del 28 maggio 2003, la Regione Lombardia ha approvato il bando (Iniziative per la sostenibilitàambientale delle imprese) che contiene le modalità attuative delle iniziative previste dalla misura 1.7 - sottomisura A - del DOCUP Ob.2 Lombardia 2000-2006.
(Fonte CNA Lombardia)




18/06/2003 12.29.30
Gestione dei rifiuti animali: Regolamento CE n.1774 del 3/10/2002
Con Regolamento CE n. 1774 del 3/10/2002, sono state disciplinate le norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano.
Il Regolamento, che a partire dal 1° maggio 2003 è entrato in applicazione su tutto il territorio della Comunità europea, abroga la Direttiva 90/667/CEE (recepita con il D.Lgs. 508/92 che dovrà necessariamente essere abrogato).
Secondo CNA Nazionale il Ministero della Sanità sta elaborando un decreto di recepimento.
Fonte: CNA Nazionale




30/05/2003 17.35.31
Regione Lombardia: Delega alle province delle funzioni amministrative per le operazioni di recupero mediante compostaggio
Con DGR 9 Maggio 2003 n.7/12920, la Regione Lombardia ha delegato le funzioni amministrative in materia di approvazione dei progetti ed autorizzazioni (artt.27 e 28 d.lgs.22/97) alla realizzazione degli impianti ed all'esercizio delle operazioni di recupero mediante compostaggio (R3) di rifiuti speciali non pericolosi ed urbani.
(Fonte CNA - Federazione Regionale Lombarda)




29/05/2003 14.17.42
Premio all'innovazione amica dell'ambiente
Legambiente e Regione Lombardia con Politecnico di Milano e Università Luigi Bocconi di Milano promuovono l'edizione 2003 del "Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente". Il Premio, riconoscimento annuale alle innovazioni ambientali nelle imprese nel sistema economico e sociale, è rivolto alle imprese (private, pubbliche, individuali, cooperative, consortili, organizzazioni non profit) di produzione di beni e servizi ed è patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, da Confindustria e Unep. Temi proposti: Mobilità, Energia, Qualità Ambientale.
Scadenza: la domanda di partecipazione deve essere spedita entro e non oltre il 15 giugno 2003.
Informazioni: 02-45475777




28/05/2003 9.29.56
Mappatura zone con presenza amianto
E' stato pubblicato nella G.U. del 09.05.03 il DM n.101,che prevede la realizzazione di una mappatura delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto.
(Fonte CNA Federazione Regionale Lombarda)




26/05/2003 15.07.41
Circolare Albo Gestori: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi. Capitolo 20, elenco rifiuti
Con circolare esplicativa del 22.04.03, l'Albo Gestori, ha fornito dei chiarimenti in ordine alla possibilità di utilizzare per l'iscrizione nella categoria 5 (raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi)alcune tipologie di rifiuti individuate con i codici del capitolo 20.
(Fonte CNA - circolare inviata solo agli operatori professionali iscritti)




22/05/2003 14.21.22
Rifiuti hi-tech: Bruxelles propone di rivedere gli obblighi a carico dei produttori
Per rifiuti "storici" immessi sul mercato prima del 13 agosto 2005, Bruxelles propone di distinguere, ai fini dell'attribuzione dei costi di smaltimento, tra "rifiuti provenienti da utenze domestiche" e "rifiuti provenienti da altre utenze". Nel primo caso, sarebbero i produttori esistenti sul mercato a sopportare i costi di ritiro, nel secondo caso sarebbero o i produttori all'atto della consegna di un nuovo bene o i detentori, in mancanza della consegna del vecchio bene all'acquisto del nuovo o dell'acquisto di un nuovo bene.
(Fonte: Italia Oggi del 22.05.2003)




13/05/2003 18.28.39
L'Amm.ne Prov.le di Pavia presente su Borsarifiuti
Si è tenuta oggi, presso l'Amm.ne Prov.le di Pavia, la conferenza stampa di presentazione del progetto pilota sulla gestione dei rifiuti che vedrà coinvolto l'Ente Provincia e la CNA Servizi Pavia.
Il progetto prevede attraverso il sito "www.borsarifiuti.it", oltre ai servizi di informazione generale, la mappatura delle piazzole autorizzate, l'inserimento dei regolamenti comunali e la diffusione dell'Albo provinciale dei recuperatori. (Fonte: CNA Como)




16/04/2003 22.37.49
Corsi Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti: aperte le iscrizioni presso la CNA di Como
Il prossimo 5 maggio avrà inizio presso la sede CNA di Como il modulo C riservato agli operatori iscritti alla categoria 6 e 7 dell'Albo Gestori Rifiuti. Per informazioni contattare: Cristina Buzzi 031.276441 - cristina.buzzi@artigianato.como.it




16/04/2003 22.23.28
CONOE: approvato il nuovo statuto
Oggi a Milano presso la sede dell'Unione Commercio Turismo e Servizi è stato approvato il nuovo statuto del CONOE.(Fonte CNA Como)-Seguono dettagli




27/03/2003 16.18.24
Discariche: Criteri di ammissibilità
E'stato pubblicato il Decreto 13 Marzo 2003 (G.U.21.03.2003 n. 67) con il quale il Ministero dell'Ambiente, di concerto con il Ministero delle Attività Produttive ed il Ministero della Salute,stabilisce i criteri di ammissibilità dei rifiuti in ciascuna categoria di discarica così come definite dall'art.4 del Dlgs 13 Gennaio 2003 n.36
(Fonte CNA Regionale)




18/03/2003 15.32.39
MUD al 27 di Giugno?
Secondo indiscrezioni, una circolare del Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e del Territorio tenderebbe a precisare in forma scritta - e contrariamente a quanto indicato da informative degli organi di stampa - che il termine per la presentazione del modello MUD è fissato al 27 giugno 2003 (e non più 5 maggio 2003)Fonte:API




14/03/2003 16.26.36
In G.U. il d.lgs. sulle discariche
E' stato pubblicato sulla G.U. del 12 marzo n.40, il d.lgs. 13 gennaio 2003 n.36 di recepimento della direttiva 1999/31/Ce. Il decreto disciplina, a partire dal prossimo 27 marzo (data di entrata in vigore del provvedimento) l'avvio di nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti in discarica(per quelli esistenti è concesso un percorso graduale di adeguamento fino al 16 luglio 2005). Le discariche vengono suddivise in tre tipologie: a) per rifiuti inerti b) per rifiuti non pericolosi c) per rifiuti pericolosi e vengono individuate specifiche regole e criteri per l'accesso e la gestione del sito.
(Fonte CNA Como)




28/02/2003 17.22.01
In G.U il nuovo MUD 2002/2003
E' stato pubblicato solo ieri in Gazzetta Ufficiale il decreto che pone rimedio alla modulistica errata - precedentemente pubblicata - per compiere la dichiarazione MUD relativa all'anno 2002. (Fonte CNA)




21/02/2003 9.48.39
Prodotti elettrici ed elettronici: nuove norme ecologiche Ue
Con due distinte direttive (2002/95/Ce e 2002/96/Ce) la Commissione europea ha stabilito le limitazioni di utilizzo di sostanze pericolose nella produzione di computer, elettrodomestici ed altri prodotti alimentati ad energia elettrica. Ha inoltre definito le regole per la corretta gestione dei rifiuti costituiti dalle apparecchiature non piu' utilizzate.
Fonte: Reteambiente




07/02/2003 14.08.08
Concorso "Pneumatici fuori uso: una risorsa da non sprecare"
Eco.Pne.Us. (Consorzio volontario per il riutilizzo e lo smaltimento dei pneumatici usati, costituitosi nel 1994) ha indetto la V edizione del concorso "Pneumatici fuori uso: una risorsa da non sprecare" per l'assegnazione di premi a neo-laureati le cui tesi riguardino il settore del riutilizzo e recupero di pneumatici fuori uso. Possono partecipare tutti i laureati (a partire dall'anno accademico 1998/1999) che abbiano conseguito il titolo entro il 31 marzo 2003 nelle facolta' di Agraria, Architettura, Chimica industriale, Diritto ambientale, Economia, Ingegneria, Ingegneria informatica, Scienze ambientali, Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze statistiche. La dotazione dei premi e' di 6.000 euro: 3.000 euro per la tesi ritenuta migliore e due premi da 1.500 euro per le tesi ritenute meritevoli. I partecipanti devono inviare entro il 31 marzo 2003 alla Segreteria Eco.Pne.Us., Via S. Vittore 36 - 20123 Milano un'autodichiarazione contenente: laurea conseguita, titolo della tesi, media dei voti ottenuti negli esami, numero delle lodi e qualsiasi altra informazione ritenuta utile. La Giuria, dopo aver vagliato l'autodichiarazione, richiedera' la tesi di laurea e la documentazione ai neolaureati ritenuti in grado di poter concorrere ai premi in palio.
Per informazioni: Segreteria Eco.Pne.Us., tel. 02 4817204, fax 02 435432, e-mail: ecopneus@assogomma.it.




06/02/2003 9.57.26
Pneumatici ricostruiti: in G.U. l'esclusione
Sulla G.U. del 18.01.03 n.14 è stato pubblicato il decreto di esclusione dei pneumatici ricostruibili dall'elenco dei rifiuti. Si decreta all'art.1: " La voce 10, punto 3, del suballegato 1 all'allegato 1 del DM 5 febbraio 1998 è soppressa." Fonte: CNA Como




31/01/2003 10.36.59
Autorizzazione allo smaltimento, proroga automatica se rilasciata prima del d.lgs.22/97
L'autorizzazione provvisoria allo smaltimento di rifiuti solidi urbani in discarica, se rilasciata prima dell'entrata in vigore del Dlgs 22/1997 e senza previsione di scadenza, e' soggetta a proroga automatica. Lo ha stabilito la sentenza del Consiglio di Stato del 17 gennaio 2003, n. 160, in base al principio generale per cui un provvedimento sprovvisto di termine finale opera fino a che non intervenga un'espressa rimozione da parte di un successivo provvedimento, amministrativo o di rango superiore; da cio' il Giudice amministrativo ha dedotto che le autorizzazioni rilasciate ai sensi del Dpr 915/1982, se provvisorie ma sprovviste di termine di scadenza, sono state automaticamente prorogate fino a 4 anni dall'entrata in vigore del Dlgs 22/1997 (cioe' fino al 2 marzo 2001). Fonte: Reteambiente




29/01/2003 16.23.46
Targhe alterne nell'area milanese
Da lunedì 3 febbraio a sabato 8 febbraio la circolazione nel Comune di Milano e nei 41 Comuni della zona critica dell'area metropolitana milanese è consentita solo a targhe alterne. Lunedì potranno circolare le auto con l'ultima cifra "dispari". Fonte: CNA Fed. Reg. Lombarda




23/01/2003 18.17.25
"Pneumatici ricostruibili": il MinAmbiente aggiorna il Dm 5 febbraio 1998
Il MinAmbiente aggiorna la propria normativa alle regole europee sui pneumatici usati, che non annoverano piu' tra i rifiuti le gomme suscettibili di ricostruzione. Con un proprio decreto ha infatti provveduto ad eliminare dal Dm 5 febbraio 1998 (Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22") la voce "10.3", che contiene la tipologia di rifiuto "pneumatici ricostruibili [160103]". Fonte: Reteambiente




15/01/2003 15.34.12
Como: In arrivo 75 mila euro per la qualità
La qualità costa meno. Sono stati fissati i contributi per le imprese artigiane che nel prossimo biennio si sottoporranno alla certificazione di qualità. Grazie alla richiesta avanzata da Cna Como e dalle associazioni rappresentate nella giunta, la Camera di Commercio, giovedì, 16 gennaio, ha approvato il regolamento per la richiesta degli incentivi. Il finanziamento che ammonta a 75 mila euro è a disposizione delle imprese iscritte all'Albo artigiani che ottengano una certificazione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2003 e il 31 dicembre 2004. Possono compilare la domanda gli artigiani che sostengano i costi per ottenere la certificazione di qualità Uni-en-Iso 9000, il passaggio dalla normativa 1994 alla normativa 2000 e la certificazione degli elementi significativi della qualità. Le aziende artigiane ammesse al finanziamento devono avere alcuni requisiti: la sede o le unità produttive in provincia di Como, l'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane e il regolare pagamento del diritto annuale d?iscrizione alla Camera di Commercio. Il contributo coprirà il 30% dei costi sostenuti fino a un massimo di 4 mila euro. A questo sostegno economico va aggiunto quello erogato dall?ente bilaterale che copre il 15% delle spese per il raggiungimento della qualità. Il suggerimento per gli associati Cna è di affrettarsi a compilare la domanda per entrare nella graduatoria che rispetterà l?ordine cronologico di presentazione delle richieste. I moduli sono in distribuzione presso la sede Cna di viale Innocenzo XI dove gli associati potranno richiedere anche una consulenza per la compilazione e la preparazione della documentazione da allegare.




09/01/2003 15.16.36
Scadenza MUD al 5 Maggio 2002
Considerato che la pubblicazione in G.U. del DPCM 24 dicembre 2002, è avvenuta nel 2003, è scattata automaticamente la proroga prevista dalla L.93/2001, di modifica della L.70/94. Pertanto, il termine per la presentazione del MUD non scade il 30 aprile, ma dopo 120 giorni (L.93/01) dalla data di pubblicazione in G.U. Il calcolo dei 120 giorni fissa la scadenza a LUNEDI' 5 MAGGIO 2003 (il 4 maggio è domenica) Fonte: CNA Lombardia.




07/01/2003 17.47.05
Pubblicato in G.U. il DPCM con le indicazioni per il "nuovo MUD"
Sulla G.U. n.3 del 4 Gennaio 2003 è stato pubblicato il DPCM 24 dicembre 2002 con le indicazioni per la compilazione del MUD per l'anno 2002. Restano invariate le categorie di soggetti tenuti alla presentazione del modello MUD entro il 30 aprile 2003, mentre viene confermata l'indicazione che prevede l'obbligo di utilizzo dei nuovi CER (in vigore dal 1 gennaio 2002). Fonte: CNA Como




02/01/2003 16.27.40
Regione Lombardia: DGR n.7/11242 - Delega alle provincie di funzioni amministrative
Con la DGR n.7/11242 pubblicata sul BURL n. 50 - la Regione lombardia ha provveduto a delegare alle provincie alcune funzioni amministrative in materia di smaltimento rifiuti. Nello specifico nella DGR si legge che "le funzioni amministrative in materia di approvazione dei progetti ed autorizzazione alla realizzazione degli impianti ed all'esercizio delle inerenti operazioni di smaltimento mediante trattamento (D8,D9) di rifiuti speciali non pericolosi e di rifiuti speciali pericolosi (...) sono svolte dalle provincie territorialmente competenti". In virtù di tale provvedimento, entro il 9 marzo 2003, i soggetti già titolari di autorizzazione che hanno depositato presso la RL le previste garanzie fidejussorie devono provvedere alla variazione delle stesse a favore dell'Amm.ne Prov.le. (Fonte CNA Lombardia)




18/12/2002 15.50.38
Fondi per veicoli ecologici: in G.U. il decreto
E' stato pubblicato sulla G.U. n.291 del 12.12.2002 il decreto che stanzia i fondi per l'acquisto di auto ecologiche. Il provvedimento promuove la diffusione di veicoli ecologici nelle aree urbane.




18/12/2002 14.37.31
Istituito il nuovo sistema statistico Ue sui rifiuti
Con il regolamento 2150/2002 pubblicato sulla Guce L332 dell'11.12.2002 è stato istituito il nuovo sistema statistico Ue per i rifiuti. Entro il giugno 2005 gli stati membri dovranno raccogliere e trasmettere all'Eurostat i dati su produzione, recupero e smaltimento dei rifiuti avvenuto nel corso del 2004 all'interno dei propri confini nazionali. (Fonte: Italia Oggi del 12.12.2002)




13/12/2002 9.56.54
Discariche: via libera del Governo al Dlgs di recepimento della direttiva 99/31/CE
Il Consiglio dei Ministri dello scorso 11 dicembre ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo, che introdurra' sul piano nazionale la nuova disciplina per la costruzione e la gestione delle discariche. Il base al nuovo provvedimento le discariche saranno suddivise in tre tipologie: per rifiuti inerti; per non pericolosi, per pericolosi.
Il testo, in attesa di pubblicazione sulla GU, prevede, per gli impianti esistenti un percorso graduale di adeguamento - entro il 2005.(Fonte: Reteambiente)




10/12/2002 9.05.06
Regolamento (CE) n.1774/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio: sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano
Ricordiamo che in base all'art.22 lett. b) di tale regolamento è vietata l'alimentazione di animali d'allevamento, diversi da quelli di pelliccia, con "rifiuti di cucina e ristorazione" o materie prime di mangimi contenenti tali rifiuti o derivate dagli stessi. Tale divieto è entrato in vigore lo scorso 1 novembre. La Comunità Europea ha precisato inoltre che gli oli esausti provenienti dalla cottura degli alimenti rientrano nella definizione di "rifiuti di cucina e ristorazione" (Fonte C.O.N.O.E.)




21/11/2002 17.45.12
Ancora sulla definizione di rifiuto: Tribunale di Terni sostiene l'incompatibilità con le direttive comunitarie
Il Giudice unico del Tribunale di Terni con un'ordinanza dibattimentale ha sollevato nuovi dubbi sulla compatibilita' tra l'articolo 14 del Dl 138/2002 e le norme comunitarie sulla definizione di rifiuto (direttiva 75/442/Cee). (Fonte: Reteambiente)




14/11/2002 18.35.49
Interpretazione autentica di rifiuto: una questione ancora aperta. Il 'no' della Magistratura
La Magistratura disapplica l'"interpretazione autentica" della nozione di rifiuto.
Il Gip di Udine, con un'ordinanza del 16 ottobre 2002, ha infatti rigettato un'opposizione ad un decreto di "rigetto di restituzione di cose sequestrate", presentata alla luce dell'articolo 14 del Dl 138/2002 (che stabilisce l'interpretazione autentica della definizione di "rifiuto" di cui all'articolo 6, comma 1, lettera a), del Dlgs 22/1997).Il Gip ha motivato la "disapplicazione" sulla base della sostanziale contrarieta' della nozione di rifiuto, (come risultante dalla nuova interpretazione dell'articolo 6 del Dlgs 22/1997) alla normativa comunitaria in materia.(Fonte Reteambiente).




08/11/2002 10.10.30
Regione Lombardia: Premio Ecoprodotto
E' stato prorogato al 15 dicembre il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla seconda edizione del premio "Ecoprodotto". (Fonte CNA - Regionale)




02/11/2002 10.47.12
Dalla Regione Lombardia incentivi all'acquisto di "auto ecologiche": domande entro il 31 dicembre
Contributi fino a 2200 euro per l'acquisto di automobili elettriche, ibride, a metano, a Gpl o benzina e diesel con impianto di catalizzazione targato almeno "Euro2".Questo il piano di ecoincentivi varato dalla Regione Lombardia per incrementare la circolazione di veicoli a basso inquinamento atmosferico.
Ai contributi pubblici potranno accedere tutte le persone fisiche residenti in Lombardia che acquisteranno autovetture adibite al trasporto di persone presso i concessionari lombardi nel periodo tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2002.




15/10/2002 12.56.21
Recupero agevolato di rifiuti pericolosi
Si ricorda che con il (DM 12 giugno 2002 n.161 ) - pubblicato sulla G.U. del 30 luglio 2002 n.177 - sono stati individuati i rifiuti pericolosi e le relative attività di recupero sottoposte a procedura semplificata di comunicazione disciplinata dagli articoli 31 e 33 del d.lgs.22/97.




10/10/2002 12.21.29
Pneumatici: una precisazione
Il collegato alla finanziaria 2002, tra le numerose modifiche apportate al d.lgs.22/97, ha disposto che il codice rifiuto "160103 pneumatici usati" venga sostituito dal codice "160103 pneumatici fuori uso". In tal modo i pneumatici da avviare a ricostruzione non sono da considerarsi rifiuti; restano tali, al contrario, solo le gomme definitivamente fuori uso.




09/10/2002 12.41.38
D.M. 20/9/2002 : norme tecniche degli impianti che effettuano il recupero delle sostanze lesive dalle apparecchiature fuori uso
Con Decreto del Ministero dell'Ambiente 20/9/2002, pubblicato nella G.U.n. 230 del 1° ottobre 2002, sono state dettate le regole per gli impianti che effettuano il recupero delle sostanze lesive dell'ozono ("CFC" e "HCFC") dalle apparecchiature fuori uso.
Nello specifico le nuove disposizioni,attuazione dell'art. 5, comma 1, lett.h), della Legge 549/1993 "misure a tutela dell'ozono stratosferico", riguardano particolari apparecchiature fuori uso quali ad esempio:frigoriferi,congelatori, surgelatori condizionaatori d'aria, pompe di calore che contengono sostanze lesive nel circuito frigorifero o nelle schiume poliuretaniche isolanti, classificati come rifiuti con i CER 16 02 11* e 20 01 23.




07/10/2002 12.18.55
Proposte di modifica al d.lgs.22/97
In riferimento alla news del 04.10.2002 si precisa il (testo) dell'art.7 della relazione n.1798-A aprovata dalla commissione ambiente.




04/10/2002 10.15.21
Rottami ferrosi: la proposta approvata alla Commissione Ambiente
I rottami sono da considerare materia prima secondaria per attivita' siderurgiche metallurgiche, per cui escono dal regime dei rifiuti. La proposta, è stata approvata dalla Commissione Ambiente lo scorso 19 settembre.In base al disegno di legge, rientrerebbero nella natura di materia prima secondaria:
- tutti i rottami ferrosi e non ferrosi derivanti da operazioni di recupero e rispondenti a specifiche nazionali ed internazionali;
- i rottami scarti di lavorazione industriali o artigianali o provenienti da cicli produttivi o di consumo, esclusa la raccolta differenziata, che possiedono in origine le medesime caratteristiche riportate nelle specifiche.




25/09/2002 18.05.38
Legge 31 luglio 2002 n.179: Disposizioni in materia ambientale
Si ricorda che sulla G.U. n. 189 del 13.08.02 è stata pubblicata la L.179/02 che contiene importanti modifiche al d.lgs.22/97. Rilevante è la modifica dell'art.21 c. 7 del d.lgs.22/97: "La privativa di cui al c.1 non si applica alle attività di recupero dei rifiuti urbani e assimilati, a far data dal 1 gennaio 2003".




20/09/2002 9.28.44
Tasse automobilistiche proporzionali alle emissioni
Il bollo annuale di circolazione potrebbe essere calcolato in base alle emissioni di CO2. La proposta arriva dalla Commissione europea quale nuova strategia per l'ulteriore riduzione delle emissioni di anidride carbonica delle autovetture in vista del raggiungimenti degli obiettivi di Kyoto. L'iniziativa dell'Esecutivo europeo, e' stata ufficializzata con una comunicazione rivolta agli Stati membri e sara' presentata al Consiglio UE in veste di vera e propria iniziativa legislativa.




16/09/2002 16.44.26
Regione Lombardia: DPGR 15485 - Smaltimento rifiuti in discarica
Il 23 Agosto è entrato in vigore il divieto di depositare in discarica rifiuti diversi dagli inerti, dai rifiuti individuati da specifiche norme tecniche e rifiuti che residuano dalle operazioni di riciclaggio, di recupero e di smaltimento di cui ai punti D2, D8, D9, D10 e D11.
Considerato che le norme tecniche e regolamentari, contenute nella Direttiva discariche, non sono state ancora recepite ed il Decreto Legislativo conseguente non ha ancora compiuto il suo iter parlamentare , la Regione Lombardia con Decreto del Presidente della Giunta in oggetto, interviene autorizzando " la prosecuzione delle attività di smaltimento dei rifiuti in discarica , secondo quanto previsto nei singoli provvedimenti autorizzativi, fino all'entrata in vigore del DLgs di recepimento della direttiva comunitaria"




11/09/2002 17.23.02
Interpretazione autentica della nozione di rifiuto
Con la pubblicazione sul Supplemento Ordinario n. 168 della Gazzetta Ufficiale 10 agosto 2002 n. 187, della legge 8 agosto 2002 n. 178 di conversione del Decreto Legge "omnibus" (D.L. n. 138), è stata fornita l'interpretazione autentica della definizione di "rifiuto" di cui all'articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
Rilevante è la modifica apportata in sede di conversione del D.L.(cfr.news del 05.08.2002)
. Tale modifica consiste nell'estensione della possibilità di escludere dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti, i beni o sostanze e materiali residuali di produzione o di consumo pericolosi e non pericolosi , di cui il detentore abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi, quando gli stessi possono essere e sono effettivamente e oggettivamente riutilizzati nel medesimo o in analogo o diverso ciclo produttivo o di consumo, senza subire alcun intervento preventivo di trattamento e senza recare pregiudizio all'ambiente oppure dopo aver subito un trattamento preventivo senza che si renda necessaria alcuna operazione di recupero tra quelle individuate nell'allegato C del decreto legislativo n. 22. Pertanto il riutilizzo con o senza trattamento preventivo, purchè non ricorra una delle operazioni di recupero di cui all'allegato C del Ronchi ( da R1 a R13) e non rechi pregiudizio all'ambiente, esclude il materiale di scarto dall'essere considerato rifiuto. In attesa che vengano fornite ulteriori precisazioni si consiglia prudenza nell'esclusione dei materiali trattati dalla normativa sui rifiuti.




10/09/2002 9.30.28
24 e 26 settembre 2002 Il rischio chimico: strumenti di valutazione per i medici competenti
Per affrontare le problematiche aperte dal recepimento della nuova direttiva sul rischio chimico, che coinvolgono anche le imprese che effettuano attività di recupero e smaltimento dei rifiuti, CNA Servizi organizza una serie di seminari informativi. Il primo rivolto ai medici competenti si terrà il prossimo 24 e 26 settembre presso la CNA di Como. Etichettatura dei prodotti, monitoraggio ambientale e biologico saranno le tematiche affrontate dai relatori: il Dr. A. Baj e il Dr. P. Mascagni dell'Ospedale di Desio. Per informazioni contattare l'ufficio ambiente e l'ufficio formazione CNA tel. 031-27.64.41




05/08/2002 15.16.17
Il DL "OMNIBUS" ridefinisce la nozione di rifiuto. Testo approvato anche dal Senato
E' stato licenziato anche dal Senato il provvedimento contenuto nel DL Omnibus - Interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche nelle aree svantaggiate - che ridefinisce la nozione di rifiuto. (Interpretazione autentica di rifiuto)




19/07/2002 9.35.37
GESTIONE RIFIUTI A RISCHIO BSE
Con l'ordinanza 1° luglio 2002 il termine del 30 giugno 2002,(termine entro il quale i materiali a rischio BSE distrutti mediante incenerimento o coincenerimento non sono soggetti alle disposizioni relative alla gestione dei rifiuti)è ulteriormente prorogato fino all'entrata in vigore del nuovo Regolamento sulla trasformazione e commercializzazione dei sottoprodotti di origine animale. (Fonte CNA Interpreta)




18/07/2002 12.17.04
Corsi per Responsabile tecnico Gestione rifiuti presso la sede CNA di Como
Partirà da fine settembre il nuovo ciclo di corsi organizzato dalla CNA comasca per ottenere la qualifica di Responsabile tecnico per la gestione rifiuti.
(Per informazioni 031.27644443 - Ref. Cristina Buzzi)




10/07/2002 14.46.17
Interpretazione autentica della definizione di "rifiuto"
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 luglio 2002 n.158 del Decreto Legge fiscale "omnibus" (D.L. n.138), viene definita l'interpretazione autentica del concetto di "rifiuto" di cui all'articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
All'art.14 si precisa che non ricorre la decisione di disfarsi dei beni o sostanze e materiali residuali di produzione o di consumo quando gli stessi possono essere e sono effettivamente e oggettivamente riutilizzati nel medesimo o in analogo o diverso ciclo produttivo o di consumo, senza subire alcun intervento preventivo di trattamento e senza recare pregiudizio all'ambiente oppure dopo aver subito un trattamento preventivo senza che si renda necessaria alcuna operazione di recupero tra quelle individuate nell'allegato C del decreto legislativo n. 22.
Questa interpretazione produrrà inevitabilmente alcune importanti ripercussioni nella gestione degli scarti.
(Red.Uff.Ambiente CNA)




08/07/2002 11.27.46
Approvate alla Camera le disposizioni del collegato alla Finanziaria 2002
Importanti novità per lo smaltimento e il recupero dei rifiuti sono state introdotte con l'approvazione del collegato alla Finanziaria 2002. Le principali novità riguardano:
- il regime normativo per i residui alimentari e i rifiuti sanitari
- il regime di "privativa comunale"
- le attività di recupero agevolato
- le attività di bonifica
Per la stampa del provvedimento utilizzare la sezione "link" per accedere alla sezione "Camera dei Deputati".




04/07/2002 17.44.13
Veicoli fuori uso: modificata la direttiva 2000/53/CE
La Commissione UE, con una decisione di modifica della cd. "direttiva veicoli fuori uso" ha riformulato il regime di deroghe al divieto generale di impiego di piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente nei componenti e nei materiali dei veicoli che verranno immessi sul mercato dal luglio 2003.




26/06/2002 16.26.48
Tribunale di Udine: rottame ferroso MPS solo se riutilizzabili senza trattamento
Il Tribunale di Udine ha confermato l'impianto della Circolare del Min. Ambiente del 28 giugno 1999, secondo la quale si avrebbero "MPS" e non "rifiuti" solo quando:
a) lo scarto proviene dallo stesso ciclo produttivo del detentore ed è in questo reimpiegato anche senza trattamento;
b)lo scarto proviene da un altro ciclo produttivo ed è reimpiegato (tal quale) senza attività di recupero;
c) lo scarto indipendentemente dalla provenienza originaria ha le caratteristiche compositive e proviene dal trattamento di recupero previsto dal DM 5 febbraio '98. Nel caso specifico il Tribunale di Udine non ricorrendo queste condizioni ha attribuito al materiale ferroso rinvenuto la valenza di "rifiuto" e non di "MPS".(Fonte: Italia Oggi del 26.06.2002. Elaborazione del testo a cura di CNA - Como)




20/06/2002 18.21.24
Direttiva discariche: approvato il decreto di attuazione
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che trasporra' sul piano nazionale la direttiva 1999/31/CE sulle discariche di rifiuti.




17/06/2002 15.58.00
Comunicazione IPPC
E' stato pubblicato in G.U. n. 126 del 31\5\02 il D.M. 26 aprile 2002 con cui viene differito al 30 aprile 2003 il termine per l'invio della comunicazione contenente i dati relativi alle emissioni dei complessi IPPC. Resta confermato il termine del 1° giugno 2002 per l'inoltro dei soli dati identificativi delle attività assoggettate alla disciplina IPPC. Questi gli adempimenti:
a. Sono tenuti all'obbligo di inviare la comunicazione relativa ai soli dati identificativi (parte I schede 1, 2, 3 del questionario) entro il 1° giugno 2002 ( il mancato invio della comunicazione entro i termini previsti non è sanzionato) i gestori dei complessi IPPC che superano i valori soglia di emissione di cui alle tabelle 1.6.2 e 1.6.3 dell'allegato 1 al DM 23\11\01. Solo in occasione della prossima scadenza (30\4\2003) tali soggetti dovranno comuncare anche di fati relativi alle emissione del'anno 2002 e quindi compilare anche le parti II, III, IV del questionario.
b. Le comunicazioni per gli impianti sottoposti a VIA nazionale devono essere indirizzate al Ministero dell'Ambiente (servizio VIA) e all'ANPA; per gli altri impianti, le comunicazioni devono essere trasmesse alle Regioni interessate oltre che all'ANPA.Indicazioni precise (software e modulistica) sulla procedura da seguire per la dichiarazione sono reperibili nei siti dell'ANPA www.sianet.anpa.it e/o www.anpa.it




10/06/2002 9.29.26
Prorogata la denuncia "Ippc"
E' stato prorogato - dal 1° giugno 2002 - al 30 aprile 2003 il termine per denunciare alle autorita' competenti i valori delle emissioni inquinanti prodotte nell'aria e nelle acque dagli impianti industriali "Ippc" (individuati dal Dlgs 372/1999, di recepimento della direttiva 96/61/CE sull'"integrated pollution prevention & control").




27/05/2002 9.39.57
Bando INAIL per programmi di adeguamento ai sensi del d.lgs.626/94
Sulla G.U. del 16/05/2002 è stato pubblicato il "bando INAIL per i programmi di adeguamento sicurezza e igiene del lavoro delle PMI, imprese agricole e artigiane in attuazione del d.lgs.626/94". Il bando prevede sia interventi finanziari a tasso zero che contributi in conto capitale e le domande possono essere presentate dal 1 al 30 luglio 2002. Per ulteriori informazioni: www.inail.it




23/05/2002 15.36.04
IPPC: scade il 1 giugno il termine per presentare la dichiarazione
Si ricorda che i soggetti gestori delle attività elencate nell'allegato I del d.lgs.372/99 devono presentare entro il 1 giugno 2002 l'apposita dichiarazione. Per ulteriori informazioni si invita a consultare i siti internet: www.sianet.anpa.it e/o www.anpa.it




14/05/2002 11.37.41
In G.U. la "transcodifica vecchi/nuovi CER
Come anticipato da precedenti indiscrezioni, sulla G.U. del 10 Maggio n. 108 suppl. ord. n. 102 è stata pubblicata la transcodifica vecchi/nuovi CER. Da una prima analisi vi sarebbero alcune modifiche rispetto alle versioni precedententemente distribuite.




08/05/2002 13.01.03
Bando di concorso promosso dalla C.C.I.A.A. di Milano
La Camera di Commercio di Milano ha pubblicato il Bando di concorso dal titolo: "INIZIATIVA DI SUPPORTO ALL'ADOZIONE DI SISTEMI AZIENDALI DI GARANZIA DELLA QUALITA' E DI GESTIONE AMBIENTALE". Tale Bando, la cui scadenza è prevista per il 31/12/2002, è visibile presso il sito Internet www.mi.camcom.it/prom_int/ Per qualsiasi ulteriore informazione, contattare la Dr.ssa Teresa Marino - Unità Agricoltura, Commercio, Cooperazione e Servizi della Camera di Commercio di Milano - al seguente numero telefonico: 02/85154521 oppure al seguente indirizzo e-mail: marino@mi.camcom.it




07/05/2002 15.25.08
Firmato l'accordo per incentivi a ciclomotori a bassa emissione
Il Ministero dell'Ambiente e l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori (ANCMA) hanno firmato l'accordo di programma che prevede incentivi per i ciclomotori a bassa emissione e contributi per la ricerca e lo sviluppo di ciclomotori e motocicli poco inquinanti.




07/05/2002 15.17.23
Emersione dal sommerso e sanatorie: possibile un piano di emersione al Sindaco entro il 30 settembre 2002
La legge n. 73 del 24/4/2002, che ha convertito il decreto legge 12/2002 sul rientro dei capitali dall'estero, ha apportato alcune sostanziali modifiche alla legge 383/2001 relativa alla regolarizzazione del lavoro sommerso. Entrata in vigore il 25/4/2002, la norma prevede una nuova procedura di regolarizzazione, denominata "emersione progressiva". Nella sostanza, la stessa consente di regolarizzare la propria posizione anche attraverso la presentazione di un piano individuale di emersione al Sindaco del Comune dove ha sede l'unità produttiva entro il 30 settembre 2002. Tuttavia va precisato che l'operatività del provvedimento è voncolata dall'approvazione di un "modello di dichiarazione" oggi non disponibile.




03/05/2002 17.54.16
Elenco Europeo dei rifiuti: nuove rettifiche
Con la pubblicazione sulla Guce del 27/04/2002 n. L112/47 sono state apportate alcune modifiche all'elenco europeo dei rifiuti. Le modifiche sono disponibili consultando il sito della C.E. disponibile nella sezione "link" Agli iscritti di borsarifiuti viene inviato il file corrispondente.




03/05/2002 14.05.08
Borsarifiuti entra in emarketservice.it
emarketservices rappresenta la più significativa esperienza internazionale dedicata all'analisi ed alla diffusione tra le Pmi della cultura dell'e-business e degli eMarketplaces B2B. Nasce dalla collaborazione tra le agenzie per per la promozione del commercio estero di Australia, Danimarca, Islanda, Italia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Spagna e Svezia che contribuiscono con uno staff di 20 analisti al monitoraggio e alla classificazione di oltre 1.000 eMarketplaces, in 35 categorie, in 70 paesi del mondo. Borsarifiuti è inserita nella sezione ambiente del portale.




19/04/2002 16.19.37
Rifiuti elettrici ed elettronici: in arrivo le nuove norme UE
Il Parlamento europeo ha licenziato in seconda lettura, e con alcuni emendamenti, i testi delle due nuove direttive europee sugli apparecchi elettrici ed elettronici e relativi rifiuti. Tali disposizioni, obbligheranno i produttori e distributori ad istituire un sistema di raccolta differenziata, trattamento e recupero dei prodotti a fine vita, nonche' ad evitare l'impiego nelle apparecchiature di determinate sostanze pericolose.In attesa dell'approvazione definitiva è da segnalare che il giorno 7 giugno p.v. c/o Villa Olmo (COMO) CNA organizzerà un convegno specifico sul tema.




17/04/2002 11.04.45
"Libro azzurro per la qualità dell'Ambiente": Linee di azione della Regione Lombardia
La Regione Lombardia si è impegnata nella definizione di un programma organico di interventi teso a prevenire ed abbattere l'inquinamento atmosferico associato al PM10. Allo scopo sono stati selezionati 62 progetti -per complessivi 8 miliardi di euro - relativi alle aree di intervento determinanti per affrontare in termini strutturali il problema dell'inquinamento.L'insieme dei progetti è raccolto in un "documento di programma" denominato "Libro Azzurro per la Qualità dell'Ambiente". (Fonte CNA - Federazione Regionale Lombarda)




12/04/2002 14.51.32
MUD 2002: Madalità di presentazione
Nel ricordare la scadenza del 30 Aprile per la presentazione della denuncia annuale rifiuti, si precisano le modalità di presentazione della documentazione presso le C.C.I.A.A. competenti per territorio.




02/04/2002 10.08.36
Pubblicata la "legge comunitaria 2001"
E' stata pubblicata sul supplemento n. 54 alla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 26 marzo 2002 "legge comunitaria 2001" (Legge 1 marzo 2002 n. 39). La legge, contiene importanti disposizioni in campo ambientale (in parte già anticipate con precedenti note)Alcuni argomenti trattati: emersione dal sommerso - rottamazione veicoli - pneumatici ricostruiti - prodotti ottenuti da materiale riciclato - privativa comunale - Conai e Consorzi di filiera)




22/03/2002 16.49.37
Abbandono di rifiuti: sentenza del TAR della Campania-Napoli
Il TAR della Campania-Napoli, con la decisione 12 marzo 2002, n. 1291 ha dichiarato illegittimo il provvedimento comunale che, in mancanza di qualsivoglia accertamento in merito alla responsabilita' dell'inquinamento, ordini al proprietario di un'area la rimozione dei rifiuti in essa depositati.




21/03/2002 9.05.31
Entra in vigore la Direttiva 98/24/CE - Agenti chimici
Entrerà in vigore il 23 marzo la direttiva 98/24/CE sugli agenti chimici. Il testo che apporta significative modifiche al d.lgs.626/94, contiene disposizioni che si applicano a tutti gli agenti chimici classificati pericolosi ai sensi del d.lgs. 52/97 e 258/98 nonchè al trasporto ditali agenti. Direttamente coinvolte sono dunque le aziende del settore "gestione rifiuti"




20/03/2002 17.12.14
Regione Lombardia: scade il 29 marzo 2002 il termine per presentare le domande di contributo per azioni di risanamento e tutela ambientale
Scade il 29 marzo 2002 il termine per presentare le domande di contributo per interventi sostenuti dalle aziende per attività di risanamento e tutela ambientale. I contributi, destinati a progetti che ammontino ad un minimo di 26mila Euro, coprono il 20% dell'importo complessivo delle spese ammissibili sostenute dall'impresa, fino ad un massimo di 10mila Euro. Per ulteriori informazioni e consegna delle domande contattare le locali C.C.I.A.A.




18/03/2002 15.13.51
Relazione annuale smaltimento e bonifica manufatti contenenti amianto: Circolare Regione Lombardia
La Direzione Generale della Sanità della R.L. ricorda con propria lettera alle Associazioni Imprenditoriali che la relazione annuale prevista ai sensi dell'art.9 L.257/92 relativa allo smaltimento e bonifica di manufatti in amianto, in conseguenza della L.R. 03.04.01 n.6 - punto 58 sexies - deve essere inviata entro il mese di marzo esclusivamente alle ASL competenti per territorio.




08/03/2002 15.44.47
Coke da petrolio, possibile l'impiego diretto come combustibile
Con l'obiettivo di porre rimedio alla questione dell'impianto petrolchimico di Gela, il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi un decreto legge che autorizza la combustione del coke da petrolio ("pet coke") in impianti di combustione con potenza termica nominale per singolo focolare uguale o superiore a 50 MW. Il provvedimento, fa uscire, di fatto, il coke dal novero degli scarti di lavorazione per farlo entrare in quello dei combustibili, attraverso una modifica diretta del Dlgs 22/1997 sui rifiuti.




01/03/2002 15.54.23
"Emersione ambientale" slittata al 30 novembre
Slitta al 30 novembre 2002 il termine ultimo per effettuare "l'emersione ambientale" ex legge 383/2001.
A prorogare ulteriormente il termine della "Tremonti bis" (gia' portato dall'originario 30 novembre 2001 al 28 febbraio 2002 dal Dl 350/2001 e poi spostato al 30 giugno 2002 dalla Finanziaria 2002) e' il decreto legge 22 febbraio 2002 n. 12.




01/03/2002 11.35.17
Il Tribunale di Sala Consilina sentenzia: "Il siero non è rifiuto"
Facendo riferimento alla sentenza 16/6/2000 della Corte di Giustizia, alle sentenze della Cassazione n.7577/92 e 6292/97 e ai principi contenuti nella direttiva Cee n.75/442, il tribunale di Sala Consilina ha ritenuto di escludere l'attività di cessione e riutilizzo del siero di fine caseificazione dall'ambito di applicazione del d.lgs.22/97. Il siero non è dunque da considerarsi un rifiuto.
La decisione è importante piochè fornisce una interpretazione "estensiva" del concetto di "disfarsi" che sta alla base della nozione di rifiuto prevista dall'art. 6 del d.lgs.22/97.




28/02/2002 12.30.43
Discariche: direttiva Ce/31/1999
Il Governo italiano dovrà recepire la direttiva Ce/31/1999 sui nuovi requisiti che dovranno soddisfare le discariche. Si tratta di disposizioni concernenti l'ubicazione, lo sviluppo, la gestione ed il controllo.




28/02/2002 11.53.03
Batterie esauste: l'Ue impone all'Italia di cambiare rotta
Con l'approvazione dell'Art.15 della legge Comunitaria - in corso di pubblicazione - cesserà l'obbligo di conferimento in esclusiva al solo consorzio COBAT, delle batterie esauste. L'esclusiva, secondo l'Ue, contrasta con il principio della "libera circolazione delle merci".




25/02/2002 10.32.25
POLIECO: Adesione al Consorzio per le imprese Associate a CNA: scadenza 28 febbraio
Grazie ad un Accordo tra CNA e POLIECO la scadenza originaria di adesione al consorzio era slittata al 28 febbraio 2002. In prossimità di tale termine siamo pertanto a ricordare di assolvere a tale adempimento. Per ulteriori informazioni si consiglia di conttattare l'ufficio CNA più vicino.




22/02/2002 17.54.45
BSE: nuove proroghe per i rifiuti
Sono state prorogate:
- al 30 settembre 2002 le misure sanitarie di protezione contro le encefalopatie spongiformi trasmissibili di cui all'Ordinanza MinSanita' 27 marzo 2001;
- al 30 giugno 2002 l'applicazione alla materia dei rifiuti da BSE delle disposizioni di cui agli articoli 11, 12, 15, 27, 28 e 30 del decreto Ronchi, disposta dall'Ordinanza Min. Sanità 30 marzo 2001.




21/02/2002 8.56.35
Probabile esclusione dei pneumatici usati dall'elenco dei rifiuti
E' quanto previsto da due emendamenti al collegato ambientale alla Finanziaria (Ac2033)approvati in sede di commissione ambiente alla Camera dei Deputati. La proposta ora in fase di approvazione al Senato, prevede di modificare il CER 160103 da "pneumatici usati"in "pneumatici fuori uso". In questo modo, i pneumatici da avviare a ricostruzione non saranno più rifiuti e saranno pertanto esclusi dai relativi adempimenti previsti dal d.lgs.22/97.




19/02/2002 9.16.54
Rinnovo deleghe CNA per Assemblea CONAI
Entro il prossimo 15 marzo dovranno essere rinnovate le deleghe a CNA per la rappresentatività all'assemblea CONAI. Si invitano, pertanto, le imprese a contattare la sede CNA più vicina.delega CNA




13/02/2002 17.47.32
Regione Lombardia: Delega alle Provincie di funzioni amministrative - Operazioni di smaltimentoe recupero
E' stata pubblicata sul BURL la DGR 7/7851. Il provvedimento sancisce che:
1) a decorrere dal 1 Febbraio 2002, limitatamente allo stoccaggioe/o cernita di rifiuti speciali non pericolosie rifiuti speciali pericolosi, le funzioni amministrative in materia di:
- approvazione progetti;
- autorizzazioni alla realizzazione degli impianti;
- autorizzazuini all'esercizio delle operazioni di recupero (R13, R3, R4, R5);
- autorizzazioni alle operazioni di smaltimento (D15, D13, D14);
sono svolte dalle Province territorialmente competenti.
2) entro il 4 maggio 2002 i soggetti titolari di autorizzazioni ora delegate, che hanno depositato presso la R.L. le garanzie fidejussorie, devono provvedere alla variazione delle stesse a favore della Amm.ne Prov.le competente.




08/02/2002 15.24.21
Circolare dell'Albo Gestori: Chiarimenti sulle modalità di iscrizione
In data 06.02.2002, l'Albo Gestori è intervenuto per fornire ulteriori chiarimenti in merito alle modalità di presentazione della domanda di iscrizione redatta ai sensi dell'art.1 c.15 della legge 443/2001. A breve sarà pubblicato il testo della circolare.




07/02/2002 12.47.13
Pubblicato sul Bolletino ufficiale della Regione Lombardia lo schema di domanda da inoltrare agli Enti competenti per l'aggiornamento delle autorizzazioni
E' stato pubblicato sul Burl del 04.02.2002 della R.L. lo schema di domandache deve essere utilizzato per l'aggiornamento delle autorizzazioni ai sensi dell'art.28 del d.lgs.22/97. La domanda deve essere inoltrata anche dalle imprese che esercitano attività di recupero ai sensi 31 e 33 deld.lgs.22/97. Copia della modulistica è già stata inviata alle imprese iscritte a "borsarifiuti"




01/02/2002 17.30.48
Risorse per il sostegno di iniziative in campo ambientale
Stanziati oltre 3 milioni di euro per la formazione di eco-professionisti e l'avvio di imprese verdi.A sostenere con una copertura del 100% (ma fino ad un massimo di 150 mila euro) i progetti di iniziativa privata in materia di sviluppo sostenibile sara' il MinAmbiente, che ha ufficialmente avviato (decreto 5 dicembre 2001) la procedura per l'assegnazione dei finanziamenti e fissato nel prossimo 26 aprile il termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione.




22/01/2002 11.26.38
Delibera Albo Gestori: criteri iscrizione cat. 5. Una precisazione sul Responsabile tecnico
Con Deliberazione del 27.12.2001l'Albo Gestori è intervenuto per definire i criteri necessari per garantire la prosecuzione dell'attività di gestione dei rifiuti la cui classificazione è stata modificata dalle decisioni comunitarie. La delibera prevede, per i soggetti che presentano domanda entro l'11 febbraio, la possibilità di indicare il Responsabile tecnico che abbia i requisiti per l'iscrizione nella cat. 5 entro 1 anno a partire dal10 febbraio 2002.




18/01/2002 18.37.41
Bonifica dei siti
Elenco dei siti di interesse nazionale da bonificare, soggetti beneficiari dei finanziamenti pubblici, criteri e modalita' per l'erogazione dei fondi e per il controllo delle operazioni di ripristino ambientale. Con la pubblicazione del Dm Ambiente 18 settembre 2001, n. 468, prende corpo il nuovo "Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati", emanato in base alla legge 9 dicembre 1998, n. 426 (recante i "Nuovi interventi in capo ambientale").




12/01/2002 12.19.29
CDR rifiuto speciale
Il combustibile derivato da rifiuti (cd. "Cdr") dal 31 dicembre 2001 e' stato ufficialmente classificato come rifiuto speciale dal decreto legge 28 dicembre 2001, n. 452 ("Disposizioni urgenti in tema di accise, gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonche' sui rimborsi IVA").
Con una disposizione contenuta nell'ultimo comma del suo ultimo articolo, il decreto ha inserito il combustibile ricavato dai rifiuti direttamente nell'articolo 7, comma 3 del Dlgs 22/1997 (cd. "Decreto Ronchi").Il Dl di fine 2001 (e' in vigore dal 31 dicembre scorso) istituisce inoltre un "contributo per il riciclaggio e il risanamento ambientale ambientale" per compensare i costi di trattamento degli oli da motore usati, contributo che partira' pero' solo dal prossimo 1° ottobre.




04/01/2002 10.45.33
Alcuni suggerimenti "vecchi e nuovi CER"
In attesa di ulteriori chiarimenti in merito all'adozione dei "nuovi codici CER" e, a seguito delle numerose richieste di chiarimento pervenute, si ritiene utile suggerire agli operatori di utilizzare nei documenti di trasporto (formulari) e nei registri di carico e scarico rifiuti i codici CER in vigore dal 1 gennaio 2002 inserendo a fianco o nelle annotazioni la vecchia codifica (ex. CER ....). In questa fase di estrema incertezza normativa, sembra, pertanto, ragionevole far coesistere vecchi e nuovi CER in tutti i documenti che devono essere compilati per la corretta gestione del rifiuto. Fonte: Uff.Ambiente CNA Como




02/01/2002 12.04.47
In Gazzetta ufficiale i termini per rinnovare le autorizzazioni
E' stata pubblicata sulla G.U. n.443 del 27 dicembre 2001 la cosiddetta "Legge Lunardi". Per i gestori, come anticipato in precedenti comunicazioni, ci sarà tempo fino all'11 febbraio 2002 per procedere al rinnovo delle autorizzazioni. In seguito verranno forniti ulteriori approfondimenti




02/01/2002 9.34.04
Nuovo Catalogo europeo dei rifiuti: Le indicazioni operative fornite da CNA alle imprese operanti nel settore della gestione dei rifiuti
Per far fronte ad una situazione di evidente difficoltà delle imprese operanti nel settore della gestione rifiuti, il Dipartimento Nazionale CNA ha prodotto una circolare con le prime indicazioni operative. Alla circolare è abbinata anche la modulistica da utilizzare per le necessarie comunicazioni agli Enticompetenti.




28/12/2001 19.20.59
Non sono rifiuti le terre e rocce da scavo
Con l'approvazione della cd."Legge Lunardi" non sono rifiuti le terre e rocce da scavo che non superano i valori inquinanti stabiliti dal DM 471/99.




21/12/2001 11.57.14
Regione Lombardia: Bando per la concessione di contributi alle imprese artigiane per il risanamento e la tutela ambientale
Al fine di promuovere il risanamento e la tutela ambientale, la Regione Lombardia ed il Sistema Camerale lombardo, hanno approvato un bando per la concessione di contributi al sistema delle imprese. Il bando, è finalizzato inoltre all'implementazione dei sistemi di gestione ambientale e alle conseguenti certificazioni (EMAS, ISO 14000, ECOLABEL). Per ulteriori approfondimenti clicca qui




13/12/2001 17.55.34
Regione Lombardia: pubblicata la circolare con le procedure per il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio di impianti mobili di smaltimento o recupero dei rifiuti (art.28 c.7 del d.lgs.22/97)
La circolare, dispone, in sintesi della possibilità di richiedere autorizzazioni in via definitiva per un periodo non superiore a cinque anni (successivamente rinnovabili). (Cfr. BURL - R.L. Serie ordinaria n.48 del 26.11.2001)




12/12/2001 18.40.21
Chiarito l'equivoco sulla vidimazione dei registri rifiuti: Pubblicata la circolare 104/E dell'Agenzia delle Entrate
La Circolare 104/E dell'11.12.2001, ha chiarito che "gli Uffici locali dell'Agenzia delle Entrate e, ove non istituiti, gli Uffici del Registro, sono ancora tenuti a numerare e vidimare il registro di carico e scarico dei rifiuti in base all'articolo 12 del citato decreto legislativo n. 22 del 1997."




12/12/2001 15.10.49
Gestione rifiuti a rischio BSE (morbo della mucca pazza): dal 1 gennaio soggetti al "decreto Ronchi"
Dal 1°gennaio 2002 alle operazioni di raccolta, trasporto, stoccaggio e pretrattamento del materiale specifico a rischio, (D.M. 29/9/2000 e succ.mod.), dei materiali ad alto e basso rischio (D.Lgs. 508/92 e succ. mod.), degli altri materiali tal quali e prodotti derivati destinati alla distruzione (D.L. n.1/2001 convertito nella Legge n.49/2001), si applicano le disposizioni previste dal "decreto Ronchi" in materia di rifiuti, ed in particolare: a)Compilazione e presentazione del MUD "Comunicazione annuale rifiuti" (art. 11), b) Tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti (art. 12), c) Compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti (art. 15), d)Approvazione del progetto ed autorizzazione per la realizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti (art. 27), e)Autorizzazione per l'esercizio delle operazioni di smaltimento e di recupero (art. 28), f)Iscrizione all'Albo Gestori Rifiuti (art. 30).
Pertanto fino al 31/12/2001 vigono solo le regole dettate dal D. Lgs. 508/92, dal DM 29/9/2000 e dalla l. n.49/2001, dal 1° gennaio 2002 si aggiungeranno le ulteriori disposizioni relative alla gestione dei rifiuti per quei materiali che sono obbligati ad essere distrutti mediante incenerimento o coincenerimento.




10/12/2001 14.15.59
Vidimazione registri di carico e scarico rifiuti: una precisazione della Direzione Regionale della Lombardia (Uff. Fiscalità Generale)
In merito all'obbligatorietà di vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti, con propria circolare interna, la Direzione Regionale della Lombardia (Uff. Fiscalità Generale)comunica agli uffici periferici di riprendere la vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti.




08/12/2001 11.32.56
Rifiuti sanitari, semplificato lo smaltimento
Disinfezione e non termodistruzione per lo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi e assimilazione dei non pericolosi agli urbani. E' quanto previsto dalla legge 16 novembre 2001 n. 405, di conversione del Dl 347/2001 (recante "Interventi urgenti per la spesa pubblica")in deroga al regime previsto dall'articolo 45 del Dlgs 22/1997 per la gestione dei rifiuti provenienti da attivita' mediche e veterinarie.




03/12/2001 14.32.18
"Emersione ambientale" slittata al 28 febbraio.
A seguito delle modifiche apportate in sede di conversione del Dl 350/2001 ("disposizioni urgenti in vista dell'introduzione dell'Euro") e' slittato al 28 febbraio 2002 il termine stabilito dalla legge 383/2001 per fare "emersione ambientale", ossia per autodenunciare i propri illeciti ambientali ed accedere agli sconti di pena per essi previsti. Il termine per effettuare la piu' generale dichiarazione di emersione dal lavoro sommerso (dal quale dipende anche quella ambientale), slitta dunque di tre mesi rispetto al termine originariamente previsto (30 novembre 2001).




26/11/2001 15.26.02
Vidimazione registri di carico e scarico rifiuti: Competenza provvisoria alle C.C.I.A.A.
La circolare dell'Agenzia delle Entrate n.92 del 22 ottobre 2001 ha suscitato molteplici interpretazioni. In attesa di un parere definitivo richiesto da UnionCamere all'Agenzia delle Entrate, UnionCamere precisa con propria circolare di aver dato disposizione alle C.C.I.A.A. di procedere alla vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti. La circolare precisa che, alla stessa, debbano applicarsi i diritti di segreteria relativi alla "Bollatura libri sociali e scritture contabili".




23/11/2001 17.40.20
Batterie al piombo esauste: cambiano le regole sul conferimento
Batterie al piombo esauste e altri rifiuti piombosi potranno presto essere venduti a qualsiasi impresa autorizzata alla gestione dei rifiuti, sia nazionale che comunitaria. A decretare la fine dell'obbligo di conferire i particolari rifiuti esclusivamente al Cobat e soggetti da questi incaricati, sara' la nuova legge Comunitaria, gia'approvata dalla Camera lo scorso 6 novembre ed attualmente all'esame del Senato.




12/11/2001 11.37.24
Sulla vidimazione dei registri opinioni contrastanti
La Circolare 92/E secondo alcune C.C.I.A.A non abilita nuovi soggetti (C.C.I.A.A.)alla vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti. Pertanto, diversamente da quanto precedentemente comunicato, la competenza rimarrebbe in capo agli uffici del Registro. Sulla questione, borsarifiuti si sta attivando per fornire un'interpretazione univoca.




06/11/2001 14.42.01
Vidimazione registro e formulario rifiuti
Il DdL N.1456 (ex n.373) relativo all'emersione del sommerso (dove viene previsto l'effetto di sanatoria delle violazioni amministrative e penali in "campo ambientale") è stato approvato in via definitiva e pubblicato in Gazzetta Ufficiale con la Legge 18 ottobre 2001 n.383. Per quanto attiene alla vidimazione di registri e formulari si precisa che non trattandosi di documenti e registi di carattere contabile, gli stessi non rientrano nelle disposizioni di semplificazione contenute nell'articolo 8 della Legge 18 Ottobre 2001.Resta, pertanto, invariato, l'obbligo di numerazione e vidimazione prescritto, rispettivamente, dagli articoli 12 e 15 del D.Lgs. 22/97. La vidimazione dovrà essere effettuata presso Notai o C.C.I.A.A.




02/11/2001 11.33.57
31 DICEMBRE 2001 - Scade il termine per la nomina del Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti
Si ricorda che entro il 31 dicembre 2001, le imprese che effettuano attività di raccolta e trasporto dei rifiuti sottoposti a "procedure semplificate" iscritte o che intendono iscriversi all'albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti ai sensi dell'art. 30, commi 16 e 16-bis, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, devono nominare il responsabile tecnico che soddisfa i requisiti professionali indicati nella deliberazione 16 luglio 1999, n. 3 del Comitato nazionale dell'Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti. Fino a tale data la funzione di responsabile tecnico può essere affidata ad uno dei soggetti di cui all'art. 10, comma 1, del decreto 28 aprile 1998, n. 406. (nella persona del titolare nel caso di impresa individuale; nelle persone dei soci amministratori delle società in nome collettivo, degli accomandatari delle società in accomandita semplice e degli amministratori muniti di rappresentanza in tutti gli altri casi; nelle persone degli amministratori di società commerciali legalmente costituite appartenenti a Stati membri della UE ovvero a Stati che concedano trattamento di reciprocità). La scadenza,originariamente fissata al 15 gennaio 2001, è stata posticipata al 31 dicembre 2001




27/10/2001 11.33.19
Dal 1 gennaio 2002 obbligatori i nuovi codici CER. Necessario adeguare le autorizzazioni.
Con la decisione 2000/532/CE è stato approvato il nuovo elenco dei rifiuti, che reca la contestuale individuazione dei rifiuti pericolosi. Il nuovo elenco, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2002, sostituisce integralmente non solo il CER originario, ma anche il parimenti originario elenco dei rifiuti pericolosi. Il metodo adottato per la revisione ed aggiornamento del CER ha comportato l'abbandono di un certo numero di codici, circa 280, e l'introduzione ex novo di altri, circa 470. L'elenco dei nuovi codici sarà disponibile a breve nell'apposita sezione deidicata ai codici CER. Gli operatori professionali dovranno pertanto entro quella data provvedere ad integrare le proprie autorizzazioni. Le procedure che si stanno mettendo a punto differiscono a seconda del tipo di integrazione da compiere. Mentre si prospetta l'utilizzo di un semplice atto notorio integrativo per i rifiuti non pericolosi, per i pericolosi è prevista una procedura transitoria differente. Non appena vi saranno notizie certe saranno immediatamente rese disponibili in questa sezione.




23/10/2001 10.23.21
Pubblicata la DGR VII/6281. La Regione Lombardia Delega alle province le funzioni amministrative ex art. 27 e 28 del dlgs.22/97
A partire dal 1 gennaio vengono delegate le funzioni amminstrative in materia di: a) approvazione dei progetti ed autorizzazione alla realizzazione dei centri di raccolta dei veicoli a motore e rimorchi; b) autorizzazione all'esercizio delle inerenti operazioni di messa in sicurezza, demolizione, recupero dei materiali e rottamazione.Viene precisato, inoltre, che entro 90 gg. dalla pubblicazione sul BURL i soggetti titolari di autorizzazione all'esercizio dei centri per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero dei materiali e la rottamazione dei veicoli a motoree rimorchi che hanno depositato presso la R.L. le previste garanzie fidejussorie devono procedere a variare le stesse a favore dell'Amministrazione Provinciale competente per territorio.




22/10/2001 12.46.43
Sentenza n.335/01 della Corte Costituzionale - ammessi i rifiuti speciali in discariche oltre i confini regionali
La Corte Costituzionale, con propria sentenza, ha dichiarato illegittimo l'art.16 c,4 della legge regionale n.65/88 del Friuli Venezia Giulia che vietava il conferimento nelle discariche della propria regioni di rifiuti speciali provenienti da altri ambiti territoriali.




17/10/2001 12.33.21
31.10.2001: scade il termine per aderire a POLIECO. Soggetti e Obblighi
I Consorziati. Hanno l'obbligo di aderire al Consorzio in qualità di Soci ordinari i seguenti soggetti:a) produttori e importatori di materie prime destinate alla fabbricazione prodotti in polietilene b) fabbricanti e importatori di prodotti in polietilene c) imprese che raccolgono, trasportano estoccano rifiuti di beni in polietilene d) imprese che riciclano e recuperano rifiuti di beni in polietilene. Hanno il diritto di aderire al Consorzio in qualità di Soci aggregati i seguenti soggetti:a) raggruppamenti, formalmente costituiti, di imprese private e/o pubbliche e consorzi, anche a partecipazione pubblica, i cui scopi rientrino tra quelli del Consorzio; b) ogni altro soggetto che svolge attività connesse (direttamente o indirettamente) a quelle rientranti nell'oggetto consortile, comprese le associazioni nazionali di categoria, gli Enti o le imprese il cui oggetto abbia diretta attinenza con quello del Consorzio.Non sono tenuti ad aderire al Consorzio:a) Gli intermediari commerciali di polietilene, quando non siano anche produttori/importatori dimateria prima o fabbricanti/importatori di prodotti.b) Gli utenti finali dei prodotti in polietilene.c) produttori/detentori di rifiuti di beni in polietilene. Questi soggetti tuttavia sono obbligati aconferire tali rifiuti al Consorzio, direttamente o mediante consegna a incaricati dal Consorziostesso.Termini e sanzioni per l'adesione.I soggetti obbligati che non aderiscono al Consorzio entro il 31 ottobre 2001 (la scadenza del18/7/01 prevista dalla L.93/0l è stata prorogata al 31/10/01 dal D.L.286/01 convertito nellaL.335/01) sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria di:a) Lire 50.000 per tonnellata di beni in polietilene importati o prodotti ed immessi sul mercato dai produttori e importatori di beni in polietileneb) Lire 10.000 per tonnellata di beni in polietilene importati o prodotti ed immessi sul mercato dai produttori e importatori di beni in polietilene importati o prodotti ed immessi sul mercato interno dai trasformatori di beni in polietilenec) Lire 100 per tonnellata di rifiuti di beni in polietilene trasportati, stoccati, riciclati e recuperati.Inoltre il regolamento del Consorzio prevede che nel caso di mancato o ritardato versamento delle somme dovute a qualsiasi titolo al Consorzio, il consorziato è tenuto automaticamente a versare gli interessi di mora calcolati a un tasso pari al prime rate ABI vigente allo spirare al termine di pagamento.Modalità di adesione.L'adesione al Consorzio avviene attraverso la compilazione, completa e sottoscritta, dell'apposita scheda.Contestualmente deve essere effettuato il versamento dell'importo "una tantum" previsto per l'adesione.L'importo da versare all'atto dell'adesione è stabilito in base al fatturato globale annuo osservando i criteri seguenti:Soggetti che aderiscono. a) per i soggetti che nell'anno solare precedente alla domanda di iscrizione hanno realizzato un volume di affari inferiore o uguale a L.300.000.000 (trecentomilioni): IMPORTO DA VERSARE: L. 200.000; b) per i soggetti che nell'anno solare precedente alla domanda di iscrizione hanno realizzato un volume d'affari compreso tra L.300.000.000 (trecentomilioni) e L. l0.000.000.000 (diecimiliardi): IMPORTO DA VERSARE: L. 1.000.000;c) per i soggetti che nell'anno solare precedente alla domanda di iscrizione hanno realizzato un volume d'affari compreso tra L.10.000.000.000 (diecimiliardi) e L.50.000.000.000 (cinquantamiliardi): IMPORTO DA VERSARE L.2.000.000;d) per i soggetti che nell'anno solare precedente alla domanda di iscrizione hanno realizzato un volume d'affari superiore a L. 50.000.000.000 (cinquantamiliardi): IMPORTO DA VERSARE L.5.000.000;e) per i soci Aggregati: IMPORTO DA VERSARE L.1.000.000;N.B. I soci che rientrano nella fascia delle L.200.000 devono allegare, a pena di nullità della scheda di adesione, copia del bilancio relativo all'ultimo esercizio.N.B. I soci gestori di rifiuti di beni in polietilene (cat. c e d) devono inviare al Consorzio, per posta, le autorizzazioni necessarie all'esercizio dell'attività entro 10 giorni dall'invio della scheda di adesione.Il versamento va effettuato a mezzo bonifico bancario su:Monte Paschi di Siena Ag 19 di Romac/c 9000.36 intestato al Consorzio per il Riciclaggio dei Rifiuti di Beni in PolietileneABI 01030 CAB 03217.La scheda, compilata e firmata, va inviata alla sede operativa del Consorzio per posta o via fax, allegando la fotocopia dell'avvenuto bonifico dell'importo dovuto per l'adesione.E importante che la compilazione sia dettagliata e completa: il Consorzio si riserva di non accettare moduli compilati in modo parziale o illeggibile.




16/10/2001 9.13.22
Scadenza CONAI
Scade sabato 20/10/2001 il termine entro il quale i produttori di imballaggi devono presentare al Conai la denuncia mensile ed effettuare la liquidazione del contributo ambientale, che dovrà essere versato entro 90 giorni dalla presentazione della denuncia




09/10/2001 9.37.40
Proroga per i certificati provvisori per Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose
Con la Circolare 1899/C3/2001 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha prorogato la scadenza dei certificati provvisori di consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, sia per coloro che alla data del 17 settembre abbiano superato positivamente la sessione d'esame, ma non abbiano ancora ricevuto il certificato definitivo, sia per coloro che siano stati convocati per sessioni di esame successive a tale data.




19/09/2001 11.31.34
Regione Lombardia: Pubblicata la DGR n.7/5965 per la raccolta e la demolizione di veicoli fuori uso
Sul Bollettino della Regione Lombardia n.37 del 10 settembre è stata pubblicata la DGR n.7/5965 avente per oggetto: " Determinazioni in merito alle autorizzazioni all'esercizio delle operazioni di raccolta e demolizione di autoveicoli e rimorchi fuori uso".




12/09/2001 15.37.38
Incentivi per imprese di settore
Dal lavoro congiunto di Regione e ARPA Lombardia è scaturito il primo concreto risultato per l'incentivazione degli strumenti volontari di ecogestione ed audit. La delibera n°VII/5964 del 2 agosto 2001 stabilisce la riduzione delle garanzie finanziarie per i soggetti attivi nel settore trattamento rifiuti: - 25% per i soggetti che dimostrino di possedere la certificazione secondo la norma ISO 14001 - 50% per i soggetti registrati EMAS. Comunicazione ricevuta ai Punti della Rete EMAS/ISO 14001 (CNA Como) da: Rossella Gafà




06/09/2001 14.17.40
Conferimento in discarica dei rifiuti - Proroga dei termini
E' stata approvata la legge di conversione del decreto legge 286/2001. Il provvedimento proroga la possibilità di smaltimento in discarica fino all'adozione delle norme tecniche per la gestione dei rifiuti, dei rifiuti pericolosi e di specifiche tipologie di rifiuti e comunque non oltre un anno dalla data di entrata in vigore della legge(21 Agosto 2002). Senza la proroga stabilita dal Dl, ed ora confermata dalla legge di conversione, dal 17 luglio scorso - in base all'articolo 5 del Dlgs 22/1997 - sarebbero infatti potuti andare in discarica solo i rifiuti inerti, quelli indicati da specifiche norme tecniche (ad oggi inesistenti) e quelli che residuano da determinate operazioni di riciclaggio, recupero e smaltimento (precisamente, quelle previste dai punti D2, D8, D9, D10, D11 dell'allegato B al "Decreto ronchi", ossia: trattamento in ambiente terrestre; in ambiente biologico; trattamento fisico-chimico; incenerimento a terra; incenerimento in mare).




18/07/2001 9.08.43
DDG della Regione Lombardia sui rifiuti sanitari
Con DDG n.II/748 la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia è intervenuta a definire le "Linee guida in ordine alla classificazione, codifica CER e modalità di gestione dei rifiuti provenienti da strutture sanitarie".




12/06/2001 12.39.17
Novità
Inizia la sperimentazione del sito www.borsarifiuti.it




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